Intestazione e piè pagina in Excel

di Gianfranco Budano

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Quando finiremo di elencare le migliorie apportate in casa Microsoft con Office 2007?

In realtà un po’ siamo costretti a farlo, occorre dare a Cesare quel che è di Cesare, e ammettere che il miglioramento è talmente chiaro da non poterne negare l’evidenza.

Nella lunga elencazione dei pro che abbiamo fatto, annoveriamo anche la nuova modalità per l’immissione delle informazioni relative alle intestazioni e al piè di pagina in “Excel”.

Inutile soffermarsi sull’importanza di intestare i report di Excel e inserire delle indicazioni chiarificatrici nel “piè di pagina” o “nell’intestazione”.

Troppo spesso in ufficio capita di avere fra le mani documenti di cui non si capisce la natura, l’autore, la data di creazione, l’ufficio di afferenza, la data di stampa, perché chi l’ha creato non ha ritenuto importante inserire queste semplici note.

Ma veniamo alle innovazioni, chi applica queste buone pratiche sarà contento di sapere che non è più necessario passare dall’anteprima di stampa per inserire queste informazioni, ma potrà anche farlo, e in maniera più pratica (mentre gli americani direbbero WYSIWYG un brutto acronimo che starebbe per “quello che vedi è quello che avrai”), utilizzando un altro percorso.

Dal “Ribbon“, menu “Inserisci”, basterà premere il pulsante “Intestazione e piè di pagina” e potremo inserire le informazioni in un ambiente particolarmente “friendly” che non può che soddisfare le nostre umane necessità di semplificazione delle quotidiane impellenze lavorative.

Il nuovo menu “Progettazione” ci metterà a disposizione tutto ciò che possiamo desiderare di avere per completare questa semplice ma importante attività.