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Italia record di tasse locali: via libera agli aumenti in Legge di Bilancio

di Redazione PMI.it

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Non solo gli italiani pagano quasi 600 euro di tasse in più rispetto alla media europea e la Legge di Bilancio consente aumenti alle imposte locali come IRPEF, IMU e TASI.

La pressione fiscale italiana negli anni scorsi è rimasta superiore alla media UE malgrado il blocco delle aliquote sulle imposte comunali: il rischio è che ora, pur con la flat tax (che in realtà rappresenta un alleggerimento fiscale), ci siano in vista aumenti proprio a causa della tassazione negli enti locali.

=> IMU e addizionali comunali: aumenti in arrivo

E’ la Cgia di Mestre a segnalare che la Legge di Stabilità 2019 non proroga il blocco delle imposte territoriali introdotte nel 2015. La conseguenza, sottolinea Paolo Zabeo, potrebbe essere un aumento di:

addizionali Irpef e le aliquote dell’Irap, dell’Imu e della Tasi sulle seconde case e i capannoni.

=> Legge di Bilancio: 2,6mld di tasse in più

L’associazione fornisce poi un report sul livello della tassazione in Italia: nel 2017, in media i cittadini europei hanno pagato 600 euro meno di un italiano. In altri termini, se il prelievo fiscale medio italiano fosse allineato al dato comunitario, ogni contribuente avrebbe appunto risparmiato 600 euro.

Nel dettaglio, la pressione fiscale italiana è al 42,2% del PIL, contro una media UE pari al 40,1 (che sale al 41,2 calcolando solo i paesi dell’Eurozona). Peggio di noi (ovvero, con tassazione più salata), ci sono solo Svezia (44,7%), Belgio (46,4%), e Francia (48,4%). I paesi dove le imposte sono più basse sono invece Irlanda (23,4%), Spagna (34,6%), Regno Unito (35,3%).

La stima del carico fiscale italiano non tiene conto del Bonus Renzi di 80 euro al mese. Calcolandolo, si riduce il gap con il resto d’Europa a 427 euro (sempre a sfavore del contribuente italiano).

Ecco in tabella la classifica:

Nazione Pressione fiscale
(% PIL)
Differenza con l’Italia Differenza
(compreso bonus Renzi)
Francia 48,4 +1.765 1.936
Belgio 46,4 +1.196 +1.367
Svezia 44,7 +712 +883
Italia 42,2 (con bonus Renzi, 41,6)
Austria 42,2 + 0 +171
Germania 40,3 -541 -370
Paesi Bassi 38,7 -996 -826
Portogallo 36,7 -1.566 -1.395
Regno Unito 35,3 -1.964  -1.794
Spagna 34,6 -2.164 -1.993
Irlanda 23,4 -5.352 -5.181
Ue 40,1 -598 -427
Eurozona 41,2 -285 -114