Tecnologie Microsoft per innovare e migliorare la collaborazione

di Redazione PMI.it

scritto il

Le tecnologie Microsoft quali Office 365, Windows Azure, Lync e SharePoint sono in grado di aiutare le imprese a semplificare la collaborazione e a beneficiare dei vantaggi del cloud computing. A dimostrarlo c'è l'esempio del Gruppo editoriale RCS Mediagroup – uno dei principali gruppi editoriali multimediali internazionali, operativo principalmente in Italia e Spagna – che ha scelto di rinnovare la propria infrastruttura di “unified communications” già  esistente con le tecnologie Microsoft, ottenendo una collaborazione flessibile e basata su cloud. Vengono così migliorati e ottimizzati la sicurezza e il disaster recovery, semplificata l'infrastruttura di comunicazione e il project management così da permettere la gestione agevole di una forza lavoro mobile e distribuita, nonché degli oltre 200 progetti presenti all'interno della propria Area di Sviluppo di Prodotti Digitali.

Grazie alle Windows app e allo storage cloud il Gruppo RCS ha sviluppato una soluzione che permette agli agenti di recuperare il nuovo catalogo libri anche fuori sede, presentandolo in modo interattivo ai clienti e compilando real time gli ordini, riducendo così il ciclo di vendita. La combinazione dell'ambiente cloud di Office 365 e on premise di SharePoint 2013 ha dato modo a RCS MediaGroup di rendere la propria intranet in uno strumento interattivo con funzionalità  self service per le attività  amministrative e di supporto alle attività  di business. Microsoft Lync permette inoltre di restare rapidamente e facilmente in contatto con i colleghi, i fornitori ed i partner ubicati in tutto il mondo.

“Beneficiando di un approccio coerente per gli end user e di completa trasparenza nella fornitura e nella disponibilità  delle applicazioni Microsoft Office, i nostri dipendenti potranno sempre più sviluppare idee innovative. Per il reparto IT si tratta di una situazione win-win: stiamo proteggendo il nostro investimento in tecnologia, riducendo i rischi legati a un'implementazione massiccia e trovando nuovi spazi per introdurre innovazione”, ha spiegato Umberto Tonelli, chief information officer di RCS MediaGroup.