L’Ufficio europeo per la selezione del personale (EPSO) ha avviato una nuova procedura di selezione per reclutare circa 1.500 nuovi funzionari nell’organico delle istituzioni comunitarie. Il bando è rivolto a laureati interessati a una carriera come amministratori generalisti (profilo AD 5) presso la Commissione UE, il Consiglio, l’Europarlamento e le varie agenzie decentralizzate.
La procedura prevede una doppia scadenza per la gestione della candidatura: il termine perentorio per l’avvio della pratica è fissato al 10 marzo 2026.
Requisiti per il profilo Amministratori (AD 5)
Il concorso è aperto ai cittadini dei 27 Stati membri. A differenza di altre selezioni per profili specializzati (AD 7 o superiori), questo bando non richiede pregressa esperienza professionale; sono ammessi anche i neolaureati o gli studenti all’ultimo anno, a patto che il titolo venga conseguito entro il 30 settembre 2026.
Per l’ammissione alle prove è necessario possedere:
- cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
- godimento dei diritti civili e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva;
- laurea di primo livello (triennale) o titolo equipollente;
- conoscenza di almeno due lingue ufficiali UE: una a livello C1 (approfondita) e una seconda lingua a livello B2 (soddisfacente).
Le candidature devono essere trasmesse esclusivamente per via telematica tramite il portale EU Careers.
Inquadramento economico
Le figure selezionate rientrano nel grado AD 5, il livello d’ingresso per i funzionari amministratori. Lo stipendio base mensile lordo per questo livello si aggira intorno ai 5.400 euro (soggetto a coefficiente correttore in base alla sede di servizio, solitamente Bruxelles o Lussemburgo), a cui si aggiungono indennità di dislocazione ed eventuali assegni familiari.
=> Come prepararsi per un concorso pubblico
Procedura di domanda in due fasi
Il bando introduce una scansione temporale specifica per gestire l’alto flusso di aspiranti funzionari. I candidati devono rispettare due scadenze distinte:
- entro il 10 marzo 2026: caricamento del documento di identità sulla piattaforma EPSO per convalidare l’account e manifestare l’interesse;
- entro il 7 ottobre 2026: perfezionamento dell’iscrizione con l’inserimento di tutti i titoli e la documentazione di supporto.
Come inviare la candidatura telematica
La procedura si svolge interamente sul portale EU Careers e richiede attenzione particolare alla gestione dell’account personale. È severamente vietato creare più di un account EPSO: il sistema incrocia i dati anagrafici e l’eventuale duplicazione comporta l’esclusione automatica da tutte le procedure di selezione in corso.
Per formalizzare l’iscrizione è necessario seguire questi passaggi tecnici:
- creare o accedere al proprio account EPSO verificando che i dati anagrafici coincidano con quelli del documento;
- scansionare un documento di identità in corso di validità (carta d’identità o passaporto) in formato PDF o JPG;
- caricare il file nella sezione dedicata del profilo entro le ore 12:00 (ora di Bruxelles) del 10 marzo 2026;
- attendere la conferma di avvenuta ricezione generata dal sistema;
- compilare il modulo di candidatura (application form) nelle lingue scelte (L1 e L2) entro la scadenza autunnale del 7 ottobre.
L’Ufficio di selezione consiglia di non attendere gli ultimi giorni per il caricamento, poiché i server potrebbero subire rallentamenti dovuti all’alto traffico.
Le prove d’esame e la selezione
L’iter selettivo è strutturato per valutare le capacità analitiche e le competenze trasversali dei candidati, più che le conoscenze nozionistiche pure. Il concorso si articola in quattro test principali:
- ragionamento verbale, numerico e astratto;
- conoscenza delle istituzioni e delle politiche dell’Unione Europea;
- competenze digitali (digital skills);
- prova scritta focalizzata su tematiche relative al funzionamento dell’Unione e alla redazione di testi amministrativi.
Superate le prove scritte, i candidati che ottengono i punteggi più alti vengono inseriti nella lista di riserva (Reserve List). L’inserimento in graduatoria non costituisce assunzione automatica, ma rappresenta il bacino esclusivo da cui le istituzioni attingono per le assunzioni a tempo indeterminato. I dati storici indicano che circa il 50% dei candidati presenti in lista riceve una proposta di impiego entro sette mesi dalla pubblicazione della graduatoria.