Spese telefoniche, l’Agenzia Entrate apre alla deduzione 100%

di Noemi Ricci

9 Marzo 2026 16:25

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Telefonia aziendale: le regole e le novità 2026 su costi deducibili, IVA detraibile, soglia limite dell'80% e casi di deduzione fino al 100%.

Le spese per la telefonia aziendale (linea fissa, smartphone e traffico dati) sono tra i costi più frequenti per imprese e professionisti e, sul piano fiscale, di norma non è possibile superare la deduzione dell’80% dei costi di acquisto, noleggio, canoni, impiego e manutenzione. Tuttavia, con la nuova risposta all’interpello n. 71/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la quota di spesa quantificata in modo analitico e collegata direttamente ai servizi resi ai clienti può essere dedotta integralmente.

Spese telefoniche deducibili all’80%

L’articolo 102, comma 9, del TUIR fissa all’80% la deducibilità delle spese relative alle apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica. La regola riguarda sia la telefonia fissa sia la telefonia mobile. Rientrano in questa disciplina:

  • il costo di acquisto o noleggio di telefoni, smartphone e apparati di comunicazione;
  • i canoni di abbonamento e i costi di traffico voce e dati;
  • le spese di installazione, impiego, manutenzione e riparazione.

Per le imprese di autotrasporto resta ferma la deduzione al 100% degli impianti installati sui veicoli per il trasporto merci, nel limite di un solo impianto per ciascun veicolo.

Costi telefonici deducibili al 100% nei servizi resi ai clienti

La risposta n. 71/2026 apre uno spazio più favorevole anche per le imprese che riescono a distinguere con precisione i costi telefonici interni da quelli integrati nei servizi fatturati ai clienti. In questo caso, la quota direttamente imputabile ai ricavi dell’attività può uscire dal limite forfettario dell’80% ed essere dedotta al 100%. La chiave sta nella prova analitica. L’impresa deve riuscire a separare:

  • i costi di autoconsumo, riferiti all’uso interno dell’organizzazione;
  • i costi con finalità imprenditoriale diretta, incorporati nei servizi venduti ai clienti.

Questa distinzione evita che la quota legata ai ricavi venga trattata come spesa a uso promiscuo.

Telefono fisso e cellulare con regole IVA diverse

La detrazione IVA segue una logica distinta rispetto alla deduzione del costo. Qui conta l’inerenza della spesa all’attività esercitata e la misura dell’utilizzo professionale. In linea generale:

  • per il telefono usato esclusivamente nell’attività l’IVA è detraibile al 100%;
  • per il telefono a uso promiscuo l’IVA si detrae in proporzione all’utilizzo professionale;
  • in assenza di una misurazione più precisa, per il cellulare promiscuo la prassi si assesta spesso sul 50%.

Per la telefonia fissa, la detrazione piena è più facilmente sostenibile quando l’utenza è stabilmente inserita nell’attività e non emerge un uso personale. Sul tema resta utile anche la disciplina della detrazione IVA sulle SIM card.

Tracciabilità delle spese e telefono aziendale

Le nuove regole sulla tracciabilità delle spese deducibili hanno inciso soprattutto su trasferte, rimborsi e spese di rappresentanza. Per la telefonia aziendale resta invece centrale la disciplina specifica del TUIR, insieme alla documentazione del costo e alla prova dell’inerenza. La tracciabilità resta comunque utile anche qui, perché rende più solida la documentazione del pagamento e riduce le contestazioni in sede di controllo.

Rimborso dipendenti e costi d’impresa

Le spese sostenute direttamente dall’impresa per il telefono aziendale e il rimborso delle spese telefoniche ai dipendenti seguono regole diverse. Nel primo caso si applicano deduzione del costo e detrazione IVA. Nel secondo entrano in gioco anche il trattamento fiscale del rimborso e la sua corretta documentazione. Separare bene questi due piani aiuta a evitare errori sia in contabilità sia nella gestione del personale.

Documenti utili per difendere la deduzione

La deduzione piena della quota telefonica richiede una documentazione più robusta rispetto alla regola ordinaria dell’80%. Diventano utili:

  • fatture intestate correttamente e coerenti con l’attività;
  • contratti e piani tariffari che distinguano uso interno e servizi resi ai clienti;
  • sistemi di contabilità analitica o di ripartizione dei costi;
  • policy aziendali che regolino l’uso degli apparecchi.

Più la separazione dei costi è chiara, più la difesa fiscale della deduzione integrale diventa credibile.

Tutte le deduzioni e detrazioni per la telefonia aziendale

Voce Regola fiscale
Costi di acquisto e gestione della telefonia Deduzione all’80% per la generalità dei costi aziendali di telefonia.
Quota telefonica incorporata nei servizi venduti ai clienti Deduzione al 100% se i costi sono separati in modo analitico e documentato.
IVA su telefono a uso esclusivo Detrazione al 100% con prova dell’inerenza all’attività.
IVA su telefono a uso promiscuo Detrazione limitata alla quota di utilizzo professionale.
Impianti telefonici su veicoli per trasporto merci Deduzione al 100% nel limite di un solo impianto per ciascun veicolo.