È stato sottoscritto il rinnovo del CCNL Radiotelevisioni private locali 2026-2028, contratto che disciplina il rapporto di lavoro dei dipendenti amministrativi e tecnici delle imprese radiofoniche e televisive locali aderenti ad Aeranti-Corallo. L’accordo introduce incrementi retributivi distribuiti nel triennio, un importo una tantum per la vacanza contrattuale e nuove disposizioni in materia di previdenza complementare.
Chi riguarda il CCNL Radiotelevisioni private locali 2026-2028
Il contratto si applica ai lavoratori impiegati nelle imprese del comparto radiofonico e televisivo locale che aderiscono al sistema associativo Aeranti-Corallo. Restano esclusi i grandi network nazionali e i soggetti non rientranti nell’ambito associativo di riferimento.
La validità decorre dal 1° febbraio 2026 e si estende fino al 31 dicembre 2028, con adeguamento dei minimi retributivi e ridefinizione di alcuni istituti economici.
Aumenti dei minimi retributivi nel settore radiofonico
Per le imprese radiofoniche locali, gli incrementi complessivi nel triennio sono così articolati:
- quadro B incremento totale pari a 268,39 euro;
- livello 1 incremento totale pari a 238,57 euro;
- livello 2 incremento totale pari a 218,69 euro;
- livello 3 incremento totale pari a 203,78 euro;
- livello 4 incremento totale pari a 194,91 euro;
- livello 5 incremento totale pari a 189,65 euro.
Gli aumenti sono distribuiti nel periodo di vigenza contrattuale con effetti progressivi sui minimi tabellari.
Aumenti dei minimi retributivi nel settore televisivo
Per le imprese televisive locali gli incrementi risultano più elevati, con i seguenti valori complessivi nel triennio:
- quadro A incremento totale pari a 313,95 euro;
- quadro B incremento totale pari a 294,33 euro;
- livello 1 incremento totale pari a 259,01 euro;
- livello 2 incremento totale pari a 237,43 euro;
- livello 3 incremento totale pari a 221,73 euro;
- livello 4 incremento totale pari a 206,03 euro;
- livello 5 incremento totale pari a 196,22 euro.
Una tantum per vacanza contrattuale
L’accordo riconosce un importo una tantum a copertura del periodo di vacanza contrattuale, da erogare in tre tranche. L’ammontare varia in base al livello di inquadramento e al settore di appartenenza, con importi che possono raggiungere fino a 240 euro annui per il quadro A nel comparto televisivo e fino a 215 euro annui per il quadro B nel radiofonico.
Previdenza complementare e nuove regole contrattuali
Nel rinnovo sono state inserite disposizioni relative alla previdenza integrativa dei lavoratori del settore, con aggiornamento delle regole di adesione e contribuzione ai fondi complementari previsti dal contratto collettivo.
Il rinnovo si inserisce nel quadro dei recenti adeguamenti contrattuali nei settori dell’emittenza locale, con l’obiettivo di riallineare i trattamenti economici e rafforzare la tutela previdenziale del personale tecnico e amministrativo.