Sentenze Cassazione

La Corte di Cassazione rappresenta, per molti procedimenti, l'ultimo grado di giudizio. In questa sezione del portale trovi tutte le sentenze della Cassazione in materia di lavoro, fisco e non solo. Questa pagina è il modo più semplice per rimanere sempre aggiornato e far sì che tu e la tua impresa siate sempre in regola rispetto le ultime decisioni della Corte.

Ipoteca illecita senza contraddittorio

Ipoteca immobili Con la sentenza n. 19667 la Corte di Cassazione concede ai contribuenti maggiori possibilità di bloccare l'ipoteca, che deve essere ritenuta illecita nel caso in cui l'Amministrazione finanziaria non abbia attivato il contraddittorio. In sostanza, essendo una misura lesiva dei diritti del soggetto, l'Amministrazione finanziaria deve sempre attivare il contraddittorio con l'interessato prima di poter iscrivere un’ipoteca come misura cautelare per mancati pagamenti da parte di un contribuente. In generale spetta al Fisco l'obbligo di attivare sempre il contraddittorio preventivo rispetto...

Agenzie Immobiliari: scatta la tassa sulla pubblicità

Vetrina agenzia immobiliare Le Agenzie Immobiliari che espongono nelle proprie vetrine cartelli contenenti annunci di case in vendita o in locazione con tanto di foto e descrizione devono pagare l’imposta sulla pubblicità Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 21966 depositata il 16 ottobre 2014. => Tasse pubblicità online: da Web aarriva la Equity Tax Il caso Nel caso in esame un Comune veneto aveva presentato ricorso contro la sentenza della CTR di Venezia-Mestre, la quale aveva disposto che l'Agenzia Immobiliare non dovesse versare l’imposta sulla pubblicità per i cartelli...

Interinali a termine: indennizzo senza assunzione

Risarcimento In una recente sentenza (n. 21001/2014), la Corte di Cassazione ha stabilito che in caso di conversione del rapporto di lavoro a tempo determinato, anche in caso di contratto interinale, per il risarcimento del danno trova applicazione l'indennità prevista dall’art. 32, comma 5, della legge n. 183 del 2010. Il caso La sentenza riguardava in particolare un caso di somministrazione di lavoro irregolare (a termine), nel quale in sede giudiziaria il lavoratore aveva chiesto ed ottenuto la conversione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato alle dipendenze dell’utilizzatore, ai...

Interinali: come giustificare il tempo determinato

Sentenza Cassazione In caso di contratto interinale, per giustificare la somministrazione a tempo determinato è necessario dimostrare picchi di attività. Picchi di attività A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 21001/2014: la causale relativa alle «punte di intensa attività non fronteggiabili con il ricorso al normale organico» è ascrivibile alle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo che consentono, ai sensi dell’articolo 20, comma 4, del D.Lgs. n. 276/2003, il ricorso legittimo alla somministrazione a tempo determinato. => Mercato del...

Trasferimento del lavoratore: il licenziamento legittimo

Licenziamento giusta causa non eslcude il diritto all'Aspi Il datore di lavoro ha, in caso di necessità, ampia discrezionalità - garantita dall'articolo 2103 del codice civile - di disporre il trasferimento del lavoratore e questo non può opporvisi, pena la possibilità da parte dell'azienda di procedere con il licenziamento per giustificato motivo. => Il trasferimento del lavoratore: disciplina e limiti Regole per il trasferimento Il licenziamento viene infatti ritenuto legittimo se il trasferimento del lavoratore è giustificato e rispetta determinati vincoli. In primo luogo il trasferimento individuale di un lavoratore deve avvenire...

Omesso versamento ritenute: crisi e assenza di dolo

Giustizia Il reato di omesso versamento di ritenute di cui all’art. 10-bis, D.Lgs. 74/2000 è stato introdotto nell’ordinamento penale tributario con Finanziaria 2005 (art. 1, co. 414, L. 311/2004). Secondo la norma, qualunque sostituto d’imposta che non abbia versato le ritenute attestate dalla propria certificazione per una somma superiore a 50.000 euro calcolata su ciascun periodo d’imposta, entro la scadenza prevista per la dichiarazione annuale di sostituto, è punito con un periodo di reclusione compreso tra 6 mesi e 2 anni. => Omissione IVA e contributi: quando non è reato Con...

Previdenza privata: pensioni dei professionisti a rischio

Pensioni Rivolta delle Casse Previdenziali dei Professionisti che, in seguito a una recente pronuncia della Corte di Cassazione sul metodo con cui calcolare le pensioni, lanciano un SOS sulla propria sostenibilità. In parole semplici, a rischio ci sarebbero gli assegni pensionistici di milioni di professionisti. Tutto nasce con la sentenza n.17892/2014 dell'agosto 2014, che riguarda in particolare la previdenza dei Ragionieri, il presidente della cui Cassa, Luigi Pagliuca, ha lanciato l'allarme nel corso del Forum "Futuro delle Casse di previdenza" organizzato dalla CNPR (Cassa Nazionale...

Plusvalenza IRPEF su immobili: conta il valore

Cessione immobili Con la sentenza n. 17653/2014 la Corte di Cassazione chiarisce che per quanto concerne l'imposizione da applicare nella cessione di immobile sulla plusvalenza realizzata rileva il valore finale del bene. Questo significa che la plusvalenza, ovvero la differenza tra quanto calcolato per l'imposta di registro e il corrispettivo dichiarato nell’atto, costituisce una maggiore componente positiva di reddito realizzata dai venditori. Prendendo in considerazione per la plusvalenza ai fini IRPEF il valore finale dell'immobile, spiegano i giudici supremi, fa sì che non venga leso il diritto del...

IRAP maggiorata per consulenti finanziari

Sentenza Cassazione Per le società che offrono consulenza finanziaria l'IRAP è maggiorata a fronte della funzione che la fa rientrare nella definizione di “società finanziaria” (articolo 59, Dlgs 385/1993) e giustifica l’applicazione di un’aliquota più alta senza che vengano violati i principi di eguaglianza e proporzionalità del prelievo rispetto alla capacità contributiva. A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione, con la sentenza 16465/2014. In sostanza l'attività di consulenza finanziaria alle imprese equipara la società che la esercita agli istituti di credito e agli enti finanziari. I...

Assenze dal lavoro: legittimo il licenziamento

Licenziamento Attenzione alle assenze strategiche sul lavoro da parte dei propri dipendenti, da oggi il loro posto di lavoro è a rischio: la Corte di Cassazione con la sentenza n.18678/2014 ha reso legittimo il licenziamento in questi casi anche se il lavoratore non ha superato il numero di giornate consentite di allontanamento dal lavoro. => Licenziamento per giustificato motivo: le novità Il caso Il caso riguardava un dipendente di una società di materiale edile di Chieti il quale aveva presentato ricorso contro il licenziamento intercorso per via delle sue numerose assenze per malattia...

X
Se vuoi aggiornamenti su Assenze dal lavoro: legittimo il licenziamento

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy