Dal 16 giugno è disponibile sul sito INPS la versione aggiornata del servizio per la DSU precompilata ai fini ISEE: come annunciato con l’apposito Messaggio n. 1895/2025, chi ricorre alla funzionalità web per compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica potrà in automatico trovare l’esclusione dai valori del patrimonio mobiliare dei titoli di Stato, dei Buoni Fruttiferi Postali e dei Libretti di Risparmio Postale fino a 50mila euro per nucleo familiare.
Novità ISEE precompilato dal 16 giugno
A partire dalla data di pubblicazione del messaggio, ossia dl 16 giugno 2025, il Quadro FC2 della DSU precompilata sarà automaticamente compilato con i valori del patrimonio mobiliare al netto della riduzione dei prodotti finanziari che si possono escludere. La misura, lo ricordiamo, riguarda i valori al 31 dicembre del secondo anno precedente alla presentazione della DSU, con un limite massimo di 50.000 euro per nucleo familiare.
Le modifiche introdotte semplificano la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), riducendo gli oneri per i contribuenti. Con la precompilazione automatica dei valori al netto dei titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale, il processo di dichiarazione diventa più snello e meno soggetto a errori.
I contribuenti devono tuttavia prestare attenzione a come vengono applicate le riduzioni e le esclusioni, assicurandosi che tutte le informazioni siano corrette nella dichiarazione finale. A tal fine, nel Quadro FC2 della DSU, cliccando sul pulsante “Apri Dettaglio Decurtazione applicata”, sarà possibile visualizzare una tabella riepilogativa delle esclusioni applicate ai valori patrimoniali.
Il dichiarante dovrà accettare o modificare i dati relativi ai valori dei rapporti finanziari, già precompilati con le esclusioni o riduzioni previste dalla normativa. Qui il link diretto al servizio INPS.
Compilazione DSU in modalità autodichiarata
In caso di compilazione autodichiarata della DSU, invece, i contribuenti devono indicare i valori ridotti per i libretti di risparmio postale sia nel campo “Saldo al 31 dicembre” che nel campo “Giacenza media” del Quadro FC2, Sezione I. L’esclusione dei titoli e dei buoni postali, come previsto dalla normativa, è applicata in ogni caso per ogni componente del nucleo familiare.
Modalità di riduzione dei valori patrimoniali
La riduzione del valore dei patrimoni mobiliari si applica fino a un massimo di 50.000 euro per nucleo familiare, seguendo un ordine di priorità:
- dichiarante (il primo soggetto a cui viene applicata la riduzione),
- componenti del nucleo familiare in ordine decrescente di età, (il più anziano per primo),
- genitore non coniugato e non convivente.
Ordine di priorità per i rapporti finanziari
La riduzione dei valori patrimoniali segue un ulteriore ordine di priorità per i rapporti finanziari. In particolare, la riduzione si applica, nell’ordine, a:
- titoli di Stato (Codice 2 e 6) nei rapporti finanziari,
- Buoni Fruttiferi Postali (Codice 7 e operatore Poste),
- Libretti di Risparmio Postale (Codice 3 e operatore Poste).
La riduzione riguarda sia il Saldo al 31 dicembre che la Giacenza media indicata nel Quadro FC2, sezione I, della DSU.
Tutte le istruzioni nell’apposito Messaggio INPS sono reperibili a questo link.