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Rimborso fiscale agli eredi con e senza dichiarazione di successione

di Teresa Barone

20 Aprile 2026 09:37

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Il rimborso fiscale agli eredi entra nell'attivo ereditario: se supera i 100.000 euro, scatta l'obbligo della dichiarazione di successione.

Quando un erede riceve un rimborso fiscale spettante al defunto, quella somma entra nell’attivo ereditario e può far scattare l’obbligo della dichiarazione di successione anche se, al momento dell’apertura della successione, le condizioni per l’esonero erano soddisfatte. È il caso in cui il rimborso, sommato al resto dell’eredità, porta il valore complessivo dell’attivo oltre la soglia dei 100.000 euro.

Le condizioni per l’esonero dalla dichiarazione di successione

La legge prevede un regime di esonero dall’obbligo dichiarativo, subordinato al ricorrere congiunto di tre condizioni:

  • l’eredità deve essere devoluta al coniuge o a parenti in linea retta del defunto;
  • il valore dell’attivo ereditario non deve superare i 100.000 euro;
  • l’eredità non deve comprendere beni immobili né diritti reali immobiliari.

Questi requisiti devono permanere nel tempo: se successivamente all’apertura della successione sopraggiungono nuovi beni o diritti che alterano le condizioni di esonero, gli eredi sono tenuti a presentare la dichiarazione di successione anche se non l’avevano inizialmente presentata. Il chiarimento riguarda l’esonero dalla dichiarazione di successione in tutte le sue forme.

Rimborso fiscale e attivo ereditario oltre i 100.000 euro

Qualora gli eredi ricevano un rimborso fiscale che porta il valore dell’attivo ereditario oltre i 100.000 euro, sorge l’obbligo dichiarativo anche se la dichiarazione di successione inizialmente non era dovuta. Il rimborso entra nell’attivo ereditario nella sua interezza, al pari di qualsiasi altro bene o diritto acquisito per successione.

Se invece il rimborso non fa superare la soglia di 100.000 euro, le condizioni di esonero restano soddisfatte e la dichiarazione non è richiesta. La verifica va effettuata sommando l’importo del rimborso al valore di tutti gli altri beni già presenti nell’asse ereditario.

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Calcolo termini per la dichiarazione di successione

Quando il rimborso fiscale fa scattare l’obbligo dichiarativo, i termini per la presentazione decorrono dalla comunicazione del rimborso da parte dell’Agenzia delle Entrate, non dalla data del decesso né dalla scadenza ordinaria prevista per la dichiarazione di successione. Con le regole vigenti, gli eredi sono tenuti a calcolare e versare l’autoliquidazione dell’imposta di successione entro 90 giorni dalla presentazione della dichiarazione.