Sentenze Cassazione

La Corte di Cassazione rappresenta, per molti procedimenti, l'ultimo grado di giudizio. In questa sezione del portale trovi tutte le sentenze della Cassazione in materia di lavoro, fisco e non solo. Questa pagina è il modo più semplice per rimanere sempre aggiornato e far sì che tu e la tua impresa siate sempre in regola rispetto le ultime decisioni della Corte.

Appalti nulli senza concessione edilizia

Appalti I contratti di appalto stipulati relativamente alla costruzione di un immobile per il quale non è stata ottenuta la concessione edilizia sono da ritenersi nulli. A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n.21350/2015. Nullità del contratto Se l'opera viene realizzata in assenza di permesso di costruire, l’impresa non può pretendere il pagamento, essendo il contratto di appalto nullo ai sensi degli articoli 1346 e 1418 del Codice Civile, violando le norme in materia di urbanistica. => Appalti pubblici: novità in arrivo per il Testo Unico Più in...

Call Center: assunzione con orario e stipendio fisso

Call Center Deve essere considerato un lavoratore subordinato a tutti gli effetti colui che svolge le proprie mansioni con l'obbligo di orario di lavoro fisso settimanale, percependo una retribuzione mensile. A precisarlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n.66/2015 con riferimento al caso di una lavoratrice addetta al Call Center ritenuto dai giudici una simulazione di contratto a progetto. Se il contratto stipulato è a co.co.pro. ma vengono imposti orari di lavoro fissi per 5 giorni a settimana e dietro compenso mensile il contratto deve essere convertito in un contratto di lavoro...

Assegni di mantenimento: normativa e casi particolari

Assegni di mantenimento In caso di separazione e divorzio, spetta al partner economicamente più forte versare assegni di mantenimento per sostenere l’ex coniuge che dispone di minori guadagni e minori entrate, garantendogli una qualità della vita equivalente a quella che aveva durante il matrimonio. La normativa in materia è segnata da non pochi casi particolari, analizzati da altrettante sentenze emesse dalla Corte di Cassazione che forniscono un quadro ampio e articolato su questa tematica, sempre più attuale. => Dedurre l’IRPEF dal rimborso dovuto all’ex Lavoro part-time La Corte di Cassazione...

Accertamento: beni non presenti ceduti ai fini IVA

Sentenza Cassazione In caso di accertamento induttivo i beni aziendali non più presenti in azienda, ai fini IVA, si considerano ceduti. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con al sentenza 18722/2014, con la quale si è pronunciata in tema di condizioni e termini applicativi dell’articolo 53 del Dpr 633/1972. IVA Questo in materia di IVA dispone che: “Si presumono ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui il contribuente esercita la sua attività, comprese le sedi secondarie, filiali, succursali, dipendenze, stabilimenti, negozi o depositi dell'impresa, né...

Omessi versamenti tributari: reato nonostate la crisi

Omesso versamento tributario In caso di omessi versamenti tributari nei termini di legge (quelli previsti per la presentazione della dichiarazione annuale modello 770) l'imprenditore è punibile per evasione fiscale anche in caso di crisi economica e di liquidità, lo ha stabilito la Corte di Cassazione, sentenza n. 52038/2014. Nel caso in esame a nulla è valsa la giustificazione dell'imprenditore di avere privilegiato l'erogazione delle retribuzioni ai dipendenti, convinto che le ritenute non pagate fossero di importo inferiore alla soglia di punibilità. => Omesso versamento ritenute: crisi e assenza di...

Licenziamento per assenze: quando è legittimo?

Licenziamento La Corte di Cassazione (sentenza n. 18678 del 4 settembre 2014) ha affrontato il caso del licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un lavoratore che collegava le proprie assenze al giorno di riposo o al turno di notte, recando un grave danno all’organizzazione della propria azienda e alla pianificazione delle attività. => Licenziamento per assenze ingiustificate Il caso Il lavoratore licenziato a causa delle sue assenze “strategiche” ha presentato ricorso, ma i giudici di primo e secondo grado hanno dato ragione al datore di lavoro sottolineando come le reiterate...

Pensioni Casse: stop al prelievo di solidarietà

Pensioni La Corte di Cassazione decreta lo stop al prelievo di solidarietà per i dottori commercialisti: il contributo imposto ai pensionati della Cassa per il periodo 2009/2013 è illegittimo. Il motivo? I diritti acquisiti non possono essere rimessi in discussione. Più in particolare, spiega la Cassazione nella sentenza n. 26102/2014, il regolamento della Cassa non può imporre una “una riduzione delle pensioni già maturate e in pagamento”, non essendo un atto con forza di legge. => Pensioni: le novità del sistema previdenziale Con la sentenza in esame la Cassazione ribadisce...

Sgravi contributivi per aziende, un diritto non automatico

Sentenza Cassazione In caso di accesso agli sgravi contributivi spetta all’impresa dimostrare di essere in possesso dei requisiti necessari a fruire del beneficio. A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione nella sentenza n. 25818/2014 con la quale si è espressa in merito ad un contenzioso instaurato tra una società e l’INPS in merito al suo inquadramento nel settore industriale, dal quale sarebbe conseguito il diritto a determinati sgravi e agevolazioni. => Sgravi contributivi II livello: ecco come chiederli Il caso Precedentemente il Tribunale di Siracusa aveva riconosciuto la natura...

Ipoteca nulla senza notifica Equitalia in 5 giorni

Ipoteca Tra le cause di nullità dell’iscrizione di ipoteca, trascorso un anno dalla ricezione della cartella esattoriale, c'è la mancata notifica da parte di Equitalia dell’intimazione di pagamento entro cinque giorni. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 25561/2014, ritenendo che tale omissione violi il principio del contraddittorio preventivo fra Amministrazione e contribuente poiché: “Il diritto al contraddittorio costituisce principio generale in qualsiasi procedimento amministrativo tributario” (SS.UU. n. 19688/2014). => Cartelle Equitalia inevase:...

Assunzione irregolare? Avvio contratto dal primo gennaio

Giustizia Con la sentenza n. 23918/ 2014 la Corte di Cassazione ha ribadito che in caso di impiego di lavoro irregolare, la prova relativa al momento dell'avvio del rapporto di lavoro non regolarmente denunciato spetta al datore di lavoro (sentenza n. 144/2005 della Corte Costituzionale), in assenza di tali prove si assume che il contratto abbia avuto inizio il primo gennaio dell'anno di accertamento (sentenza Cassazione n.1960/2012). Dunque, non si parte dal giorno dell'accertamento e non è sufficiente la parola del dipendente che affermi una diversa data di inizio del rapporto di lavoro in...

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