Pronta la procedura online per fare domanda di liquidazione delle rate maturate e non riscosse della quota integrativa della Prestazione Universale riservata agli anziani non autosufficienti e a basso reddito in caso di decesso del beneficiario.
Mentre per la quota fissa della prestazione (corrispondente all’indennità di accompagnamento) l’Istituto di Previdenza rimanda alle istruzioni fornite con il Messaggio n. 15972/2013 (con le istruzioni per il pagamento agli eredi), per quanto riguarda l’assegno di assistenza da 850 euro è prevista una rendicontazione della spesa sostenuta dal beneficiario prima di poter liquidare le rate maturate e non riscosse agli eredi del defunto.
Tale pagamento, pertanto, avverrà soltanto previa presentazione di domanda telematica da parte degli eredi stessi, secondo modalità che saranno rese note con un successivo messaggio (a seguito del rilascio della procedura dedicata).
Con il Messaggio n. 2821 del 26 settembre scorso l’INPS aveva precisato le modalità operative mentre con il nuovo Messaggio n. 3203 del 27 ottobre ne comunica il rilascio.
Bonus Anziani: domanda per eredi
Per ottenere i ratei maturati e non riscossi, gli eredi devono richiederne la liquidazione dal sito web dell’INPS (www.inps.it), dalla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, raggiungibile dal seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > > menu Strumenti > “Vedi tutti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” > “Utilizza lo strumento” > “Decreto Anziani – Prestazione Universale (art. 34 e ss Dlgs 29/2024)” > “Rateo agli Eredi”.
Bisogna autenticarsi con propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE 3.0, CNS o eIDAS) o rivolgersi agli Istituti di patronato.
Prestazione Universale agli eredi: come rendicontare la spesa
Per ottenere i ratei maturati dal titolare della Prestazione Universale, gli eredi devono allegare i giustificati della spesa sostenuta dal beneficiario deceduto, specificando caso per caso. Per farlo, bisogna usare la funzionalità “Inserimento documentazione integrativa da parte degli eredi”. Di seguito il dettaglio dei documenti da allegare.
- Assunzione di lavoratore domestico: copia del contratto di lavoro (se non già allegato precedentemente) e copie delle buste paga quietanzate intestate al de cuius.
- Servizi di assistenza: copie delle fatture regolarmente quietanzate intestate al de cuius, come indicato nel Messaggio n. 949 del 18 marzo 2025.
L’importo dei ratei maturati sarà liquidato per tutte le mensilità spettanti e non ancora erogate, a seguito della verifica della corretta rendicontazione della spesa sostenuta.
NB: per il mese del decesso, il rateo può essere erogato per intero fino al massimo di 850 euro, previa regolare rendicontazione, anche se il decesso avviene nel corso del mese.
Esempi di liquidazione bonus anziani
Il Messaggio INPS chiarisce le modalità operative per consentire agli eredi di percepire le rate della Prestazione Universale maturate e non riscosse fornendo anche alcuni esempi pratici.
Esempio 1
Il beneficiario ha presentato domanda di Prestazione Universale il 15 gennaio 2025 ed è deceduto il 15 maggio 2025, prima dell’avvio dei pagamenti correnti. Gli eredi riceveranno tutte le mensilità da gennaio a maggio 2025 fino a un importo massimo di 850 euro mensili, in base alla documentazione allegata. Per il mese di maggio, se la busta paga del lavoratore domestico o le fatture dei servizi di assistenza raggiungono almeno 850 euro, l’intera rata sarà liquidata; altrimenti, sarà corrisposto l’importo documentato.
Esempio 2
Il beneficiario ha presentato domanda il 5 agosto 2025 ed è deceduto il 20 agosto 2025. La Prestazione Universale spetta dal primo giorno del mese di presentazione della domanda. Gli eredi riceveranno la mensilità di agosto 2025 fino a un massimo di 850 euro, seguendo le stesse regole di rendicontazione descritte nel punto precedente.
Esempio 3
Il beneficiario ha presentato domanda il 10 gennaio 2025 e i pagamenti erano in corso fino a luglio 2025. Deceduto il 5 agosto 2025, gli eredi potranno ricevere il rateo di agosto 2025 fino a 850 euro, previa regolare rendicontazione, oppure l’importo corrispondente alla documentazione giustificativa, secondo le regole indicate nel primo esempio.
Esempio 4
Il beneficiario ha presentato domanda il 10 febbraio 2025 ed è deceduto il 4 maggio 2025, dopo essere stato ricoverato in una RSA dal 24 marzo 2025. La prestazione decade dal 24 marzo 2025; tuttavia, per la liquidazione ai fini della quota integrativa, il pagamento dell’intero mese di febbraio 2025 sarà riconosciuto se correttamente rendicontato. Per il mese di marzo 2025 valgono le regole indicate nel primo esempio.