Nella compilazione automatica del 730/26 non mi vengono considerate spese mediche in presenza di deduzioni. Contributi dedotti 3615,20, totale versato di 5000,00. Spese mediche documentate da sistema oltre 4000,00 euro. E’ corretto rapportare 1384, 80 (eccedenza deduzione) a 5000 (versati) = 27,7 % spese mediche deducibili (oltre franchigia 129,00)?
Il calcolo indicato è corretto: la quota di contributi sanitari versata oltre il limite di 3.615,20 euro consente di recuperare in detrazione una parte delle spese mediche rimborsate. La percentuale del 27,7% va intesa come quota di spesa rimborsata che torna fiscalmente a carico del contribuente; la detrazione IRPEF applicabile su tale importo è poi quella ordinaria del 19%, al netto della franchigia di 129,11 euro.
Detrazione dopo deduzione dei contributi sanitari
La regola fiscale prevede che le spese mediche rimborsate da assicurazione sanitaria, cassa o fondo assistenziale siano detraibili per la parte fiscalmente a carico del contribuente. Quando i contributi sanitari superano il limite annuo deducibile di 3.615,20 euro, la quota eccedente consente di considerare a carico anche una parte delle spese rimborsate.
Il residuo fuori dalla deduzione fiscale
Nel caso indicato, i contributi complessivamente versati sono pari a 5.000 euro, mentre la parte dedotta è pari a 3.615,20 euro. La differenza tra i due importi è di 1.384,80 euro e rappresenta la quota fuori dalla deduzione fiscale.
Il rapporto corretto è quindi 1.384,80 diviso 5.000, pari al 27,7%. Questa percentuale si applica alla parte di spese sanitarie rimborsate dal fondo o dalla cassa, così da individuare quale quota può essere portata in detrazione nel modello 730.
Spese mediche rimborsate e detrazione IRPEF
La percentuale del 27,7% serve a calcolare la quota di spese mediche rimborsate detraibili. Su tale quota, sommata alle eventuali spese sanitarie senza rimborso, si applica poi la detrazione del 19% dopo la franchigia ordinaria di 129,11 euro.
Se le spese mediche documentate sono pari a oltre 4.000 euro e risultano interamente rimborsate, la quota fiscalmente detraibile si ottiene applicando il 27,7% all’importo rimborsato. Su una spesa rimborsata di 4.000 euro, ad esempio, la quota ammessa sarebbe pari a circa 1.108 euro. La detrazione sulle spese mediche nel 730/2026 andrebbe poi calcolata sull’importo che supera la franchigia.
Precompilata 730 e spese escluse dal calcolo
Nel 730 precompilato modificabile online, il sistema può escludere automaticamente le spese sanitarie rimborsate quando risultano collegate a contributi dedotti. In presenza di contributi superiori a 3.615,20 euro, il contribuente può verificare il calcolo e inserire manualmente la quota ammessa in detrazione.
Il controllo va effettuato distinguendo la quota dedotta dei contributi sanitari deducibili, la quota eccedente e l’importo effettivamente rimborsato.
Se nella precompilata le spese risultano escluse, può essere utile confrontare il caso con le regole sulle spese mediche nel 730 precompilato con dato non utilizzato, conservando la documentazione sanitaria, il prospetto dei contributi e l’attestazione del rimborso sanitario ricevuto.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz