Fondo perduto DL Sostegni: Circolare Entrate sui ristori Covid

di Redazione PMI.it

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Contributi a fondo perduto Covid-19: chiarimenti fiscali sui ristori del Decreto Sostegni in una circolare dell'Agenzia delle Entrate.

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E risponde ai dubbi degli operatori sui contributi a fondo perduto con causale Covid-19 previsti dal Decreto Sostegni. Ad esempio, il documento chiarisce che i ristori erogati lo scorso anno (Decreti Rilancio, Agosto, Ristori, Natale) non si considerano nel calcolo dei sostegni, nel senso che non concorrono alla determinazione di ricavi, neppure ai fini del calcolo della riduzione del fatturato medio, né devono essere inclusi tra i ricavi in base ai quali si determina lo scaglione di reddito a cui applicare l’aliquota di ristoro. Né vanno considerati per determinare la soglia di accesso al regime forfettario (quindi, non rilevano nel computo dei ricavi o compensi fino a 65mila euro). Stesso discorso per il requisito dei limiti di ricavi per la tenuta della contabilità semplificata.

Sono esclusi dai parametri di calcolo per l’accesso ai contributi, anche i diversi bonus Covid (bonus affitto, crediti d’imposta per adeguamento  ambienti di lavoro o sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione, indennità di maternità, ecc.). Sono invece rilevanti ai fini del calcolo dell’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2019 e 2020, i rimborsi spese (viaggio, vitto alloggio, ecc.) addebitati in fattura al committente.

Tra i casi particolari di calcolo, la circolare si sofferma su quello delle associazioni sportive dilettantistiche: nel calcolo del contributo vanno considerati solo i ricavi rilevanti ai fini IRES. Sono quindi esclusi i proventi non conseguiti nell’esercizio di attività commerciali. Un altro caso particolare: in base alla circolare n. 15/E del 2020, ai fini del calcolo del contributo spettante ai distributori di carburante, è necessario fare riferimento alla nozione di ricavi come determinata dall’articolo 18, comma 10, del Dpr n. 600/1973. Le soglie dimensionali devono essere determinate considerando i ricavi al netto del prezzo al fornitore.