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Lavoro: Bankitalia indica i settori che trainano le retribuzioni in Italia

di Teresa Barone

22 Settembre 2025 11:30

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I servizi innovativi si caratterizzano per dinamiche retributive migliori, con l'AI che favorisce la forza lavoro: i trend di mercato secondo Bankitalia.

Tra il 2019 e il 2024 l’occupazione è cresciuta in modo sensibile, grazie anche all’aumento dell’offerta di lavoro, alla ripresa delle assunzioni, all’incremento della partecipazione dei lavoratori più anziani e alla diffusione di servizi avanzati, in particolare AI e ICT, che hanno trainato la crescita di alcuni segmenti di business la conseguenza creazione di nuovi posti di lavoro, con la ricerca di figure specializzate e la definizione di unit aziendali dedicate.

Questo è quanto emerge dallo studio a cura della Banca d’Italia pubblicato a settembre e dedicato al tema “L’occupazione in Italia dopo la pandemia”.

I trend dell’occupazione in Italia

Il documento di Bankitalia mette in evidenza i più recenti cambiamenti nell’ambito delle politiche retributive, sottolineando a sorpresa come non siano le imprese che pagano salari più elevati a mostrare una maggiore crescita occupazionale, sebbene abbiano accresciuto l’intensità di capitale. Sono soprattutto i servizi tecnologici e professionali ad essersi caratterizzati da dinamiche retributive migliori rispetto ai servizi tradizionali e all’industria.

Le aziende che utilizzano l’Intelligenza Artificiale (IA), in particolare, offrono migliori condizioni salariali e assumono più addetti in professioni che potrebbero sfruttare le complementarietà con l’IA. A tal proposito, il report di Bankitalia sembra sfatare un mito legato al calo occupazionale come conseguenza della diffusione dell’IA:

Le tecnologie di IA svolgono compiti che potrebbero, in linea di principio, sostituire le attività dei lavoratori coinvolti in attività di tipo cognitivo. Tuttavia, nell’ultimo decennio le imprese che le utilizzano hanno mostrato una maggiore espansione della forza lavoro impegnata nelle professioni potenzialmente più esposte a tale innovazione.

Le dinamiche retributive

La tendenza più positiva si è osservata per le assunzioni nelle aziende produttrici di software e servizi informatici, che hanno contribuito al 45% del saldo complessivo dei comparti tecnologici. Le assunzioni nei settori che utilizzano competenze tecnologiche mostrano una dinamica più debole, allineati ai trend pre-pandemia soltanto nel 2023.

Un altro dati interesse che emerge dallo studio Bankitalia: “la diffusione del lavoro da remoto può aiutare a ridurre le difficoltà di reperimento del personale, soprattutto nei servizi ad alta intensità di conoscenza e tecnologia, facilitando il reclutamento di personale oltre l’ambito locale”.