Esonero collegamento POS per pagamenti con vending machine

Risposta di Anna Fabi

11 Marzo 2026 09:28

Gianluca chiede:

Sono un titolare di una stazione di servizio, come gestire gli incassi di un portale di autolavaggio self-service avente cassa automatica (vending machine) a contante e pagamento POS non collegata a nessun apparecchio fiscale. L’incasso viene prelevato ogni 2/3 giorni con l’invio immediato dei corrispettivi direttamente all’AE  usando app dedicata che separa l’incasso in contanti e quello POS.

La sua cassa rientra nella categoria dei distributori automatici (vending machine) ai sensi dell’art. 2, comma 2, del D.Lgs. 127/2015, e la gestione degli incassi che descrive è sostanzialmente corretta. Per questo tipo di apparecchio non è prevista né l’emissione dello scontrino elettronico al cliente né il collegamento tra POS e registratore telematico: l’obbligo fiscale si assolve esclusivamente attraverso la memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

La Risoluzione AdE n. 116/E del 21 dicembre 2016 ha chiarito espressamente che le casse automatiche degli impianti di autolavaggio — incluse quelle che accettano contanti e pagamenti elettronici — rientrano nella disciplina delle vending machine.

La guida AdE sul nuovo obbligo di collegamento logico tra terminali di pagamento e RT esclude espressamente i distributori automatici da tale adempimento. Il POS integrato nella sua macchina non va quindi associato nè dichiarato nella relativa procedura web del portale Fatture e Corrispettivi.

La trasmissione effettuata ogni due o tre giorni in occasione del prelievo del denaro è corretta: la norma prevede l’invio al momento della rilevazione e comunque entro il sessantesimo giorno dalla precedente (Provvedimento AdE prot. 61936/2017). La separazione tra incasso in contanti e POS che la sua app gestisce è anch’essa conforme al tracciato XML richiesto.

C’è però un aspetto su cui verificare. Dal 1° gennaio 2023, la trasmissione deve avvenire tramite dispositivo mobile o gestionale accreditato nel sistema AdE secondo le specifiche tecniche per le vending machine. Inoltre, la macchina deve risultare censita sul portale Fatture e Corrispettivi. Se l’app è quella del produttore dell’impianto o di un fornitore specializzato nel settore autolavaggi, è probabile che i requisiti siano già soddisfatti.

In caso di dubbio, vale la pena verificare con il commercialista che il flusso rispetti le specifiche tecniche vigenti: un invio non conforme non equivale fiscalmente a nessun invio.

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Risposta di Anna Fabi