Giacenza media titoli di Stato e Libretti Postali ai fini ISEE

Risposta di Noemi Ricci

26 Giugno 2025 08:29

Laura chiede:

Dovrei rifare il ricalcolo dell’ISEE scorporando i 50.000 euro dei libretti postali. Tra me e mio marito abbiamo più libretti; ho visto come scorporare l’importo dai libretti ma non so cosa fare con la giacenza media dei vari libretti.

Il Messaggio INPS n. 1895/2025 ha introdotto, dal 16 giugno 2025, la semplificazione dell’inserimento del patrimonio mobiliare nella DSU precompilata, prevedendo l’esclusione automatica fino a 50.000 euro per nucleo familiare relativa a:

  • titoli di Stato (codici 2 e 6);
  • buoni fruttiferi postali (codice 7 – Poste);
  • libretti di risparmio postale (codice 3 – Poste).

La riduzione è applicata con priorità al dichiarante, poi agli altri componenti in ordine di età decrescente, fino ai genitori non conviventi. All’interno del singolo soggetto, l’esclusione avviene prima sui titoli di Stato, poi sui buoni fruttiferi e infine sui libretti postali. Nella DSU precompilata, l’INPS applica automaticamente l’esclusione, ma il dichiarante deve verificare e, se necessario, correggere i valori.

In caso di DSU autodichiarata, i libretti di risparmio postale devono essere inseriti nel quadro FC2, sezione I della Dichiarazione Sostitutiva Unica, con “Tipo rapporto” 03, in quanto si tratta di conti deposito a risparmio detenuti presso Poste Italiane.

Nel caso di DSU in modalità autodichiarata, è stato espressamente chiarito che la riduzione va applicata:

  • al saldo al 31 dicembre;
  • alla giacenza media.

La sezione II, invece, riguarda rapporti diversi (titoli, fondi, gestioni patrimoniali, ecc.), non applicabile ai libretti, e va indicato solo il saldo annuale. In entrambi i casi, nel rispetto del limite complessivo di 50.000 euro per nucleo familiare previsto dalle nuove regole ISEE 2025 (D.P.C.M. 14 gennaio 2025, n. 13).

In sede di compilazione della DSU autodichiarata, il patrimonio mobiliare va indicato già al netto dei titoli esclusi (fino a 50.000 € per nucleo familiare). Le modalità di ripartizione dell’esclusione tra i rapporti finanziari sono libere ma equivalenti ai fini del calcolo ISEE, purché il totale non superi il limite massimo.

Fanno eccezione i casi in cui sia presente un genitore non coniugato e non convivente attratto nel nucleo (ad esempio, per figli minorenni o universitari): in tali situazioni, si raccomanda di applicare l’esclusione prima ai rapporti dei componenti del nucleo ordinario, e solo successivamente, se resta capienza, a quelli del genitore attratto. È possibile allegare il foglio componente del genitore alla DSU del figlio, oppure inserire gli estremi della DSU separata del genitore, prestando attenzione a non superare il limite complessivo dei 50.000 euro.

Riportiamo di seguito i due esempi ufficiali che illustrano come applicare correttamente l’esclusione dei titoli di Stato ai fini della dichiarazione ISEE, nel rispetto del limite complessivo di 50.000 euro per nucleo familiare.

Esempio 1 – Rapporti cointestati e decurtazione distribuita su saldo e giacenza media. I coniugi Stefania e Luigi fanno parte dello stesso nucleo familiare.

Stefania possiede un rapporto di tipo 06:

  • Saldo al 31/12: € 70.000
  • Giacenza media: € 65.000
  • Titoli di Stato: € 30.000

Luigi possiede un rapporto di tipo 02 cointestato al 50% con un soggetto esterno:

  • Saldo al 31/12: € 60.000
  • Giacenza media: € 58.000
  • Titoli di Stato: € 25.000quota riferibile al nucleo: € 12.500

Totale escludibile: € 30.000 + € 12.500 = € 42.500

Opzione A – Esclusione ripartita

Stefania:

  • Saldo dichiarato: € 70.000 – € 30.000 = € 40.000
  • Giacenza media: € 65.000 – € 30.000 = € 35.000

Luigi:

  • Saldo dichiarato: € 60.000 / 2 – €12.500 (25.000 / 2) = € 17.500
  • Giacenza media: € 58.000 / 2 – €12.500 (25.000 / 2) = € 16.500

Totale dichiarato: saldi € 57.500; giacenza media € 51.500

Opzione B – Esclusione concentrata su Stefania

  • Stefania:
    • Saldo dichiarato: € 70.000 – € 42.500 = € 27.500
    • Giacenza media: € 65.000 – € 42.500 = € 22.500
  • Luigi:
    • Saldo dichiarato: € 60.000 / 2 = € 30.000
    • Giacenza media: € 58.000 / 2 = € 29.000

Totale dichiarato: saldi € 57.500; giacenza media € 51.500

Esempio 2 – Esclusione fino al limite massimo di € 50.000.

Stefania possiede un rapporto di tipo 07 (Poste Italiane):

  • Saldo al 31/12: € 35.000
  • Giacenza media: € 34.000
  • Titoli di Stato: € 35.000

Luigi possiede un rapporto di tipo 02:

  • Saldo al 31/12: € 70.000
  • Giacenza media: € 68.000
  • Titoli di Stato: € 20.000

Totale escludibile massimo per nucleo: € 50.000

Opzione A – Esclusione totale su Stefania e parziale su Luigi

Stefania:

  • Saldo dichiarato: € 0
  • Giacenza media: € 0

Luigi:

  • Saldo dichiarato: € 70.000 – € 15.000 = € 55.000
  • Giacenza media: € 68.000 – € 15.000 = € 53.000

Totale dichiarato: saldi € 55.000; giacenza media € 53.000

Opzione B – Esclusione distribuita tra entrambi

Stefania:

  • Saldo dichiarato: € 35.000 – € 30.000 = € 5.000
  • Giacenza media: € 34.000 – € 30.000 = € 4.000

Luigi:

  • Saldo dichiarato: € 70.000 – € 20.000 = € 50.000
  • Giacenza media: € 68.000 – € 20.000 = € 48.000

Totale dichiarato: saldi € 55.000; giacenza media € 52.000

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