Scheda carburanti senza contanti

di Redazione PMI.it

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Gli acquisti di carburante effettuati in contante non sono più detraibili né deducibili con le vecchie modalità: le nuove regole per Partite IVA e flotte aziendali.

Con il decreto legge n. 79/2018 il Governo ha ufficializzato la proroga al 2019 dell’obbligo di fatturazione elettronica per gli acquisti di carburanti e lubrificanti effettuati presso i cosiddetti carbogestori.

Dunque, per la vendita di benzina e gasolio per autotrazione effettuate presso gli impianti stradali di distribuzione, l’obbligo di e-fattura scatta dal 2019.

Proroga scheda carburante

Una proroga che, di fatto, rende ancora possibile documentare le spese relative ai rifornimenti delle flotte aziendali con la vecchia scheda carburante (legge n. 31/1977 e regolamento n. 444/1997).

Stop al contante

Tuttavia, i commi 922 e 923 dell’art. 1 della legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) subordinano, con decorrenza dal 1° luglio 2018, la deducibilità del costo e la detraibilità dell’IVA sulle spese relative all’acquisto di carburanti per autotrazione alla pagamento con i mezzi tracciabili individuati con il provvedimento n. 73203/2018 dell’Agenzia delle Entrate:

  • carte di credito;
  • carte di debito ovvero prepagate;
  • assegni, bancari e postali, circolari e non;
  • vaglia cambiari e postali;
  • mezzi elettronici previsti dall’art. 5, D.Lgs. n. 82/2005;
  • carte e buoni carburante.

Scheda carburante opzionale

Ribadiamo che si tratta di una scelta facoltativa, poiché l’art. 1 del D.P.R. n. 444/1997, come integrato dall’art. 7 del D.L. n. 70/2011, prevede che siano esonerati dalla tenuta della scheda carburante i soggetti che effettuano gli acquisti di carburante esclusivamente mediante carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione previsto dall’art. 7, sesto comma, del decreto del presidente della repubblica 29 settembre 1973, n. 605.

Chi opterà per l’utilizzo della scheda carburanti, oltre ad annotare l’importo del rifornimento, dovrà allegare le ricevute del pagamento tracciato.

Acquisti carburante agevolabili

Dal 1° luglio 2018, potranno dunque godere delle agevolazioni fiscali previste per il rifornimento dei mezzi aziendali tutte le Partite IVA che effettuino l’acquisto di carburanti e lubrificanti con le seguenti modalità:

  • fattura elettronica emessa dal gestore (obbligato ad emetterla solo dal 2019);
  • annotazione acquisti con strumenti tracciabili sulla vecchia scheda carburanti (possibile solo fino al 31 dicembre 2018);
  • ricevuta di pagamento con strumenti tracciabili.