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Ristrutturazioni edilizie: lavori più richiesti e classifica dei costi

di Anna Fabi

20 Febbraio 2025 11:24

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Ristrutturazione edilizie stabili in Italia ma con certificazioni energetiche in calo: interventi più richiesti, prezzi mdi dei preventivi e novità 2025.

I bonus edilizi trainano le ristrutturazioni nei condomini: le domande sono cresciute lo scorso anno del 14%, con un dato al rialzo per il rifacimento di bagno e cucina (+86,7%) e la realizzazione di pareti in cartongesso (+67,5%). Al ribasso del 46%, invece, le richieste di certificazione energetica per accedere agli ecobonus, ed i lavori su facciata esterna (intonacatura) e tetto.

I dati emergono da un sondaggio effettuato da ProntoPro.it sulle richieste che passano attraverso il marketplace di servizi professionali per i lavori edilizi.

I lavori di ristrutturazione più richiesti

Per quanto riguarda la metratura e la tipologia delle abitazioni, il 27,3% delle richieste si riferisce a spazi di 100 mq, seguiti da metrature di 80 mq (24,3%) e di 50 mq o meno (21,2%). Circa un quarto degli utenti invece richiede informazioni per ristrutturare metratura da 150 mq in su (27%). I trilocali coprono una richiesta su quattro, seguiti da ville o villette (20,8%) e quadrilocali (19,1%). I bilocali coprono il 12,4% delle richieste, mentre altre tipologie di edifici, come negozi, bar o monolocali, registrano percentuali più basse (rispettivamente 6,3% e 4,7%).

Per quanto riguarda i locali, dopo bagno e cucina, gli italiani ristrutturano in particolare camera da letto (73,5%), soggiorno (63,3%) e sala da pranzo (48,2%). Rifanno soprattutto i pavimenti (77,8%), prediligendo come materiale il gres porcellanato (42,8%), seguito da piastrelle (22,9%), parquet (8,7%), laminato (8,1%) e marmo (1,2%).

Seguono i lavori di imbiancatura e tinteggiatura delle pareti (72,2%), messa a norma di impianti elettrico (70,6%) e idraulico (70,1%). Interventi strutturali come l’abbattimento o costruzione di muri interessano il 60,6% delle richieste, mentre il rinnovo di porte e finestre è presente nel 60,2% dei casi.

Fra le curiosità, si registra un incremento delle domande per realizzare piscine interrate (+16,4%), mentre perde terreno la carta da parati, con richieste in diminuzione di oltre il 50%.

Il costo medio delle ristrutturazioni

Quanto costano le opere di ristrutturazione? Per un intervento leggero (tinteggiatura, pavimenti e lavori di manutenzione) su una superficie di 80-100 mq, si pagano circa 30mila euro. Su un livello medio – che include rifacimento di impianti elettrici e idraulici, ristrutturazione di bagno e cucina e aggiornamento delle finiture – il preventivo parte da un minimo di 45mila euro.

Per gli interventi specifici, si stimano:

  • 5.500 euro per la ristrutturazione completa di un bagno,
  • 2.000 euro per l’imbiancatura di un’abitazione tra 80 e 100 mq (inclusi i soffitti),
  • 1.700 euro per il controsoffitto in cartongesso con illuminazione LED.

Certificazioni energetiche e bonus casa

Il trend negativo delle certificazioni energetiche (-46%) potrebbe essere messo in relazione al fatto che non è più disponibile il Superbons al 110%.

Fra coloro che richiedono la certificazione energetica, il 36,4% dispone di un riscaldamento autonomo, mentre il 29,6% ha già investito in finestre con doppi vetri. Solo il 14,8% possiede una caldaia a condensazione, segno che c’è ancora un ampio margine di miglioramento per l’adozione di queste tecnologie. Inoltre, il 13,5% degli utenti utilizza ancora un sistema di riscaldamento centralizzato, mentre un utente su dieci ha optato per una pompa di calore.

Ricordiamo che l’agevolazione sulle ristrutturazioni edilizie nel 2024 era al 50%, su un tetto di spesa di 96mila euro. La Manovra 2025 ha ridotto il beneficio fiscale al 36% per gli immobili diversi dalla prima casa, lasciandolo al 50% esclusivamente per l’abitazione principale. Nei prossimi anni è previsto un ulteriore decalage.