Sentenze Cassazione

La Corte di Cassazione rappresenta, per molti procedimenti, l'ultimo grado di giudizio. In questa sezione del portale trovi tutte le sentenze della Cassazione in materia di lavoro, fisco e non solo. Questa pagina è il modo più semplice per rimanere sempre aggiornato e far sì che tu e la tua impresa siate sempre in regola rispetto le ultime decisioni della Corte.

Accertamento fiscale: ricavi occulti e onere della prova

Evasione fiscale Se il Fisco contesta un'omessa contabilizzazione di ricavi sulla base di un accertamento induttivo non deve presumere anche maggiori oneri o costi deducibili, ma l'onere della prova in questa situazione spetta al contribuente: lo stabilisce la Corte di Cassazione con sentenza n. 5654 del 20 marzo 2015. Il caso riguarda l'accertamento fiscale su una società, effettuato attraverso investigazioni sui conti correnti bancari, in base al quale il Fisco ha rideterminato gli imponibili IRPEF e ILOR, con relativi interessi e sanzioni, dopo aver verificato un'omessa contabilizzazione di...

Impugnazione licenziamento: i termini per andare in giudizio

Sentenze Il termine per l'impugnazione del licenziamento in via giudiziale si conta a partire dall'atto extragiudiziale, e non dalla fine dei 60 giorni entro i quali è possibile l'impugnazione extragiudiziale: lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza 5717 del 20 marzo 2015. Il caso si riferisce a una vicenda accaduta quando ancora la legge prevedeva che il termine per andare in giudizio fosse di 270 giorni, mentre successivamente è intervenuta la Riforma del Lavoro Fornero del 2012 (articolo 1, comma 38, legge 92/2012) che ha limitato il periodo a 180 giorni. => Riforma del lavoro...

Reverse charge: il diritto alla detrazione IVA

cassazione Sentenza di Cassazione favorevole al contribuente in tema di reverse charge, inversione contabile IVA: il Fisco non può negare il diritto alla detrazione a un contribuente che ha commesso errori nell'applicazione della procedura, ad esempio nella numerazione delle fatture o nella registrazione, perché si tratta di violazioni formali e non sostanziali. L'Alta Corte lo ha stabilito con la sentenza 5072/2015, accogliendo le indicazioni in proposito formulate dalla Corte di Giustizia europea. => Reverse charge: le operazione soggette a inversione contabile IVA Il caso riguarda...

TARSU: requisiti per l’esenzione

Sentenza Cassazione In materia di TARSU, l'ormai ex tassa rifiuti ora sostituita dalla TARI, è sempre il contribuente che deve informare il Comune di tutte le caratteristiche utili alla quantificazione dell'imposta, ad esempio di eventuali superfici non tassabili: questo, anche in presenza di una perizia dei tecnici dell'amministrazione che identifica le aree da sottoporre al tributo e quelle su cui c'è esenzione. Lo stabilisce la sentenza della Corte di Cassazione 5047/2015. => Tassa rifiuti: ecco gli uffici e i magazzini esenti Denuncia di esenzione Il caso riguarda un avviso di accertamente...

Rimborsi IVA: richiesta entro 2 anni

Sentenza Cassazione Il diritto ai rimborsi IVA spetta solo se la richiesta viene fatta dal contribuente entro il termine di due anni, anche dopo il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea del 2006 sull'armonizzazione delle norme IVA a livello europeo: lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza 5014/2015. => Leggi tutte le regole sui rimborsi IVA Il caso riguarda una società che ha richiesto nel settembre del 2006 un rimborso IVA relativo al 2002, ricevendo risposta negativa perchè l'istanza è stata presentata oltre il termine massimo di due anni previsto per la richiesta tardiva di...

Dipendente quasi in pensione: ecco quando è licenziabile

Licenziamento e repechage In caso di riorganizzazione aziendale è legittimo il licenziamento del dipendente prossimo alla pensione. Ad affermarlo è stata la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro Civile con la sentenza n. 4177/2015. Questo perché nel corso di una procedura di riorganizzazione aziendale che preveda dei licenziamenti è legittimo stabilire dei criteri volti ad individuare i lavoratori da licenziare. Tra questi è possibile optare per quelli prossimi alla pensione. Il caso riguardava una procedura di riduzione del personale ai sensi della L. n. 223 del 1991 in occasione della quale un dipendente...

Rifiuti ambientali: tariffa TIA senza IVA

Sentenza Cassazione Nuova sentenza della Corte di Cassazione sulla non assoggettabilità IVA della tassa riufiuti ambientali, nello specifico la TIA 2: è l'ennesima pronuncia in questo senso della magistratura, su una questione che si è aperta nel 2010, con un'interpretazione del Dipartimento delle Finanze (circolare 3DF/2010), secondo la quale la TIA non sarebbe un tributo e quindi dovrebbe essere assoggettata a IVA, applicata dall'Agenzia delle Entrate. Di diverso avviso la nuova sentenza, la n.4723/2015, che di fatto ribadisce la natura fiscale della tariffa rifiuti ambientali e quindi la non...

Accertamento fiscale: nullo l’avviso anticipato

Agenzia delle Entrate È illegittimo l'atto impositivo emesso in anticipo, ovvero senza rispettare il termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento, anche se in concreto non ha comportato una violazione del contraddittorio e dei diritti di difesa del contribuente. Questo perché tale termine - che decorre dal rilascio al contribuente dell'avviso nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un’ispezione o una verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni - serve a garantire il pieno...

Fisco: niente equa riparazione sui ritardi

Sentenza Cassazione L'equa riparazione per i ritardi dei processi e le lungaggini della giustizia non scatta nel caso in cui la materia sia tributaria e riguardi il Fisco, ovvero la potestà impositiva dello Stato: sulla base di questa considerazione la Corte di Cassazione ha respinto la domanda di indennizzo di un cittadino per l'eccessiva durata di un processo relativo al rimborso di ritenute fiscali versate sull'indennità di buonuscita. La Suprema Corte ha confermato il giudizio di appello, emesso a Perugia, che non concedeva l'equo indennizzo al contribuente, e anzi lo condannava a pagare mille euro per...

Indennità di maternità per Professioniste: normativa e calcolo

Maternità Con la sentenza n. 3998/2015, la Corte di Cassazione ha chiarito come si determina l’indennità di maternità per le libere professioniste: va calcolata in base alla legge vigente al momento del parto e non al momento della presentazione della domanda. Si tratta dell'indennità di maternità alla quale hanno diritto le professioniste a partita IVA da parte di un Ente previdenziale di categoria, ma solo se non svolgono altra attività di lavoro dipendente, autonomo, di imprenditoria agricola o commerciale.  => Indennità di maternità per libere professioniste Normativa Le...

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