Assunzione agevolata di Partite IVA

Risposta di Barbara Weisz

scritto il

Andrea chiede:

In riferimento alla normativa “Esonero contributivo per le nuove assunzioni di giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato ai sensi dell’articolo 1, commi 100-108 e 113-114, della legge 27 dicembre 2017, n. 205” la mia azienda può assumermi con contratto a tempo indeterminato (non sono mai stato assunto con questo tipo di contratto) usufruendo di tale esonero contributivo pur continuando a mantenere la partita IVA in regime “de minimis” e avendo fatturato nel 2019 fino ad ora 5000 euro? Ho 32 anni.

Direi che la risposta è positiva a tutte le sue domande, anche se credo che lo strumento attivabile non sia quello da lei indicato. Per i giovani fino a 35 anni di età, (avendo lei 32 anni, è il suo caso), mi pare che l’incentivo utilizzabile sia quello previsto dal dl 87/2018, articolo 1-bis, che si applica per gli anni 2019 e 2020 nel caso di assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35 che non abbiamo mai avuto precedentemente un contratto a tempo indeterminato.

=> Dipendente a Partita IVA: quando è possibile

Si tratta di un esonero contributo per tre anni pari al 50%, con un tetto a 3mila euro. In pratica, le regole sono molto simili a quelle previste dalla norma da lei citata, contenuta nella manovra 2018, che però era applicabile fino a 35 anni solo nel 2018.

Non mi risulta che ci siano impedimenti alla sua contemporanea attività a Partita IVA: visti i ricavi di cui lei parla, direi anche che può applicare il regime forfettario (che è in via di rimodulazione con la manovra 2020, ma senza escludere dall’applicazione casi come il suo).

Risposta di Barbara Weisz

Hai una domanda che vorresti fare ai nostri esperti?

Cerca tra quelle pubblicate oppure

Chiedi all'esperto