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Cancellata la retroattività su detrazioni e deduzioni IRPEF

di Francesca Vinciarelli

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No alla retroattività di franchigia e tetto massimo su detrazioni e deduzioni fiscali nella Legge di Stabilità 2013: la Commissione Finanze alla Camera boccia le deroghe del Ddl ed esprime parere negativo anche su scaglioni IRPEF ed aumenti IVA.

Stop alla retroattività al 2012 per le detrazioni e deduzioni IRPEF nella Legge di Stabilità 2013: è la risposta della Commissione Finanze alla Camera, che si allinea agli emendamenti presentati dai partiti:

=> Leggi le modifiche al Ddl su detrazioni e retroattività

La Commissione ha condizionato il via libera alla Legge di Stabilità alla rimozione della deroga dallo Statuto dei Contribuenti e quindi alla cancellazione della retroattività sia per la franchigia da 250 euro sia per il tetto massimo di 3mila euro per le deduzioni e le detrazioni d’imposta.

La motivazione risiede nell’impatto congiunturale complessivo che, secondo la Commissione, comporteranno queste misure previste dal Ddl di Stabilità (>vai allo Speciale Legge di Stabilità 2013).

Per la futura applicazione delle franchigia, la Commissione chiede al Governo di specificare meglio il suo raggio di azione, con riferimento ad esempio alle spese per le attività sportive il cui tetto di spesa oggi è di 210 euro.

Per il tetto imposto alle detrazioni si chiede invece di specificare più chiaramente il concetto di riconducibilità degli oneri.

Negativo anche il parere sulla diminuzione di un punto percentuale sui primi due scaglioni IRPEF, destinata a produrre effetti benefici piuttosto limitati.

=>Vedi i nuovi scaglioni IRPEF 2013

Questo significa che diventa sempre più probabile l’abolizione dei tagli IRPEF inizialmente inseriti nel Ddl di Stabilità in favore di misure ritenute economicamente più vantaggiose per i più: ad esempio, accogliendo la proposta di Confindustria di destinare quelle risorse al taglio del cuneo fiscale:

=> Leggi la proposta sul taglio del cuneo fiscale a carico delle imprese

L’altra ipotesi è di lasciare invariati gli scaglioni IRPEF per scongiurare gli aumenti IVA previsti attualmente a partire dal 1° luglio 2013.

In ogni caso, secondo la Commissione si potrebbe mantenere il calo dell’aliquota dal 23% al 22% per il primo scaglione IRPEF. La stessa riflessione è stata avanzata dalle imprese in audizione.

In generale sembra che il Governo sia disponibile, a patto di mantenere invariato il saldo:

=>Leggi le possibili modifiche alla Legge di Stabilità

Bisognerà infine rivedere le agevolazioni fiscali , e questo secondo il parere della Commissione dovrà avvenire all’interno della Delega fiscale attualmente in discussione al Senato.