Sentenze Cassazione

La Corte di Cassazione rappresenta, per molti procedimenti, l'ultimo grado di giudizio. In questa sezione del portale trovi tutte le sentenze della Cassazione in materia di lavoro, fisco e non solo. Questa pagina è il modo più semplice per rimanere sempre aggiornato e far sì che tu e la tua impresa siate sempre in regola rispetto le ultime decisioni della Corte.

Licenziamento disciplinare: i limiti per la contestazione

Licenziamento disciplinare Nel licenziamento disciplinare il principio di immediatezza per la contestazione può essere interpretato in senso relativo: l'accertamento e valutazione dei fatti potrebbero infatti richiedere un lasso di tempo variabile. Lo ha sancito la sentenza n. 13955 del 19 giugno 2014 emessa dalla Corte di Cassazione, che si è espressa in merito a quanto disposto dallo Statuto dei Lavoratori (art. 7 d.p.r. 300/1970), secondo cui la contestazione deve rispettare queste caratteristiche: tempestività (rispetto alla conoscenza del fatto); specificità; immutabilità; forma scritta. =>...

Commercialisti: contributi annullati con incompatibilità

Commercialisti Se la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti rileva l'esercizio della professione in situazione di incompatibilità può annullare i relativi periodi contributivi, anche se tale condizione non viene preventivamente accertata e sanzionata dal Consiglio dell'Ordine. Dunque la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Dottori Commercialisti ha la possibilità di verificare se il professionista abbia svolto attività incompatibile con la professione di commercialista, al fine di valutare la legittimità dell'iscrizione alla Cassa di previdenza. È quanto...

Pensioni professionisti: sì al taglio in deroga al pro rata

Previdenza Complementare Se la pensione del professionista è successiva al 2007, il sistema del pro rata non si applica rigidamente e scattano i tagli eventualmente decisi dall'ente previdenziale, mentre questo non vale per le pensioni liquidate prima: lo stabilisce la Corte di Cassazione, con una sentenza che rigetta un ricorso contro la decurtazione del trattamento pensionistico stabilita dalla Cassa dei Ragionieri. Alcune sue delibere, infatti, prevedono per le pensioni successive al 2003 una quota retributiva (A) basata sulla media dei redditi degli ultimi 24 anni (e non più 15) ed una quota contributiva...

Patto di non concorrenza nullo se blindato: la sentenza

Sentenza Il Patto di non concorrenza può limitare l'iniziativa imprenditoriale dopo le dimissioni ma non il diritto di offrire sul mercato le proprie competenze: con questa motivazione, la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un'azienda contro un suo ex amministratore. La Suprema Corte ha stabilito che, se la clausola è in contrasto con il principio della libera iniziativa economica di cui all'articolo 41 della Costituzione, allora è nullo. La sentenza è la n. 24159 del 12 novembre 2014. => Il patto di non concorrenza fra impresa e lavoratore Clausole del patto Nel caso in...

Mutuo annullabile se troppo gravoso, sentenza Cassazione

Mutui Le rate di mutui, finanziamenti e leasing a volte raggiungono cifre proibitive ma nel caso in cui superino un certo limite, arrivando ad un tasso di interesse da usurai, è possibile ottenere l'annullamento. A chiarirlo è stata la sentenza storica della Corte di Cassazione, la n. 350/2013, la quale ha stabilito i seguenti principi: i mutui con tassi da usura possono essere annullati per intero; per calcolare il tasso di usura bisogna considerare tutte le somme addebitate dalla banca e non solo gli interessi pattuiti per contratto. => Mutui prima casa agevolati: al via il...

Cartelle di pagamento: nulle senza tasso e interessi

Sentenza Sono da ritenersi nulle le cartelle di pagamento notificate ma senza indicazione del tasso di interesse applicato e dei criteri utilizzati per il calcolo degli interessi addebitati. A stabilirlo è stata la Commissione Tributaria Provinciale di Como con la sentenza n. 409/2014. Il caso riguardava una cartella di pagamento impugnata dal contribuente ed emessa da Equitalia per degli omessi versamenti d'imposta per gli anni 2011 e 2012, avendo l'Agenzia delle Entrate effettuato un controllo cartolare della liquidazione previsto dall'articolo 36-bis del dpr 600/73, rilevando discordanze tra...

Appalti e fallimento: il credito del subappaltatore

Appalti Procedure concorsuali delle imprese che hanno in essere contratti di appalto con enti pubblici: il Tribunale di Bolzano (Sentenza 25 febbraio 2014) si è espresso in merito alla possibilità di applicare il principio di prededucibilità al credito vantato da un subappaltatore di una società fallita. => Appalti: verso l’abolizione della responsabilità fiscale Prededuzione e codice appalti Secondo l’art. 111, R.D. 16 marzo 1942, n. 267 (Legge Fallimentare), i crediti prededucibili (risolti con preferenza utilizzando quanto ottenuto dalla liquidazione dell’attivo fallimentare)...

Ipoteca illecita senza contraddittorio

Ipoteca immobili Con la sentenza n. 19667 la Corte di Cassazione concede ai contribuenti maggiori possibilità di bloccare l'ipoteca, che deve essere ritenuta illecita nel caso in cui l'Amministrazione finanziaria non abbia attivato il contraddittorio. In sostanza, essendo una misura lesiva dei diritti del soggetto, l'Amministrazione finanziaria deve sempre attivare il contraddittorio con l'interessato prima di poter iscrivere un’ipoteca come misura cautelare per mancati pagamenti da parte di un contribuente. In generale spetta al Fisco l'obbligo di attivare sempre il contraddittorio preventivo rispetto...

Agenzie Immobiliari: scatta la tassa sulla pubblicità

Vetrina agenzia immobiliare Le Agenzie Immobiliari che espongono nelle proprie vetrine cartelli contenenti annunci di case in vendita o in locazione con tanto di foto e descrizione devono pagare l’imposta sulla pubblicità. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 21966 depositata il 16 ottobre 2014. => Cartelli aziendali: obbligatoria la tassa sulla pubblicità  Il caso Nel caso in esame un Comune veneto aveva presentato ricorso contro la sentenza della CTR di Venezia-Mestre, la quale aveva disposto che l'Agenzia Immobiliare non dovesse versare l’imposta sulla pubblicità per i...

Interinali a termine: indennizzo senza assunzione

Risarcimento In una recente sentenza (n. 21001/2014), la Corte di Cassazione ha stabilito che in caso di conversione del rapporto di lavoro a tempo determinato, anche in caso di contratto interinale, per il risarcimento del danno trova applicazione l'indennità prevista dall’art. 32, comma 5, della legge n. 183 del 2010. Il caso La sentenza riguardava in particolare un caso di somministrazione di lavoro irregolare (a termine), nel quale in sede giudiziaria il lavoratore aveva chiesto ed ottenuto la conversione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato alle dipendenze dell’utilizzatore, ai...

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