Nelle fasi iniziali di un progetto è necessario implementare tutta una serie di strumenti organizzativi e gestionali indispensabili al fine di strutturarlo in maniera corretta e qualitativamente adeguata.
Nell’analisi costi-benefici, per, è spesso difficile decidere su quale gestione adottare quando ci troviamo alle prese con attività brevi e di sperimentata realizzazione. La tentazione del “business as usual” è forte… ma se vogliamo acquisire “a priori” una ragionevole certezza che le attività che stiamo per realizzare vengano effettuate con successo, non possiamo derogare da una gestione con modalità progetto!
Ma, quando non dobbiamo “mandare i razzi sulla luna”, è davvero necessario far ricorso proprio a tutti i circa 40 processi operativi del Project Management Body Of Knowledge? Ovviamente no, con tutte le cautele del caso.
Da tempo esistono pubblicazioni che sintetizzano bene gli aspetti essenziali ed irrinunciabili per una adeguata gestione dei progetti poco complessi, e questa sorta di Project Management semplificato, pur riducendo drasticamente le risorse richieste, mantiene inalterate le caratteristiche di metodologiche.
“The One-Page Project Manager” di Clark A. Campbell (ed. Wiley) in 140 pagine fornisce una tecnica tanto eccellente quanto immediata per individuare e tracciare, in maniera estremamente semplice, tutte le fondamentali variabili da tenere sotto controllo per una gestione attenta ma “snella” del proprio progetto.
Il nocciolo della proposta di Campbell è l’adozione di un tool di gestione del progetto che si riduce ad addirittura un solo foglio di calcolo: un semplice foglio Excel o altra applicazione similare per seguire l’andamento di tutte le variabili principali che interessano il vostro progetto, con una possibilità di sintesi operativa davvero sorprendente.
Scendiamo un pò più in dettaglio: per implementare l’OPPM (One-Page Project Manager) basta un foglio di calcolo diviso in 5 parti principali che corrispondono ai 5 elementi essenziali per il buon controllo di un progetto: Attività, Obiettivi, Tempi, Costi, Responsabilità.
Peccato che ci sia solo l’esempio vuoto.
Sarebbe interessante verificare l’esempio con i dati descritti nell’articolo.