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Bonus Export Digitale: come richiedere il contributo

di Redazione PMI.it

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Bonus Export Digitale 2022 alle microimprese manifatturiere: importi e istruzioni per richiedere entro il 15 luglio il contributo a fondo perduto.

Attiva la piattaforma che permette di accedere al Bonus Export Digitale, un progetto del Ministero degli Esteri e dell’Agenzia ICE basato sulla concessione di un contributo a fondo perduto per sostenere i processi di internalizzazione e digitalizzazione delle PMI.

Bonus Export Digitale

Il Bonus Export Digitale è destinato alle imprese del manifatturiero con sede in Italia, anche se costituite in forma di reti o consorzi. I contributi in regime “de minimis” sono finalizzati a consentire alle imprese di avviare o consolidare le attività di export e di internazionalizzazione, nell’ambito della strategia delineata dal Patto per l’Export.

Beneficiari ammessi

  • Microimprese con un numero di dipendenti inferiore a 10 e fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
  • Imprese manifatturiere con codice ATECO Primario compreso tra i codici 10.00.00 e 33.
  • Reti di cui al comma 2 dell’articolo 45 del decreto-legge n. 83 del 22 giugno 2012.
  • Consorzi aventi per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti delle mPMI.

Spese ammesse

Il bonus finanzia le spese per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate per sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso:

  • realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
  • realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedono l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
  • realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
  • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
  • servizi di CMS (Content Management System)
  • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
  • upgrade delle dotazioni di hardware necessarie alla realizzazione dei servizi sopra elencati

Contributi concessi

Ciascun aspirante beneficiarie può presentare una sola richiesta di contributo. Il bonus è concesso in regime de minimis per i seguenti importi:

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro
  • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro

Iscrizione all’elenco

La domanda di iscrizione all’elenco delle società fornitrici deve essere inviata tramite il sito PAdigitale entro il 15 luglio 2022. La vetrina sarà consultabile esclusivamente dai beneficiari del contributo.

Come presentare le domande

Le domande possono essere presentate dal rappresentante legale dei soggetti richiedenti, utilizzando la piattaforma PAdigitale (https://padigitale.invitalia.it) di Invitalia. È necessario essere in possesso di SPID, casella PEC attiva e firma digitale (guida alla compilazione della domanda e documentazione completa).