Rinnovo CCNL Unionmeccanica-Confapi: 200 euro di aumento nelle PMI di settore

di Anna Fabi

5 Giugno 2026 08:56

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Firmato il rinnovo CCNL Unionmeccanica-Confapi 2025-2028: 200 euro al quinto livello in cinque tranche, welfare a 250 euro, PAR, stabilizzazione contratti e tutele oncologiche.

Dopo mesi di trattativa, il 4 giugno 2026 Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno sottoscritto con Unionmeccanica-Confapi l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale per le piccole e medie imprese metalmeccaniche. L’accordo, quadriennale, copre il periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028 e riguarda circa 400.000 lavoratori in oltre 38.000 aziende. Nelle prossime settimane l’ipotesi sarà sottoposta a referendum vincolante tra le lavoratrici e i lavoratori.

L’aumento di 200 euro al quinto livello: le cinque tranche

Il cuore economico dell’accordo è un aumento complessivo di 200 euro lordi mensili sui minimi contrattuali del quinto livello, distribuito in cinque tranche nell’arco del quadriennio. Il montante economico totale è di 5.370 euro. L’incremento supera l’IPCA-Nei prevista per il periodo 2025-2028, stimata al 7,2%: il contratto è stato rinnovato con un aumento del 9,32%, con una quota aggiuntiva di circa 45,50 euro rispetto alla sola copertura dell’inflazione attesa. Rimane confermata la clausola di salvaguardia in caso di IPCA-Nei superiore alle previsioni.

Decorrenza tranche Importo (5° livello)
Giugno 2025 27,90 euro
Settembre 2025 22,10 euro
Giugno 2026 50,00 euro
Giugno 2027 45,00 euro
Giugno 2028 55,00 euro

Le prime due tranche sono già state erogate. La terza — 50 euro a giugno 2026 — arriva nel cedolino del mese in corso. Per i lavoratori con reddito 2025 fino a 33.000 euro, gli aumenti erogati nel 2026 in attuazione di rinnovi firmati nel triennio 2024-2026 beneficiano della detassazione al 5% introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.

Orario di lavoro e permessi: le novità sui PAR

Sul fronte normativo, il rinnovo introduce una riduzione selettiva dell’orario. Dal 1° gennaio 2027 i lavoratori impiegati in sistemi di turnazione di almeno 15 turni nelle aziende con almeno 50 dipendenti avranno diritto a 4 ore aggiuntive di Permesso Annuo Retribuito. La misura si estenderà alle aziende sotto i 50 dipendenti a partire dal 1° gennaio 2029.

Stabilizzazione dei precari e staff leasing

Il contratto introduce un obbligo di stabilizzazione al 20% dei contratti a termine. Per i lavoratori in staff leasing scatta il diritto all’assunzione diretta presso l’azienda utilizzatrice dopo 48 mesi. Vengono inoltre definite contrattualmente le causali per prorogare i contratti a termine oltre i 24 mesi.

Welfare contrattuale e tutele sociali

Il welfare contrattuale sale da 200 a 250 euro annui a partire da giugno 2028, con la quota destinabile all’assistenza sanitaria integrativa gestita da EBM Salute, il fondo di categoria. Aumenta anche il contributo aziendale destinato al fondo. Il rinnovo introduce infine nuove tutele specifiche per i lavoratori con patologie oncologiche e disabilità, elemento assente nel contratto precedente e ora inserito nella parte normativa del CCNL.