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Esterometro addio: istruzioni per operazioni transfrontaliere 2022

di Redazione PMI.it

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Addio Esterometro: da gennaio 2022, per le operazioni transfrontaliere si utilizza il formato XML della fattura elettronica via SdI: istruzioni e scadenze.

Esterometro al capolinea: dal 1° gennaio 2022, le operazioni transfrontaliere potranno essere trasmesse telematicamente soltanto tramite il formato del file fattura elettronica, attraverso il Sistema di Interscambio (SdI). Fino al 2021 era possibile l’invio trimestrale del file di riepilogo di tutte le operazioni effettuate e ricevute  oppure la comunicazione per ogni operazione attiva (impostando il “codice destinatario” con il valore “XXXXXXX”).

Da gennaio 2022 resta soltanto l’opzione XML (eXtensible Markup Language)e l’invio tramite SdI con formato fattura elettronica ordinaria. Le istruzioni sono contenute nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2021. In base alla normativa, dovrà essere inviato il file al Sistema di interscambio, secondo le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al provvedimento.

Regole e scadenze

Particolare attenzione andrà posta al corretto utilizzo dei codici del campo “Tipo Documento” e “Natura”, per indicare in maniera univoca le tipologie di operazioni IVA nella trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere per le operazioni dal primo gennaio prossimo.

Le scadenze variano per le operazioni attive e passive, con le regole di invio specifiche indicate nel provvedimento.

  • Le operazioni attive devono essere trasmesse entro la scadenza di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi, il codice destinatario andrà valorizzato con “XXXXXXX” (la comunicazione non deve essere effettuata se è stata emessa bolletta doganale).
  • Le operazioni passive devono essere trasmesse entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento che prova l’operazione o la sua effettuazione (la comunicazione non deve essere
    effettuata se è stata emessa bolletta doganale o ricevuta una fattura elettronica transitata per SDI); il codice destinatario potrà essere valorizzato con:
    • un codice relativo ad un canale accreditato a SdI (canale web services o SFTP);
    • 0000000, nei casi venga indicato come canale di ricezione un indirizzo PEC e questa sia stata indicata nel campo PECDestinatario;
    • 0000000 non compilando e il campo PECDestinatario (verrà recapitato all’indirizzo che il cessionario/committente ha registrato come canale di ricezione delle fatture elettroniche o in area riservata del portale Fatture e Corrispettivi).

I tipi di documento specifici (TD17, TD18 e TD19) per trasmettere all’Agenzia delle Entrate le informazioni sulle operazioni con fornitori esteri sono:

  • TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
  • TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
  • TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72

L’Esterometro tradizionale è dunque abolito (secondo le disposizioni di cui al comma 1103 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2021) per le operazioni decorrenti dal primo gennaio 2022.