Terremoto: raccolta fondi tra i lavoratori

di Teresa Barone

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Confindustria, Cgil, Cisl e Uil avviano una raccolta di fondi tra i lavoratori in azienda per le vittime del sisma: contributi volontari con trattenute in busta paga.

Per aiutare le popolazioni e le imprese coinvolte nel grave sisma in Emilia Romagna, Confindustria e Cgil, Cisl e Uil hanno avviato una raccolta fondi basata sulla solidarietà dei lavoratori e delle aziende sul territorio nazionale.

Le donazioni economiche sono partite direttamente all’interno delle imprese, con contributi volontari da parte dei singoli lavoratori attraverso la trattenuta in busta paga dell’equivalente di un’ora di lavoro.

Le stesse aziende sono invitate a devolvere a beneficio delle popolazioni e delle attività commerciali che hanno subito danni a causa del terremoto un contributo equivalente.

«Con questo gesto le parti sociali intendono fornire interventi di sostegno alle popolazioni, ai lavoratori e ai sistemi produttivi così duramente colpiti, secondo modalità e forme che le parti individueranno con l’obiettivo di garantire la certezza della destinazione e la loro più rapida utilizzazione ai fini della ricostruzione

Così si legge nella nota diffusa dalle parti sociali, che informano anche sulle modalità attivate per il versamento dei contributi: conto corrente bancario n. 12900 presso Carisbo Spa sede di Bologna (Gruppo Intesa Sanpaolo) IBAN IT11N0638502401100000012900, intestato a Confindustria, Cgil, Cisl, Uil fondo intervento a favore delle popolazioni, dei lavoratori e dei sistemi produttivi della regione Emilia Romagna e della provincia di Mantova.