Tassa di successione sulle rendite vitalizie a rischio d’incostituzionalità

di Teresa Barone

22 Luglio 2025 10:03

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La Corte di Cassazione mette in dubbio la costituzionalità della base di calcolo per la tassazione successoria applicata alle rendite vitalizie.

La tassazione successoria delle rendite vitalizie potrebbe essere in contrasto con i principi costituzionali.

A porre questo dubbio è la Corte di Cassazione, che con l’ordinanza del 11/06/2025 n. 15547/5 mette sotto la lente la disciplina relativa al calcolo della base imponibile dell’imposta di successione per la rendita vitalizia.

Secondo la Cassazione, infatti, in base all’attuale normativa che ne regola il calcolo del prelievo fiscale, potrebbe produrre una base imponibile spropositata oltre che un arbitrario valore, ponendosi in contrasto con i principi della Costituzione italiana.

Nel caso trattato, la Corte ha obiettato che la base imponibile su cui applicare l’imposta di successione fosse stata calcolata in misura pari a 120 volte il valore annuo della rendita, facendo presumere che il beneficiario dovesse vivere almeno altri 120 anni dopo l’apertura della successione. Anzi, considerato che tale coefficiente era stato utilizzato per un soggetto di fascia d’età 57-60 anni, avrebbe dovuto vivere altri 180 anni per percepire interamente la somma tassata.