Esenzione IMU eredi su prima casa del genitore: spetta per tutti

Risposta di Barbara Weisz

13 Gennaio 2026 18:35

Franco chiede:

I miei figli, comproprietari per eredità materna, della mia prima casa devono pagare l’IMU?

Nel caso da lei prospettato non è dovuta l’IMU da parte dei figli sulle quote ereditate di proprietà. Il coniuge superstite ha il diritto di abitazione sulla casa coniugale, e questo lo rende il soggetto titolare dell’eventuale imposizione fiscale.

Non esiste però un’esenzione automatica per il solo fatto di essere eredi: l’IMU dipende da chi è titolare del diritto sull’immobile (proprietà, usufrutto, diritto di abitazione) e da come viene utilizzato (abitazione principale o meno).

Di seguito gli scenari più frequenti, utili per capire quando l’IMU è dovuta e quando no.

Casa ereditata e abitazione principale: esenzione se si vive lì

L’IMU non è dovuta sull’abitazione principale (salvo immobili di lusso) e sulle relative pertinenze nei limiti previsti. L’esenzione IMU sulla prima casa è stabilita dalla legge 232/2016, comma 740, in base al quale «il possesso dell’abitazione principale o assimilata non costituisce presupposto dell’imposta, salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9». Queste sigle catastali definiscono immobili di lusso, sui quali è sempre dovuta l’imposta anche se rappresentano l’abitazione principale.

L’esenzione vale anche per l’erede se l’immobile ereditato diventa la sua abitazione principale: in pratica occorrono residenza anagrafica e dimora abituale nell’immobile. Se l’erede non trasferisce residenza e dimora nella casa ereditata, l’immobile (di regola) non è abitazione principale e l’IMU resta dovuta come “seconda casa”.

Più eredi comproprietari: esenzione a quote, non per tutti

Quando l’immobile è ereditato da più soggetti, ciascun erede è titolare di una quota. In questo caso:

  • se solo uno degli eredi vive nella casa (residenza e dimora), l’esenzione IMU può riguardare la sua quota come abitazione principale;
  • gli altri eredi che non la utilizzano come abitazione principale restano, in linea generale, soggetti a IMU sulla loro quota.

È uno dei punti che genera più errori: “è la casa dei genitori” non basta, conta la situazione del singolo titolare e l’uso dell’immobile.

Coniuge superstite e diritto di abitazione

Se è presente il coniuge superstite, spesso la situazione cambia: può esistere un diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare. In questo scenario, di norma l’IMU è collegata al soggetto che ha il diritto reale (tipicamente il coniuge con diritto di abitazione), mentre gli altri eredi proprietari “sulla carta” possono non essere i soggetti IMU su quell’immobile.

Il diritto di abitazione del coniuge superstite che esenta dall’IMU gli altri eredi, è sancito invece dall’articolo 540 del codice civile:

al coniuge, anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare.

Qui è consigliabile verificare con precisione l’assetto successorio (atto, visure, eventuale usufrutto/abitazione) perché la risposta dipende dal diritto reale effettivo risultante.

Se la casa ereditata è affittata o tenuta a disposizione

Se l’immobile viene locato o lasciato a disposizione (cioè non è abitazione principale dell’erede), l’IMU è in genere dovuta. La locazione può incidere anche su eventuali agevolazioni comunali (quando previste dai regolamenti locali), ma non trasforma di per sé l’immobile in abitazione principale dell’erede.

Requisiti da controllare

Per evitare errori, conviene verificare questi punti:

  • categoria catastale dell’immobile (l’esenzione abitazione principale non opera per le categorie di lusso);
  • quote di possesso tra eredi e presenza di diritti reali (usufrutto/abitazione);
  • residenza e dimora del singolo erede che invoca l’esenzione;
  • delibere e aliquote comunali, perché l’IMU è un’imposta comunale e le aliquote/agevolazioni si leggono sul prospetto del Comune.

Per il contesto 2026 su aliquote e immobili agevolati, si può consultare lo speciale IMU.

Hai una domanda che vorresti fare ai nostri esperti?

Chiedi all'esperto

Risposta di Barbara Weisz