Sono oltre 100mila i parrucchieri attivi in Italia, alle quali si aggiungono circa 42mila estetisti che operano sul territorio: per entrambi i settori professionali potrebbero arrivare presto numerose novità dettate da un nuovo disegno di legge depositato recentemente.
Presentato dal senatore Renato Ancorotti (Fratelli d’Italia), il ddl si propone di contrastare l’abusivismo ma anche di introdurre nuove regole per svolgere l’attività.
Stando alla bozza del provvedimento, la sola qualifica non basterebbe più per esercitare la professione di parrucchiere o estetista ma servirà anche un esame di abilitazione preceduto da un percorso di formazione di 900 ore, ripartite in due o tre anni oppure, in alternativa, un anno di attività qualificata a tempo pieno svolta presso un’impresa del settore. Potrebbero bastare anche tre anni di esperienza nel settore oppure un anno di lavoro successivo a un contratto di apprendistato.
Il disegno di legge propone, inoltre, introduce due nuove figure professionali: l’onicotecnico e il truccatore tecnico, esperti rispettivamente nella cura di unghie e di ciglia e sopracciglia. Spetterebbe alle Regioni l’organizzazione dei percorsi formativi, che dovrebbero basarsi su almeno 600 ore.
Per quanto riguarda le attività abusive, infine, sarebbe applicata una sanzione amministrativa da 5mila a 50mila euro e, per chi esercita senza possedere anche solo uno tra i requisiti obbligatori, potrebbero arrivare sanzioni da 3mila fino a 10mila euro nonché la sospensione dall’attività da uno a due anni.