Istruzioni INPS per nuove categorie di lavoratori che dal 2025 sono tenuti ad iscriversi alla gestione separata, ovvero titolari di assegni di ricerca e addetti ai controlli nelle gare ippiche. Per i ricercatori l’aliquota contributiva è pari al 35%, mentre per gli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche la contribuzione è fissata al 27%.
Vediamo le istruzioni contenute nella circolare 142/2025.
Giovani ricercatori, aliquote e procedura
Per quanto riguarda le attività di ricerca, l’articolo 1-bis del decreto 45/2025 ha previsto un nuovo strumento contrattuale per le attività di ricerca. Università, enti pubblici di ricerca e istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca possono conferire incarichi a giovani studiosi in possesso di titolo di laurea magistrale o a ciclo unico da non più di sei anni, e con un curriculum idoneo all’assistenza allo svolgimento di attività di ricerca. In linea generale, devono pubblicare un bando, anche se il conferimento diretto è possibile se le borse sono finanziate da risorse esterne.
Gli incarichi di ricerca sono incompatibili con la frequenza di corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca o specializzazione di area medica, in Italia o all’estero, fatta salva la possibilità di dare attuazione a specifici programmi di finanziamento alla ricerca dell’Unione europea nell’ambito delle azioni legate al programma Marie Sklodowska-Curie (MSCA).
In materia previdenziale, questi lavoratori sono tenuti a versare i contributi alla gestione separata. Gli adempimenti sono gli stessi già previsti per i collaboratori coordinati e continuativi, per cui si applicano per il 2025 l’aliquota del 33% e quelle aggiuntive pari allo 0,72% (maternità e paternità, malattia e degenza ospedaliera) e all’1,31% per la DIS-COLL, il trattamento di disoccupazione. In totale, quindi, la contribuzione è del 35,03% per un terzo a carico del lavoratore e per i restanti due terzi dell’ente di ricerca. L’intera quota è versata dal datore di lavoro.
I ricercatori devono iscriversi alla gestione separata entro 30 giorni dal conferimento dell’incarico. Nella procedura web, devono selezionare la tipologia “parasubordinato” e, successivamente, compilare i campi con i dati anagrafici.
Addetti a controllo delle corse ippiche
Per il settore dell’ippica, invece, l’articolo 1, comma 553, della legge 207/2024, modificando l’articolo 2 della legge 335/1995, istitutiva della Gestione separata, ha esteso l’obbligo di iscrizione agli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella sulle quali è autorizzato l’esercizio di scommesse sportive, iscritti in apposito registro tenuto dall’autorità vigilante.
La contribuzione complessiva dovuta è pari al 27,03%, che si compone di un’aliquota base del 25% e delle maggiorazione del 2,03% per maternità, malattia e DIS-COLL. Se l’iscritto è già coperto da altre forme di previdenza, la contribuzione è ridotta al 24%. L’aliquota si applica sulla parte di reddito eccedente i 5mila euro annui, fino al 31 dicembre 2027 deve essere calcolata sul 50% dell’imponibile contributivo e, di conseguenza, l’imponibile pensionistico è ridotto in misura equivalente. Questo vale solo per la quota base, la maggiorazione del 2,03% si calcola invece sul totale dei compensi sempre al netto della franchigia di 5mila euro.
L’onere contributivo è ripartito per un terzo a carico del prestatore e per due terzi a carico del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, che effettua comunque tutti gli adempimenti, anche in relazione alla quota a carico del lavoratore.
Anche in questo caso, iscrizione entro 30 giorni dall’incarico, selezionando la tipologia “subordinati”. La circolare INPS contiene anche tutte le indicazioni per i datori di lavoro relative alla corretta compilazione del flusso Uniemens.