Sentenze Cassazione

La Corte di Cassazione rappresenta, per molti procedimenti, l'ultimo grado di giudizio. In questa sezione del portale trovi tutte le sentenze della Cassazione in materia di lavoro, fisco e non solo. Questa pagina è il modo più semplice per rimanere sempre aggiornato e far sì che tu e la tua impresa siate sempre in regola rispetto le ultime decisioni della Corte.

Facebook: quando spiare il dipendente è lecito

Facebook Spiare il dipendente su Facebook utilizzando un falso profilo è lecito, ma solo a determinate condizioni: a definire i confini tra controlli aziendali leciti e invasione della privacy dei lavoratori è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 10955/2015. Più in particolare i giudici supremi hanno stabilito che il datore di lavoro può spiare i dipendenti con un falso profilo Facebook nel caso sospetti che questi siano soliti chattare durante l'orario di lavoro, a patto che tale comportamento metta a repentaglio la sicurezza dell'azienda e ledano il patrimonio. => Il datore di...

Induttivo: i metodi legittimi per la Cassazione

Controlli fiscali Con la sentenza n.9732/2015 ha confermato l'ammissibilità di diversi metodi per ricostruire i ricavi dell'azienda in caso di accertamento induttivo tra i quali quello di analizzare il numero di tovaglioli utilizzati, listino prezzi, l'acqua minerale e le inserzioni pubblicitarie sulle riviste di settore. E questo anche nel caso in cui le scritture contabili risultino formalmente regolari. => Accertamento induttivo se la contabilità è inattendibile Il caso Il caso in esame riguardava una società d’intermediazione immobiliare le cui provvigioni percepite nell’esercizio...

Controlli fiscali e scritture contabili occultate

Controlli fiscali La Corte di Cassazione (sentenza n. 11479 del 19 marzo 2015) ha affrontato il caso del titolare di impresa che, in seguito a controllo fiscale  era stato accusato di occultamento o distruzione di documenti contabili. Il contribuente aveva dichiarato che i documenti erano detenuti dal commercialista di fiducia (che quindi aveva omesso di consegnarli alla Guardia di Finanza), il quale però aveva negato di esserne in possesso. => Frode fiscale: condanna penale per il commercialista Controlli fiscali Inizialmente assolto dal Tribunale di Pordenone, l’imprenditore è stato poi...

Assunzione dipendenti: quando è concorrenza sleale

Concorrenza La sentenza n. 14990 della prima sezione civile della Corte di Cassazione ha stabilito i confini che definiscono quando l'assunzione di dipendenti precedentemente impiegati in una impresa concorrente può definirsi concorrenza sleale. La constatazione di un passaggio di collaboratori da un'impresa ad un'altra non giustifica la richiesta di risarcimento: è necessaria la prova del comportamento sleale, dimostrato con il supporto di elementi che confermino che l'assunzione sia stata attuata con lo scopo di acquisire la clientela dell'impresa concorrente. => Libero mercato, pubblicità...

Esenzione IRAP: quando c’è autonoma organizzazione

IRAP per il professionista Il presupposto per l'applicazione dell'IRAP è l' esistenza di una autonoma organizzazione, ovvero sono soggetti ad IRAP i lavoratori autonomi per i quali sussiste il requisito dell’organizzazione autonoma dell’attività, ma stabilire se tale requisito esista o meno non è sempre semplice. Non a caso si tratta di un concetto a lungo dibattuto dalla giurisprudenza e fonte di anni di contenzioso in sede tributaria tra contribuenti e Amministrazione finanziaria. => Esenzione IRAP per professionisti In generale il requisito della autonoma organizzazione ricorre quando il...

Dichiarazione fiscale: errori sempre correggibili

Dichiarazione fiscale È sempre possibile correggere qualsiasi errore contenuto in una dichiarazione fiscale resa dal contribuente all’Agenzia delle Entrate: lo ha sottolineato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 6665 dell’1 aprile 2015. Il caso affrontato è relativo a una controversia promossa dal Fondo Assistenza Italiana Integrativa (FASI) contro il Fisco, in merito a una cartella di pagamento dell’IRPEF 2002 seguita a un  controllo automatizzato della dichiarazione annuale volto a verificare il mancato versamento di ritenute alla fonte, dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR e...

Bed and Breakfast: legge regionale e regolamento condominio

B&B Un immobile ad uso abitativo può essere adibito a Bed and Breakfast, lo ha stabilito la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 704/2015, che ribadisce la linea già definita con altre sentenze precedenti. La Corte ha inoltre stabilito che la legge regionale, ovvero legislazione in materia urbanistica o più in generale in materia amministrativa, disciplinando i rapporti tra cittadini e norme di carattere pubblicistico, non può incidere sui rapporti tra privati condomini e sugli obblighi che reciprocamente si assumono. => B&B in condominio: sentenza Cassazione Regolamento...

Deduzioni: solo a fine prestazione

Corte di Cassazione La Corte di Cassazione ha stabilito quando i costi dei servizi possono essere portati in deduzione da parte delle società. Più in particolare i costi sono deducibili nell'esercizio in cui la prestazione viene ultimata al di là del momento in cui viene emessa la fattura ed effettuato il pagamento. => Taglio detrazioni e deduzioni fiscali in Italia Con la sentenza n. 9068/2015 la Corte di Cassazione, sezione Tributaria, ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, precisando che i costi relativi a prestazioni di servizio sono di competenza dell'esercizio in cui le prestazioni...

Studio professionale: IRAP sulla ristrutturazione

Ristrutturazione Rilevano ai fini IRAP le spese relative a lavori di ristrutturazione e di arredo del proprio studio professionale sostenute dal professionista, essendo tale investimento strumentale all'attività lavorativa svolta. A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8638/2015. => Ristrutturazioni: IVA detraibile per affitta camere Il ricorso era stato presentato da un professionista lavoratore autonomo, con riferimento al rifiuto da parte dell'Agenzia delle Entrate di rimborsare le somme versate a titolo di IRAP. Ricorso respinto dalla CTP di Parma, in prima istanza, e...

Ristrutturazioni: IVA detraibile per affitta camere

Ristrutturazioni È detraibile l'IVA sulle spese effettuate per le ristrutturazioni edilizie relative ad attività di affittacamere perché a rilevare non è la classificazione catastale dell'immobile, ma la strumentalità all’esercizio di impresa. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8628/2015, con la quale si è pronunciata sulla detraibilità dell'IVA delle spese di ristrutturazione delle case destinate all’attività di affittacamere, stabilendone la legittimità. => Detrazione IVA: guide e istruzioni Il caso riguardava un avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle...

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