Referendum Giustizia 22-23 marzo 2026: sconti a chi viaggia per votare Referendum

di Teresa Barone

Pubblicato 2 Marzo 2026
Aggiornato 19 Marzo 2026 14:43

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Il Ministero dell'Interno ha pubblicato le agevolazioni di viaggio per gli elettori che rientrano al Comune di residenza per il referendum sulla Giustizia.

Come di consueto gli elettori che devono viaggiare per recarsi al seggio elettorale possono contare su tariffe scontate per treni, aerei, traghetti e pedaggi autostradali. Dunque, chi deve rientrare nel proprio Comune di residenza per votare al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026 può usufruire di numerose agevolazioni di viaggio. Il Ministero dell’Interno ha pubblicato la delibera con l’elenco aggiornato.

Sconti Trenitalia e Italo per il referendum di marzo 2026

Trenitalia consente l’acquisto di biglietti agevolati per viaggi di andata e ritorno dal 13 marzo al 2 aprile 2026. La riduzione è del 60% sulle tariffe regionali e del 70% sul prezzo base dei treni del servizio nazionale. Per usufruire dello sconto è necessario esibire la tessera elettorale o una dichiarazione sostitutiva; al ritorno, la tessera deve recare l’attestazione dell’avvenuta votazione.

Anche Italo prevede una riduzione del 70% sul prezzo dei viaggi di andata e ritorno in ambiente Smart e Prima con le offerte Flex, Extratempo e Bordo. Vale lo stesso obbligo di esibire la tessera elettorale.

Agevolazioni sui traghetti

Le società marittimeCompagnia Italiana di Navigazione, GNV, Grimaldi Euromed, Navigazione Siciliana e NLG – Navigazione Libera del Golfo applicano la tariffa agevolata con una riduzione del 60% sul prezzo del biglietto.

Sconto ITA Airways per i voli nazionali

ITA Airways applica uno sconto di 40 euro sul biglietto per voli nazionali di andata e ritorno con tariffa pari o superiore a 41 euro. L’offerta è valida per voli effettuati tra il 15 e il 30 marzo 2026, fino alla data del 23 marzo. Al check-in e all’imbarco va esibita la tessera elettorale.

Esenzione pedaggi autostradali

Per gli italiani all’estero, su tutta la rete autostradale nazionale — ad esclusione delle autostrade a sistema di esazione aperto — è prevista l’esenzione dal pagamento del pedaggio a partire dalle ore 22 del quinto giorno precedente la consultazione, per tutta la durata delle operazioni di voto e fino alle ore 22 del quinto giorno successivo alla loro conclusione.

Rimborso per gli elettori residenti all’estero

Gli elettori residenti in Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o dove non è previsto il voto per corrispondenza hanno diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio.