The Procurement Awards 2016, i vincitori

di Filippo Vendrame

scritto il

Si è tenuta il 19 maggio, presso UniCredit Pavillion, la cerimonia degli award per il Procurement italiano, ideato da The Procurement, la testata italiana dedicata al Procurement e alla Supply Chain, e Valeo-in, in partnership con i-Faber, dove sono state premiate le più vantaggiose case history aziendali delle direzioni acquisti in quattro categorie: Best practice negoziali, innovazione, processo d’acquisto in team interfunzionale e sostenibilità. i-Faber, in qualità di partner principale dell’iniziativa, ha patrocinato la categoria dedicata agli acquisti in team interfunzionale, Carlson Wagonlit, la categoria innovazione, Scotwork le best practice negoziali e Right Hub la sostenibilità.

=> PMI e nuove tecnologie: il valore dei dati

I The Procurement Awards 2016, per la categoria dedicata agli acquisti in team interfunzionale e patrocinata da i-Faber, il progetto premiato per la sua originalità di approccio e incentivazione diretta al dipendente è stato Una Travel Policy Incentivante di Fiorentini. Grazie a questo progetto, l’azienda è riuscita a mantenere un alto livello di servizio al cliente interno, massimizzando il risultato economico, aumentando il saving per l’azienda e, al contempo, stimolando un’alta gratifica del personale al raggiungimento del risultato. Il vincitore della categoria sull’innovazione è stato Lavazza con il progetto InnovAzione grazie alla struttura del processo nelle regole di ingaggio e nel rewarding dei fornitori. L’iniziativa, ideata dalla Direzione Acquisti di Lavazza, coinvolge per la prima volta i fornitori come attori partecipi del programma rivolto al miglioramento continuo, con l’obiettivo di stimolare, attraverso un sistema di incentivazione, la generazione di proposte tecniche finalizzate alla riduzione dei costi e all’innovazione in termini prestazionali e qualitativi.

Nella categoria dedicata alle Best Practice Negoziali il progetto premiato è stato Migliorare le Performance Negoziali degli Acquisti di Fiorentini, riconosciuto per la semplicità e l’efficacia della governance negoziale in termini di crescita delle competenze, preparazione negoziale e analisi dei risultati. L’obiettivo di Fiorentini è stato di consolidare l’intero processo negoziale attraverso l’implementazione di un strumento web-intranet che permettesse di velocizzare e rendere più efficace la preparazione tecnica alla trattativa, la valutazione delle performance negoziali dei buyer e attivare un processo di miglioramento continuo grazie ad una analisi strutturata delle cause dei loss per articolo e fornitore.

=> Imprese sostenibili: Sodalitas Social Award

La categoria degli acquisti etici e sostenibili ha visto come miglior progetto presentato Empowered Butterfly di Omal che, attraverso la capacità di rispecchiare i valori aziendali nelle strategie di procurement e la considerazione delle ricadute ambientali e sociali delle operations, è riuscito a rompere lo schema culturale con assunzione dei rischi e investimenti nella relazione con il fornitore. Il progetto ha infatti dimostrato che nel lungo periodo questa attenzione verso i fornitori, orientata a migliorare le loro performance e la loro stabilità sul mercato, rispecchia l’ambizione più ampia di garantire un mondo più sicuro alle nuove generazioni. Infine, la cerimonia ha visto la consegna di un Premio Speciale della Giuria a Barilla per il progetto Barilla Sustainable Farming per la sua iniziativa di valorizzazione della filiera di coltivatori italiani. Il progetto, nato dalla gestione strategica dell’acquisto del Grano Duro, ha visto una forte sinergia tra le divisioni Acquisti e R&S per progettare filiere sostenibili, economicamente competitive e con una forte qualità e sicurezza alimentare.

I Video di PMI