Strategie per la motivazione dei dipendenti aziendali

di Marco Mattioli

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La spinta motivazionale delle persone che operano in azienda rappresenta un aspetto fondamentale per ottenere elevati livelli di prestazioni e di competitività  nella normale attività  lavorativa quotidiana.

Credo acquisisca quindi particolare importanza la definizione di procedure di certificazione basate su indagini dettagliate per la realizzazione di questionari, conduzione di interviste e analisi e interpretazione delle risposte fornite, pur comportando investimenti in termini di tempi e costi.

Per delineare al meglio questo processo esistono realtà  consolidate che si offrono per l’analisi del fabbisogno del cliente, aiutandolo a capire gli obiettivi strategici e operativi dell’indagine.

La somministrazione dei questionari alle figure coinvolte può anche avvenire via Web e l’azienda ha in ogni momento la possibilità  di monitorare l’andamento statistico, valutando le risposte in funzione di diversi fattori, come mansione, livello, età  ed esperienza raggiunta.

Il report finale ingloba l’analisi qualitativa e quantitativa dei principali elementi emersi dall’indagine e può essere presentato mediante un workshop da tenersi nell’azienda cliente.

Mi pare occorra comunque distinguere tra piccola e media impresa, in quanto nella prima è probabile che manager o proprietario conoscano bene i loro collaboratori e siano in grado di cogliere meglio esigenze, problemi ed aspettative, riuscendo a motivarli direttamente.

In ogni caso, al di là  del metodo seguito per raccogliere le informazioni, ritengo si possano prendere in considerazione alcuni punti per aiutare la strategia motivazionale:

  • Garantire opportunità  di aggiornamento professionale, per far crescere potenzialità  e competenze che avranno riflessi positivi anche sull’azienda.
  • Offrire un ambiente di lavoro sicuro e stimolante, per mettere a proprio agio i gruppi di lavoro favorendo i migliori rendimenti.
  • Elargire gratificazioni e incentivi adeguati, tenendo presente che il denaro non rappresenta l’unico mezzo per migliorare la produttività , ma possono esservi anche altri strumenti come la flessibilità  nel tenere conto delle singole necessità .
  • Ragionare insieme sugli obiettivi primari, accogliendo suggerimenti su metodi e processi proposti dai collaboratori che potranno anche sviluppare nuove competenze.

Ogni realtà  è ovviamente diversa, ma dirigenti e proprietari hanno l’opportunità  di far crescere i rapporti con il personale con il reciproco obiettivo di far crescere e migliorare l’attività  aziendale.