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Il noleggio auto a lungo termine batte la pandemia

di Redazione PMI.it

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Crescono i finanziamenti per il Noleggio a Lungo Termine, più lenta la ripresa del finanziamento auto: l’andamento del mercato auto e le prospettive.

Il lockdown causato dal Coronavirus prima e le restrizioni anti Covid-19 poi hanno segnato profondamente il settore automobilistico, modificando le scelte dei consumatori e premiando ad esempio il Noleggio a Lungo Termine, ancor più dei finanziamenti auto. Dopo la prima ondata dei contagi, che aveva frenato i due comparti, entrambi hanno poi guadagnato un +131% e +145%. Da novembre 2020, invece, solo i finanziamenti per il NLT continuano a crescere.

NLT: non solo per flotte aziendali

I dati del Rapporto Aniasa (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio) confermano che la formula NLT si è diffusa sempre di più (a fine 2019 la flotta circolante era cresciuta del 13% rispetto a 12 mesi prima, sfiorando quota 912mila veicoli) e rivelano un netto cambiamento degli attori: oltre alle flotte aziendali, a dare una spinta all’intero comparto – optando per questa soluzione -, sono sempre più individui con o senza Partita IVA (+25%). Come commenta Giuseppe Benincasa, Direttore Generale di Aniasa:

i dati di mercato dimostrano come il noleggio a lungo termine rappresenti ormai una scelta sempre più concreta da parte dei consumatori, e non solamente delle aziende.

Ma la pandemia ha fatto sentire i suoi effetti anche sul Noleggio a Lungo Termine: nel primo semestre 2020 le immatricolazioni sono calate del 73% rispetto a marzo-maggio 2019 e la flotta circolante si è ridotta dello 0,5% da febbraio a maggio.

Finanziamento auto e NLT: il trend

Tra marzo e maggio, dati Experian (società di global information service) riportano una decrescita del NLT pari a -57% durante la prima ondata della pandemia, per poi riprendersi decisamente nei mesi successivi con una crescita del 131% tra giugno-ottobre. Un andamento positivo confermato anche negli ultimi mesi dell’anno: +63% novembre-dicembre.

Diverso invece l’andamento del finanziamento auto, in cui il calo tra marzo e maggio è stato fortissimo (-63%), seguito poi da un’impennata tra giugno e ottobre (+145%), che però non viene confermata a novembre- dicembre (-12%).

Numeri confermati anche dal Rapporto Aniasa il quale rivela che l’85% dei finanziamenti è costituito da prestiti a persone fisiche, contro il 25% del NLT. In entrambi i casi è la generazione X (1981-1980) a predominare (63% nel NLT e 48% nei finanziamenti auto). Le ditte individuali e le Partite IVA rappresentano il 12% del NLT e il 5% nel finanziamento auto. Ancora:

  • durata fino a 36 mesi per il 72% dei contratti NLT e il 43% dei finanziamenti auto;
  • estinzione contratti NLT entro 5 anni, nel finanziamento auto il 5% va oltre;
  • importo medio per NLT circa del 20% maggiore di quello Captive;
  • generazione Y (1981-1995) con importi più alti (18K euro), seguita da generazione X (1961-1980) e Babyboomer (1946-1960);
  • Captive con generazione X di impegno maggiore (14,5K euro), NLT con generazione Y.
In questo periodo di incertezza, sono sempre più numerosi gli acquirenti di automobili che scelgono formule alternative all’acquisto tradizionale.

Questo apre nuove prospettive per i player che operano in questo ambito e che, forti di strumenti adeguati di analisi, possono diversificare e arricchire il proprio business anche pensando in ottica futura, conclude Angelo Padovani, Amministratore Delegato di Experian.