La novità più rilevante è probabilmente Sophia, un’intelligenza artificiale che per ora è “solo” in grado di interagire in linguaggio naturale facendo da assistente virtuale, ma in un futuro molto vicino potrà anche effettuare direttamente pagamenti. Ci sono poi nuovi servizi che consentono di trasformare il telefonino in POS, quindi il consumatore può effettuare pagamenti peer to peer mentre l’esercente o il professionista possono incassare senza utilizzare il POS. Nuovi dispositivi wearable per situazioni specifiche, ad esempio il guanto da sci che paga lo skypass. Una piattaforma che abilita modalità differenti di pagamento, come bancomat o carta di credito, con un’unica credenziale di accesso. E ancora, una tecnologia che consente di pagare il biglietto dei mezzi pubblici senza carta o smartphone.
Per le piccole e medie imprese, novità sul fronte del programma Business Bonus, che consente l’accesso a servizi che possono interessare i dipendenti in trasferta, oppure sconti su prodotti rivolti alle aziende. Un programma di loyalty, con meccanismi di cashback a fronte dell’utilizzo di carte aziendali.
Sono alcune delle novità annunciate da Mastercard all’Innovation Forum 2025, occasione anche per presentare una nuova ricerca sul futuro dei pagamenti e sul sentiment degli italiani nei confronti della tecnologia.
Le nuove frontiere dei pagamenti digitali
«Le nuove frontiere dei pagamenti, con intelligenza artificiale, biometria, cybersecurity e tokenizzazione al centro, non sono più concetti futuristici, ma soluzioni concrete che stanno ridefinendo le abitudini di consumo, la quotidianità e le aspettative di italiani e aziende – sottolinea il country manager Luca Corti -. Come Mastercard, confermiamo il nostro impegno nel guidare questa trasformazione, lavorando per rendere l’innovazione sempre più reale, accessibile e sicura, mettendola a disposizione di tutti, istituzioni finanziarie, imprese o consumatori, con l’obiettivo di semplificare la vita di tutti i giorni».
Nella classifica delle tecnologie più utilizzate, le applicazioni bancarie e i sistemi di pagamento contactless sono sui primi due gradini del podio, rispettivamente con il 76,9% e il 73,2%. Seguono le piattaforme di streaming video con il 71.4%, le app mobility con il 71.2%. Distanziati i social network,65,6%, e anche l’intelligenza artificiale generativa che in realtà è popolare fra i giovani under 30, che la considerano importante e significativa nel 60% dei casi, mentre la percentuale di gradimento scende poi progressivamente con l’età.
L’intelligenza artificiale Sophia
L’indagine fra i consumatori ‘Racing towards the future’, realizzata in collaborazione con AstraRicerche indica che per quanto riguarda l’intelligenza artificiale ai consumatori interessano applicazioni pratiche, dalla manutenzione predittiva dei veicoli all’assistenza domestica o sanitaria. C’è interesse anche per gli strumenti che rendono più piacevole o completa un’esperienza di shopping. Le aziende del commercio, anche elettronico, pensano di implementare almeno una soluzione nei prossimi 3 o 5 anni.
Le soluzioni che raccolgono il maggior interesse: supporto post-vendita tramite Agentic AI (49,5%), la prova virtuale dei prodotti e l’offerta di esperienze di acquisto immersive (51,3%), utilizzo di digital human per il dialogo con i clienti (46,5%) e l’offerta di un personal shopper AI capace di personalizzare la proposta di prodotti in risposta alle esigenze specifiche del cliente.
In questo scenario, Sophia è la nuova intelligenza artificiale in arrivo. Per il momento in fase di test per cui non ci sono ancora sul mercato applicazioni che la utilizzano. Ma i tempi non dovrebbero essere lunghissimi. E’ in grado di conversare in modo fluido, utilizzando diversi registri comunicativi: ironico, divertente, professionale. Risponde in tempo reale a domande relative ad argomenti sui quali è stata allenata.
Le novità Mastercard 2025
Fra le novità per i consumatori, una partnership con Ingenico per i pagamenti biometrici attraverso il riconoscimento del tracciato venoso sul palmo della mano. La soluzione One Credential che consente da un unico punto di accesso di selezionare diverse modalità di pagamento attraverso strumenti che però devono essere emessi da un’unica banca: bancomat, carte di credito, carte prepagate. Glove, un guanto da sci che sta per entrare in commercio e consente di effettuare pagamenti ma anche di aprire l’auto o la porta di casa. Tap on Donate, una app che consente di ricevere le donazioni semplicemente avvicinando la carta al telefono, che fondamentalmente funziona come un Pos.
Per i pagamenti online, un sistema di autenticazione biometrica consente di eliminare la necessità di utilizzare password e codici.
Per le imprese, una piattaforma che genera carte virtuali utilizzabili con specifici limiti, ad esempio solo per un numero di giorni della trasferta oppure esclusivamente per determinate tipologie di spesa. L’applicazione consente di predisporre la nota spese, allegare le ricevute, e inviare tutto direttamente nel sistema gestionale dell’azienda.
Per incentivare le aziende, soprattutto le PMI, a utilizzare le carte dedicate al segmento business sono previste funzioni di loyalty, che premiano l’utilizzo con meccanismi di cashback. Resta il programma Business Bonus: accesso prioritario e gratuito in aeroporto, sconti sul noleggio auto, sulle prenotazioni di voli e hotel, una promozione per 65 report S-Peek di rating finanziario sulle imprese, sconti sull’abbonamento annuale della Harvard Business Review, su spazi di co-working, condizioni di vantaggio per le spedizioni con Fed-Ex o per i corsi di inglese Berlitz.