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Tredicesime senza bonus extra per lavoratori e pensionati

di Teresa Barone

5 Novembre 2025 12:26

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Le tredicesime arriveranno puntuali a dicembre ma non saranno soggette a detassazione come annunciato inizialmente.

Quest’anno, dipendenti e pensionati dovranno accontentarsi della tredicesima priva di bonus extra, non potendo contare né sulla detassazione degli importi inizialmente ipotizzata dal Governo ne sulla riproposizione di indennità speciali come quelle concesse in anni passati (come il Bonus Natale ai dipendenti fino a 28mila euro di reddito ed un figlio a carico).

Le gratifiche di fine anno in busta paga a dicembre, percepite da lavoratori e da coloro che ricevono l’assegno pensionistico in forma di mensilità aggiuntiva, arriveranno con importi calcolati applicando la consueta tassazione. Non sono infatti previsti nella tredicesima i consueti sgravi di norma applicati alla retribuzione stipendiale o previdenziale, quindi senza le detrazioni previste dall’articolo 13, comma 3, del TUIR. Le aliquote IRPEF restano comunque quelle consuete: 23% fino a 28mila euro, 35% fino a 50mila, 43% oltre.

Le tredicesime arriveranno regolarmente: per i pensionati la mensilità aggiuntiva sarà corrisposta lunedì 1° dicembre 2025, mentre per i lavoratori l’importo viene solitamente erogato tra il 15 e il 20 dicembre.

In fase della definizione della Manovra 2026 si era inizialmente ipotizzata una esenzione totale IRPEF o comunque una tassazione agevolata al 10%, in modo da garantire tredicesime più ricche, applicabili anche in via retroattiva. Tuttavia, si tratta di proposte poi sfumate almeno per quest’anno.