Sentenze Cassazione

La Corte Suprema di Cassazione è un'istituzione che sentenzia sulla legittimità o meno sui giudizi emessi della magistratura ordinaria alla fine dei processi di primo e secondo grado (appello), per molti procedimenti rappresenta l’ultimo grado di giudizio.

Le sentenze della Cassazione si basano sul principio stabilito dalla funzione nomofilattica attribuita alla Corte stessa, ossia Le sentenze emesse dalla Corte di Cassazione devono assicurare l'interpretazione uniforme delle norme del diritto. Le stesse fanno, in qualche modo, giurisprudenza, si può far infatti loro riferimento per giudizi successivi su casi analoghi.

In questa sezione del portale trovi tutte le sentenze della Cassazione in materia di lavoro, fisco e non solo. Questa pagina è il modo più semplice per rimanere sempre aggiornato e far sì che tu e la tua impresa siate sempre in regola rispetto le ultime decisioni della Corte.

Invalidi senza pensione anticipata

Percepisco un assegno ordinario di invalidità con rinnovo triennale. Vorrei sapere se, nel caso mi venisse accettata la richiesta di pensione anticipata, nei 12 mesi della finestra continuerò ad avere l'assegno mensile sino alla data del primo pagamento pensionistico? Sono del settembre del 1957, con 28 anni di contributi ed invalidità oltre 80%.

Demansionamento: quando non è reato

Demansionamento - Mobbing Si è espressa in tema di demansionamento la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 7639/2018 con la quale ha accolto il ricorso presentato dal datore di lavoro precisando che il reato di configura solo se il lavoratore è costretto a subire sopruso. Nella causa in esame la Corte ha inoltre chiarito che la mera conoscenza di particolari e aspetti della vita privata del dipendente non basta al fine di provare la para-familiarità e quindi ad integrare il delitto di maltrattamenti in famiglia. => Demansionamento: cos'è, le sentenze Demansionamento e sopruso Lo stato...

Licenziamento e verifica del periodo di comporto

Malattia Con la sentenza n. 1634/2018, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un caso di licenziamento, precisando che per un calcolo corretto delle giornate di malattia finalizzato alla verifica del superamento del periodo di comporto occorre, in giudizio, produrre documenti idonei come le certificazioni mediche. => Visite fiscali INPS: nuove regole in Gazzetta Superamento del periodo di comporto Non costituiscono, invece, prove idonee a verificare il superamento del periodo di comporto posto alla base di un licenziamento le buste paga consegnate regolarmente dall’azienda al lavoratore,...

Controlli fiscali su movimenti bancari sospetti

Banca Se da controlli fiscali emergono movimenti bancari sospetti da parte dei professionisti soci di una piccola impresa familiare, tali operazioni diventano contestabili come ricavi in nero dell’azienda e non del singolo contribuente. A precisarlo è la Corte di Cassazione con ordinanza n. 3785/2018, accogliendo il ricorso dell’Agenzia delle Entrate su un avviso di accertamento (su IRES, IRAP e IVA) a seguito di recupero a tassazione di ricavi non dichiarati, sulla base dell'esame dei movimenti bancari dei soci. => Impresa Familiare e coniugale: doveri e agevolazioni Movimenti...

Cessione ramo d’azienda: quando si configura

Cessione azienda Con la sentenza n. 1769/2018 la Corte di Cassazione ha confermato ancora una volta l'orientamento della giurisprudenza in materia di cessione di ramo d’azienda, previsto dall’art. 2112 c.c., ribadendo che questa si configura solo nel caso in cui vi sia un contestuale trasferimento di un determinato know how dei lavoratori,  individuabile in una particolare specializzazione del personale trasferito. => Cessione d'azienda: come muoversi Identità economica e know how Essendo questo indispensabile per la conservazione dell'identità economica dell'azienda, in sua assenza non si...

Classificazione previdenziale: cambio senza comunicazione

Fisco Con la Sentenza n. 3459/2018 la Corte Cassazione ha stabilito l'addio all'obbligo per il datore di lavoro di comunicare all’Istituto di previdenza qualsiasi variazione e di dare informazioni per consentire la verifica dei presupposti della classificazione ai fini previdenziali. DM 1o ed E-mens Nel caso in esame i giudici supremi hanno respinto il ricorso INPS che aveva emesso cartella esattoriale per il mutamento d'ufficio della classificazione della impresa per via della variazione del numero dei dipendenti successiva al passaggio da impresa artigiana a industriale, ritenendo che tale...

Crisi aziendale: stipendi prima delle tasse

Pagamento Non c'è dolo nella scelta dell'imprenditore in crisi di privilegiare gli stipendi dei lavoratori al pagamento della tasse. Questo l'orientamento evidenziato da una recente sentenza della Corte di Cassazione che ha accolto il ricorso di una imprenditrice di Brescia che si è trovata a dover affrontare una durissima crisi tra il 2009 e il 2010 => Incostituzionalità del lavoro gratuito Crisi aziendale: retribuzione e tasse In una situazione di difficoltà economica e di gravissima crisi di liquidità l'imprenditrice ha dovuto scegliere tra pagare  gli stipendi o le tasse e ha scelto di...

Licenziamento in telelavoro: il giudice di competenza

Telelavoro Sull'eventuale licenziamento del lavoratore da remoto il giudice competente, chiamato a decidere sulle cause che possono nascere in seguito a rapporti di telelavoro, è quello del luogo dove abita il dipendente e non quello della sede dell'azienda, che può anche essere collocata in un’altra città. => Telelavoro e contratto indeterminato: le regole Controversie di lavoro Il dubbio su dove fare causa, ovvero su quale sia il giudice competente al quale rivolgersi nel caso in cui si intenda impugnare il licenziamento, sorge a fronte del fatto che la normativa prevede che per tutte...

Sicurezza sul lavoro: rispetto degli obblighi

Sicurezza sul lavoro Con la sentenza n. 6121/2018 la Corte di Cassazione ha chiarito che il datore di lavoro è responsabile della valutazione dei rischi presenti in azienda e ha l'obbligo di fornire ai propri lavoratori tutti i rischi ed i fattori di pericolo ai quali sono esposti nello svolgimento dei compiti loro affidati. Il datore di lavoro ha inoltre l'obbligo di verificare periodicamente l'efficacia del documento di valutazione dei rischi (DVR). => Documento Valutazione Rischi: le novità sul DVR Obblighi del datore di lavoro Nella pratica questo significa che il datore di lavoro deve...

Caregiver, i permessi non sono ferie

Caregiver I permessi dei caregiver per assistere familiari con handicap grave e previsti dalla legge 104/1992 (articolo 33, comma 3) non possono essere scalati dalle ferie a meno che non si sommino a periodi di congedo parentale: lo chiarisce la Corte di Cassazione. => Legge di Bilancio: 60 milioni per i caregiver Permessi 104 Si tratta di permessi retribuiti e coperti da contribuzione figurativa, riconosciuti a coniuge, parenti e affini entro il secondo grado, oppure entro il terzo grado se i genitori o il coniuge della persone con handicap grave hanno più di 65 anni, oppure siano affetti...

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