Sentenze Cassazione

La Corte Suprema di Cassazione è un'istituzione che sentenzia sulla legittimità o meno sui giudizi emessi della magistratura ordinaria alla fine dei processi di primo e secondo grado (appello), per molti procedimenti rappresenta l’ultimo grado di giudizio.

Le sentenze della Cassazione si basano sul principio stabilito dalla funzione nomofilattica attribuita alla Corte stessa, ossia Le sentenze emesse dalla Corte di Cassazione devono assicurare l'interpretazione uniforme delle norme del diritto. Le stesse fanno, in qualche modo, giurisprudenza, si può far infatti loro riferimento per giudizi successivi su casi analoghi.

In questa sezione del portale trovi tutte le sentenze della Cassazione in materia di lavoro, fisco e non solo. Questa pagina è il modo più semplice per rimanere sempre aggiornato e far sì che tu e la tua impresa siate sempre in regola rispetto le ultime decisioni della Corte.

TARI sul garage: esenzione e rimborso

Box auto Con l’ordinanza n. 17623/2016 la Corte di Cassazione ha chiarito che la TARI, al pari della TARSU, non è dovuta per i garage solo se esiste un’apposita documentazione che dimostri come quest’ultimo sia effettivamente adibito ad autorimessa e dunque non sia idoneo alla produzione di rifiuti. In generale la tassa sui rifiuti è dovuta da chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte ad uso privato o pubblico non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualsiasi uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio comunale, che producano...

Divorzio, assegno a rischio di revoca

Sentenza cassazione genitori separati In tema di divorzio, l'orientamento della giurisprudenza va sempre più verso l’addio all’assegnazione dell’assegno divorzile all’ex coniuge autosufficiente, senza più tenere conto del tenore di vita ma soltanto della effettiva capacità di mantenersi. A far tornare sotto i riflettori l’argomento, è la sentenza della Corte d'appello di Milano n. 4793/2017, che si è pronunciata sulla causa di divorzio tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario, accogliendo il ricorso dell'ex premier e decidendo addirittura di revocare l’assegno concesso (ben 1.400.000 euro mensili). =>...

Costi professionali senza rimborso IRAP

Sentenza detrazioni fiscali Con la sentenza n. 4235/2017 la Corte di Cassazione si è pronunciata in materia di rimborso IRAP, chiarendo quando questo va negato, precisando quali costi riportati nel quadro RE della propria dichiarazione non danno diritto al rimborso. Il caso esaminato riguardava il ricorso presentato da un professionista nei confronti dell'Agenzia delle Entrate e contrario alla sentenza con la quale nel 2009 la C.T.R. del Lazio aveva confermato la decisione di primo grado di rigetto del ricorso proposto avverso il silenzio rifiuto formatosi sulla sua istanza di rimborso dell'IRAP versata per gli...

Licenziamento: l’accordo annulla l’impugnazione

Contratti di lavoro Con la sentenza n. 20006/2017, la Corte di Cassazione ha chiarito che se il lavoratore, in seguito al licenziamento, firma il verbale di conciliazione automaticamente accetta che venga conclusa la materia del contendere, annullando al contempo anche una eventuale sentenza già emessa in data precedente al verbale stesso. => Impugnazione licenziamento: guide e sentenze Il caso in esame riguarda il ricorso con il quale il lavoratore aveva impugnato il licenziamento imposto dal datore di lavoratore, accolto dalla sentenza di primo grado che aveva disposto la reintegrazione del posto di...

Il dirigente d’azienda: obblighi e responsabilità

Professionisti Il dirigente è colui il quale, grazie a competenze professionali e poteri gerarchici e funzionali commisurati all'incarico svolto, mette in atto le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività e vigilando sul suo corretto svolgimento. Il dirigente rappresenta dunque una sorta di facente funzioni del datore di lavoro o suo sostituto, disponendo dell’autonomia necessaria per esercitare la propria discrezionalità. => Dirigente di fatto? Inquadramento automatico Autonomia La sua attività può riferirsi a un settore specifico o a tutta l’azienda nel suo complesso....

Pensione avvocati: requisiti e limiti

Avvocati La Cassazione (sentenza n. 4092 del 2 marzo 2016) ha chiarito i presupposti per l’attribuzione della pensione di vecchiaia o anzianità da parte della Cassa Forense, rappresentati da un periodo minimo di effettiva iscrizione e contribuzione e dall'esercizio continuativo della professione. Il caso trae origine dalla domanda di pensione di anzianità previo riscatto di alcune annualità, respinta per inefficacia dell’iscrizione all'Albo di alcuni anni. => Pensione professionisti: costi ricongiunzione Professione forense Secondo il ricorrente, la prova dello svolgimento di...

Sicurezza lavoro: obblighi anche per autonomi

Sicurezza sul Lavoro In caso di infortunio sul lavoro il committente è sempre responsabile dei rischi generici: è quanto ricorda la Cassazione (sentenza n. 35534 del 25 agosto 2015) che lo svincola, invece, qualora le precauzioni richiedano specifiche competenze legate allo svolgimento di determinate lavorazioni (procedure da seguire, uso di speciali tecniche o di determinate macchine). => Sicurezza lavoro e responsabilità del committente Il caso trae origine da un pronunciamento della Corte d’Appello di Lecce, che aveva giudicato colpevole un committente di opere edili di contravvenzioni...

Agevolazioni prima casa e cambio residenza

Giustizia Le lungaggini burocratiche non costituiscono motivo sufficiente a giustificare il mancato cambio di residenza entro 18 mesi ai fini del diritto alle agevolazioni prima casa previste per l'acquisto dell'immobile: lo stabilisce la Cassazione (ordinanza 4800/2015), che non ritiene i ritardi nel rilascio di autorizzazioni edilizie causa ostativa predominante rispetto all'obbligo di trasferire la residenza nel Comune di ubicazione dell'abitazione per cui si chiedono le agevolazioni fiscali. In pratica, l'obbligo di rispettare il termine dei 18 mesi prevale e va dunque rispettato. =>...

Omesso versamento ritenute da 770

Omesso versamento ritenute L'estensione dell’area di incriminabilità del reato di omesso versamento ritenute non è retroattiva, tuttavia si possono riconsiderare le condanne emesse in precedenza collegate a verifiche sul Modello 770. A fare il punto sulla questione è stata la Corte di Cassazione , esprimendosi sulla condanna del legale rappresentante di una SpA per omesso versamento di ritenute alla fonte (emolumenti 2007) entro i termini. => Omesso versamento ritenute: crisi e assenza di dolo Il ricorrente lamentava l’erronea applicazione della legge penale (art. 10 bis dlgs 74/2000) e...

Licenziamento categorie protette: quando è legittimo

Sentenza Cassazione La legge 68/1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” prevede particolari tutele per i lavoratori appartenenti a categorie protette che i datori di lavoro devono rispettare prima di poter intimare un eventuale licenziamento. La normativa tuttavia tutela in alcune situazione anche gli interessi del datore di lavoro, come chiarito dalla sentenza n. 28426/2013 la Corte di Cassazione che ricorda i casi in cui deve essere ritenuto legittimo il licenziamento intimato ad un lavoratore appartenente alle categorie protette: è possibile procedere al licenziamento dei lavoratori...

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