Guidare dando l’esempio, creare partecipazione, applicare imparzialità ed etica manageriale: sono le qualità che Great Place to Work Italia ha messo in fila nella sua prima classifica dedicata alla fiducia nella leadership aziendale. Nel ranking “Best Workplaces for Trusted Leadership 2026”, tra le imprese con 100-499 collaboratori il podio va a Jet HR, Fenix Pharma e Quantyca; tra le grandi aziende guidano Hilton, Bending Spoons e Cisco.
In breve:
- le aziende premiate sono 30, divise tra la fascia 100-499 collaboratori e quella oltre i 500;
- l’analisi ha coinvolto oltre 81mila collaboratori in 126 organizzazioni;
- il Leadership Index delle aziende premiate è dell’85%, contro una media italiana del 42%;
- i divari più ampi riguardano la trasparenza, etica e buon esempio dato dai capi.
I criteri per misurare la fiducia nei vertici aziendali
Il Trust Index con cui Great Place to Work ha rilevato la fiducia dei collaboratori verso direzione e responsabili valuta chiarezza della visione, competenza del management, accessibilità dei leader e attenzione reale alle persone.
La prima edizione del ranking “Best Workplaces for Trusted Leadership” ha raccolto il giudizio di oltre 81mila collaboratori in 126 organizzazioni italiane, premiando le 30 aziende con i punteggi più alti.
Quali sono le medie imprese italiane sul podio
In vetta alla categoria 100-499 collaboratori c’è Jet HR, startup che automatizza buste paga e gestione del personale. Il CEO e co-founder Marco Ogliengo lega il primato a un’organizzazione orizzontale, dove «la partecipazione e i risultati diventano una conseguenza naturale».
Al secondo posto Fenix Pharma, prima cooperativa italiana nella distribuzione di farmaci e dispositivi medici, fondata da ex dipendenti usciti dalla ristrutturazione di una multinazionale: il CEO Salvatore Manfredi rivendica un modello in cui «chi guida ha già vissuto cosa succede quando le persone non contano». Chiude il podio Quantyca, consulenza IT specializzata in data management e analytics.
Le grandi aziende e i settori rappresentati
Tra le organizzazioni con oltre 500 collaboratori il vertice è di Hilton, davanti a Bending Spoons e Cisco. Scorrendo le 30 premiate emergono comparti distanti tra loro: il digitale è il più presente, con adesso.it, Aton, ServiceNow e Agile Lab; poi energia (Issima, Octopus Energy), finanza (Prestiter, Cofidis Group), manifattura (Continental), assicurazioni (MetLife) e sicurezza (Sector Alarm Italy). «Tutto parte dall’esempio e dai comportamenti della leadership», sintetizza il presidente di Great Place to Work Italia Beniamino Bedusa.
La classifica completa nelle due categorie:

Dove le migliori doppiano la media italiana
La distanza la misura il Leadership Index: 85% nelle aziende premiate contro il 42% che Great Place to Work registra in media tra le imprese italiane. Lo scarto si concentra in tre comportamenti dei manager:
| Comportamento manageriale | Migliori contro media italiana |
|---|---|
| Guidare con l’esempio | 84% contro 37% (+47 punti) |
| Coinvolgimento e ascolto | 81% contro 35% (+46 punti) |
| Trasparenza ed etica | 86% contro 39% (+47 punti) |
La chiave di lettura di questa classifica è che la fiducia nei propri manager non dipende tanto dal settore in cui si opera né tantomeno dalle dimensioni d’impresa ma piuttosto da comportamenti ben misurabili e sicuramente replicabili.