Gestione Separata INPS, arrivano le istruzioni per le nuove categorie di lavoratori

di Barbara Weisz

17 Novembre 2025 09:32

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Aliquote contributive, adempimenti e obblighi INPS per le nuove categorie di lavoratori tenuti all'iscrizione in Gestione Separata.

Istruzioni INPS per nuove categorie di lavoratori che dal 2025 sono tenuti ad iscriversi alla gestione separata, ovvero titolari di assegni di ricerca e addetti ai controlli nelle gare ippiche. Per i ricercatori l’aliquota contributiva è pari al 35%, mentre per gli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche la contribuzione è fissata al 27%.

Vediamo le istruzioni contenute nella circolare 142/2025.

Giovani ricercatori, aliquote e procedura

Per quanto riguarda le attività di ricerca, l’articolo 1-bis del decreto 45/2025 ha previsto un nuovo strumento contrattuale per le attività di ricerca. Università, enti pubblici di ricerca e istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca possono conferire incarichi a giovani studiosi in possesso di titolo di laurea magistrale o a ciclo unico da non più di sei anni, e con un curriculum idoneo all’assistenza allo svolgimento di attività di ricerca. In linea generale, devono pubblicare un bando, anche se il conferimento diretto è possibile se le borse sono finanziate da risorse esterne.

Gli incarichi di ricerca sono incompatibili con la frequenza di corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca o specializzazione di area medica, in Italia o all’estero, fatta salva la possibilità di dare attuazione a specifici programmi di finanziamento alla ricerca dell’Unione europea nell’ambito delle azioni legate al programma Marie Sklodowska-Curie (MSCA).

In materia previdenziale, questi lavoratori sono tenuti a versare i contributi alla gestione separata. Gli adempimenti sono gli stessi già previsti per i collaboratori coordinati e continuativi, per cui si applicano per il 2025 l’aliquota del 33% e quelle aggiuntive pari allo 0,72% (maternità e paternità, malattia e degenza ospedaliera) e all’1,31% per la DIS-COLL, il trattamento di disoccupazione. In totale, quindi, la contribuzione è del 35,03% per un terzo a carico del lavoratore e per i restanti due terzi dell’ente di ricerca. L’intera quota è versata dal datore di lavoro.

I ricercatori devono iscriversi alla gestione separata entro 30 giorni dal conferimento dell’incarico. Nella procedura web, devono selezionare la tipologia “parasubordinato” e, successivamente, compilare i campi con i dati anagrafici.

Addetti a controllo delle corse ippiche

Per il settore dell’ippica, invece, l’articolo 1, comma 553, della legge 207/2024, modificando l’articolo 2 della legge 335/1995, istitutiva della Gestione separata, ha esteso l’obbligo di iscrizione agli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella sulle quali è autorizzato l’esercizio di scommesse sportive, iscritti in apposito registro tenuto dall’autorità vigilante.

La contribuzione complessiva dovuta è pari al 27,03%, che si compone di un’aliquota base del 25% e delle maggiorazione del 2,03% per maternità, malattia e DIS-COLL. Se l’iscritto è già coperto da altre forme di previdenza, la contribuzione è ridotta al 24%. L’aliquota si applica sulla parte di reddito eccedente i 5mila euro annui, fino al 31 dicembre 2027 deve essere calcolata sul 50% dell’imponibile contributivo e, di conseguenza, l’imponibile pensionistico è ridotto in misura equivalente. Questo vale solo per la quota base, la maggiorazione del 2,03% si calcola invece sul totale dei compensi sempre al netto della franchigia di 5mila euro.

L’onere contributivo è ripartito per un terzo a carico del prestatore e per due terzi a carico del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, che effettua comunque tutti gli adempimenti, anche in relazione alla quota a carico del lavoratore.

Anche in questo caso, iscrizione entro 30 giorni dall’incarico, selezionando la tipologia “subordinati”. La circolare INPS contiene anche tutte le indicazioni per i datori di lavoro relative alla corretta compilazione del flusso Uniemens.