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Le novità per il lavoro dipendente in Manovra 2026

di Barbara Weisz

30 Settembre 2025 11:57

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Detassazione straordinari, festività, tredicesima, buoni pasto e fringe benefit: le misure allo studio per i dipendenti nella Legge di Bilancio 2026.

Mancano pochi giorni all’approvazione del Documento Programmatico di Finanza Pubblica con le prime indicazioni ufficiali sulla Manovra 2026, nel frattempo continua a svilupparsi il dibattito sulle misure in cantiere.

Fra i capitoli che promettono di essere più corposi c’è quello relativo alle misure fiscali e, in questo ambito si studiano novità che riguardano in particolare il lavoro dipendente. La strada che il Governo sta esplorando è quella di estendere forme di tassazione separata, come quella prevista per i premi di produttività, ad altre voci della busta paga come gli straordinari e la tredicesima.

Diversi esponenti dell’Esecutivo Meloni nelle ultime settimane hanno fatto riferimento alle festività lavorate e agli straordinari, senza escludere forme di intervento sulle tredicesime. Non ci sono però indicazioni precise sulle aliquote e sul meccanismo allo studio.

Detassazione straordinari, festivi e tredicesima

Fra le ipotesi, quella di applicare una sorta di tassazione piatta, che potrebbe essere al 10% o al 5%. Quest’ultima sarebbe l’aliquota attualmente prevista dalla tassazione agevolata sui premi di produzione, riservata ai lavoratori con reddito fino a 80mila euro e applicata a un premio massimo di 3mila euro lordi annui.

La flat tax estesa ad altri elementi della busta paga potrebbe riguardare gli straordinari, magari con un limite di ore previste, o anche le ore di lavoro durante le festività, e non si esclude di estenderla anche alle tredicesime.

Da diverso tempo il Governo esplora anche forme di detassazione per la tredicesima. Lo scorso anno, lo ricordiamo, nel mese di dicembre era stato riconosciuto un bonus di 100 euro unitamente alla 13esima mensilità ai dipendenti con reddito fino a 28mila euro e almeno un figlio a carico. L’intenzione è quella di proseguire su questa strada, introducendo però una misura di carattere diverso.

Buoni pasto e fringe benefit esentasse

Sempre per i lavoratori dipendenti, dal 2026 potrebbe esserci anche la possibilità di elevare da 8 a 10 euro la soglia esentasse dei buoni pasto. E non si escludono altri interventi sulla tassazione dei fringe benefit. La Legge di Bilancio 2025 ha già prorogato fino al 2027 l’innalzamento della soglia esentasse da 258 a mille euro, innalzando a 2mila euro per i lavoratori con figli,

Modifiche in vista anche per la tassazione delle auto aziendali concessa in uso promiscuo ai dipendenti, non rapportandola più alle emissioni ma alla tipologia di alimentazione (e rendendola di fatto più conveniente per le auto elettriche e ibride e meno per i veicoli a benzina e diesel).

Tra le ipotesi di intervento di cui si parla in vista della Manovra 2026, c’è infine un potenziamento degli importi dell’indennità di trasferta.