Crescono le offerte di lavoro online: ecco i settori trainanti

di Redazione PMI.it

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Sono aumentate le offerte di impiego tramite canali online: bene logistica e ho.re.ca e male il retail, sale l'interesse per i lavori in smart working.

Il mercato occupazionale in Italia è ancora lontano dai livelli precedenti alla pandemia, tuttavia il secondo semestre del 2021 ha registrato un aumento del 21% degli annunci di lavoro disponibili online rispetto alla prima parte dell’anno. Un trend positivo messo in evidenza dal secondo osservatorio sul mondo del lavoro di Jobtech dedicato agli avvenimenti compresi tra luglio e dicembre del 2021, report che segnala come si sia registrato anche un calo del 3,3% del numero di persone in cerca di nuove opportunità lavorative.

Analizzando un campione di 50mila utenti attivi sui portali verticali dell’agenzia, in particolare, è emerso un atteggiamento attendista da parte della maggioranza degli italianai che attualmente non pensano a cambiare lavoro.

Il report fa luce sui settori che si caratterizzano per le maggiori opportunità di lavoro segnalate online. Se il comparto retail è ancora fermo, gli annunci riguardano soprattutto la logistica e l’ho.re.ca, in controtendenza rispetto al passato.

In generale gli annunci rivelano un crescente interesse per le opportunità in smart working, che spesso rappresenta una condizione imprescindibile più che un benefit.

Nella seconda parte del 2021, inoltre, sono state le donne a mostrare le maggiori difficoltà nel trovare un’occupazione. Sono state proprio le esponenti del sesso femminile, inoltre, a cercare lavoro in misura maggiore rispetto agli uomini (63% contro 37%), sebbene più qualificate rispetto ai colleghi maschi per quanto riguarda i titoli di studio. Osservando i dati tenendo conto dell’età anagrafica, invece, sono i millennials a rappresentare quasi la metà del campione di chi cerca lavoro.

Dal punto di vista territoriale, inoltre, in Italia il gap tra Nord e Sud è evidente anche considerando gli annunci di lavoro online: nel 2021, infatti, il 75,7% delle offerte proveniva dal Nord Italia mentre dal Sud e Isole solo l’8,7%. Le regioni con la popolazione più attiva nella ricerca di lavoro tramite i canali online sono state Valle d’Aosta, Emilia-Romagna e Lombardia. Fanalino di coda Calabria, Sicilia e Basilicata.