Contributo attività chiuse: online gli importi dei ristori

di Redazione PMI.it

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Contributi fondo perduto per discoteche e attività chiuse nel 2021 a causa del Covid: 8mila euro di ristori alle prime, da 3mila a 12mila per le altre.

Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 29 dicembre, sono stati stabiliti gli importi del contributo a fondo perduto riservato a discoteche e attività chiuse (a causa della pandemia e delle relative disposizioni anti Covid) per almeno 100 giorni dal 1° gennaio e il 25 luglio 2021 e la maggiorazione per le discoteche, previsti dall’articolo 2 del decreto Sostegni-bis.

Importi Cfp

Tenuto conto delle risorse disponibili e delle domande pervenute, sono stati stabiliti i seguenti importi per le due tipologie di ristoro:

  • contributo maggiorazione discoteche per Partite IVA attive al 23 luglio 2021 e con attività prevalente individuata dal codice Ateco 2007 “93.29.10” (discoteche, sale da ballo, night-club e simili): ristoro pari a 8.661 euro per ciascun beneficiario (il limite massimo era stato invece fissato a 25mila euro).
  • contributo attività chiuse per soggetti economici con partita IVA attiva al 26 maggio 2021 e attività prevalente individuata dai codici Ateco 2007 elencati nell’allegato 1 del DM interministeriale 9 settembre 2021: intero ammontare spettante.

Ristori attività chiuse

In base ai requisiti e alle regole previste, il ristoro (per palestre, impianti sportivi, parchi tematici, eventi teatrali e cinematografici, cultura e arte, fiere e cerimonie) è stato calcolato prendendo a riferimento i ricavi/compensi relativi al periodo d’imposta 2019 secondo il seguente criterio:

  • 3.000 euro con ricavi e compensi fino a 400mila euro (comprese startup senza ricavi/compensi);
  • 7.500 euro da 400mila a un milione di euro
  • 12.000 euro oltre un milione di euro.