Al Mastercard Innovation Forum 2026, l’appuntamento annuale con cui la multinazionale presenta al mercato italiano i nuovi strumenti di pagamento, il filo conduttore è l’intelligenza artificiale. Per le PMI del commercio arrivano due novità: Xofis Data Analytics che porta i dati di vendita sul display del POS, e gli agenti AI che fanno acquisti per conto dell’utente. A fare da cornice è il rapporto annuale, che fotografa pagamenti digitali e fiducia degli italiani nella tecnologia.
In sintesi
- le novità per il commercio arrivano dal Mastercard Innovation Forum 2026, con l’IA come filo conduttore;
- Xofis Data Analytics mostra sul display del POS dati, grafici e alert di vendita con cui l’esercente può calibrare orari di apertura, scorte, turni e offerta del giorno;
- con Agent Pay gli agenti AI comprano per conto dell’utente, con riconoscimento biometrico e tracciabilità;
- l’Agent Suite for merchants consente invece agli esercenti di attivare agenti di shopping nei negozi online;
- il rapporto annuale Mastercard segnala pagamenti digitali per quattro italiani su dieci e due terzi che usano l’AI a supporto degli acquisti.
Le novità Mastercard per il commercio al Forum 2026
Le soluzioni per le PMI del commercio sono tra le protagoniste del Mastercard Innovation Forum 2026. Il filo conduttore dell’edizione è l’intelligenza artificiale, applicata sia all’analisi dei dati di vendita sia agli acquisti agentici, sulla scia dei pagamenti innovativi presentati da Mastercard nelle edizioni precedenti. Due le direzioni principali per gli esercenti: i dati di business sul POS e gli agenti che fanno shopping.
Xofis Data Analytics, i dati di business sul display del POS
La novità più diretta per gli esercenti è Xofis Data Analytics, applicazione della startup udinese omonima. Dati, grafici e alert diventano indicazioni di business utilizzabili sul momento, e su questa base l’esercente può calibrare gli orari di apertura, le scorte, i turni del personale e, in un bar o in un ristorante, i piatti del giorno.
Qualche esempio? Nei giorni di sole le vendite aumentano del 15%; il cliente medio che spende 20 euro nella maggior parte dei casi non torna; negli ultimi 30 giorni gli affari sono cresciuti del 20% nelle ore centrali della giornata: sono possibili informazioni che ora compaiono direttamente sullo schermo del POS.
AI agentica: Agent Pay e Agent Suite for merchants
L’altra novità riguarda gli acquisti affidati agli agenti, dove restano però delle riserve sull’intelligenza artificiale nei pagamenti: il 45,2% dei consumatori italiani ritiene che i rischi superino i benefici e il 57,8% si dice curioso ma esitante. I timori riguardano i possibili errori dell’agente, a fronte dei quali gli utenti chiedono protezioni immediate, come bloccare l’ordine prima della consegna o ottenere un rimborso rapido.
L’Agent Pay di Mastercard, che usa gli agenti per fare shopping, risponde potenziando la tracciabilità. Danilo Arosio, director vertical lead acceptance Western Europe, lo spiega partendo dall’acquisto di una bicicletta. «A fronte di questa richiesta, l’agente propone un certo numero di prodotti, con caratteristiche diverse di colore, formato, prestazioni. L’utente può scegliere fra biciclette vendute da merchant diversi ed effettuare il pagamento autenticandosi con la biometria. Il programma tiene traccia dei passaggi avvenuti lungo la catena del valore, per cui il sistema rileva che è stata acquistata una bicicletta, tramite un agente, su un certo merchant». In pratica l’utente, il merchant e l’acquirer sanno che è stato effettuato un acquisto agentico.
Nel 2026 la piattaforma si è evoluta con l’Agent Suite for merchants, che gli esercenti attivano per mettere agenti di shopping proprietari nei propri store digitali. Gli agenti agiscono in autonomia, da prenotazioni ad acquisti ricorrenti, restando nei parametri definiti dall’utente. Tra le soluzioni, Payment Alerts, della Payment Optimization Platform, recupera le transazioni rifiutate: quando un pagamento non va a buon fine, magari per plafond esaurito, monitora il network e, alla riattivazione della carta, avvisa l’esercente, che può riproporre la transazione.
Il rapporto Mastercard sui pagamenti digitali
A fare da cornice all’evento è stata la presentazione del consueto rapporto che Mastercard presenta ogni anno per il mercato italiano. Da quanto emerso dall’edizione 2026, i pagamenti digitali sono usati da quattro italiani su dieci e due terzi della popolazione si serve dell’intelligenza artificiale a supporto degli acquisti, segno di una fiducia verso la tecnologia già emersa negli anni scorsi.
«In questo contesto, Mastercard è impegnata a sviluppare un ecosistema di pagamento che renda possibile l’innovazione senza compromettere la fiducia, per trasformare il progresso tecnologico in valore reale per persone, imprese e società», sottolinea il country manager Luca Corti.