Prosegue in Italia il drastico calo delle pensioni flessibili con Opzione Donna e restano in flessione anche le pensioni anticipate, mentre cresce in modo costante il numero dei trattamenti di vecchiaia. I trend emergono dall’ultimo Osservatorio INPS sui flussi di pensionamento, in base al quale nei primi sei mesi del 2025 l’Istituto di Previdenza ha versato 397mila 691 pensioni, per un importo medio di 1.215 euro. Nell’intero 2024 le nuove pensioni erano state 889mila 642, con un importo medio mensile di 1.223 euro.
Il crollo di Opzione Donna
Il ricorso ad Opzione Donna segna una costante flessione negli ultimi due anni, dovuta all’irrigidimento dei requisiti di accesso a questa forma di flessibilità in uscita riservata alle lavoratrici. Fino al 2022, per agganciarla bastano i requisiti di età e contribuzione, mentre la Manovra 2023 ne ha limitato l’accesso a specifiche categorie (caregiver, disabili, esuberi di grandi aziende con tavoli di crisi aperti presso il Ministero). Se nel 2022 superavano le 22mila unità le lavoratrici ritiratesi con Opzione Donna, l’anno seguente la cifra si dimezzava per ridursi nel 2024 ad appena 3mila 550. Il dato sul primo semestre del 2025 è in linea con l’anno precedente, a quota 1134.

Pensioni anticipate e flessibili in calo
Anche le pensioni anticipate segnano una flessione graduale. In questo caso, probabilmente, pesano sempre le novità legislative. Oltre alla pensione anticipata ordinaria con i requisiti Fornero, segna una frenata considerevole anche quella flessibile (ossia Quota 103), diventata sempre meno appetibile dopo il boom di Quota 100. Nel primo semestre dell’anno sono state circa 25mila, nell’intero 2024 si sono attestate intorno a 53mila, l’anno precedente erano 61mila, nel 2022 64mila, nel 2021 70mila.
Pensioni di vecchiaia in aumento
Per contro, prosegue l’incremento, anch’esso costante e graduale, delle pensioni di vecchiaia pari a circa 48mila nel primo semestre 2025; erano oltre 102mila nell’intero 2024, circa 98mila l’anno prima ed intorno a 94mila nel 2022.

Pensioni INPS: numeri e trend
In tabella, i dettagli del report per le diverse categorie di pensioni:
| Intero 2024 | Primo semestre 2025 | |
| Pensioni di vecchiaia | 271mila 527 | 117mila 901 |
| Pensioni anticipate | 224mila 392 | 98mila 356 |
| Pensioni di invalidità | 60mila 094 | 23mila 996 |
| Pensioni ai superstiti | 236mila 107 | 106mila 693 |
Per quanto riguarda le singole gestioni, i dati sono i seguenti:
| Intero 2024 | Primo semestre 2025 | |
| FLPD (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti) | 355mila 508 | 163mila 374 |
| Dipendenti pubblici | 128mila 276 | 43mila 736 |
| Artigiani | 87mila 308 | 41mila 404 |
| Commercianti | 76mila 137 | 36mila 121 |
| Parasubordinati | 48mila 418 | 22mila 802 |
| Coltivatori diretti | 33mila 632 | 15mila 198 |
| Assegni sociali | 97mila 522 | 50mila 745 |