Sentenze Cassazione

La Corte di Cassazione rappresenta, per molti procedimenti, l'ultimo grado di giudizio. In questa sezione del portale trovi tutte le sentenze della Cassazione in materia di lavoro, fisco e non solo. Questa pagina è il modo più semplice per rimanere sempre aggiornato e far sì che tu e la tua impresa siate sempre in regola rispetto le ultime decisioni della Corte.

Previdenza privata: pensioni dei professionisti a rischio

Pensioni Rivolta delle Casse Previdenziali dei Professionisti che, in seguito a una recente pronuncia della Corte di Cassazione sul metodo con cui calcolare le pensioni, lanciano un SOS sulla propria sostenibilità. In parole semplici, a rischio ci sarebbero gli assegni pensionistici di milioni di professionisti. Tutto nasce con la sentenza n.17892/2014 dell'agosto 2014, che riguarda in particolare la previdenza dei Ragionieri, il presidente della cui Cassa, Luigi Pagliuca, ha lanciato l'allarme nel corso del Forum "Futuro delle Casse di previdenza" organizzato dalla CNPR (Cassa Nazionale...

Plusvalenza IRPEF su immobili: conta il valore

Cessione immobili Con la sentenza n. 17653/2014 la Corte di Cassazione chiarisce che per quanto concerne l'imposizione da applicare nella cessione di immobile sulla plusvalenza realizzata rileva il valore finale del bene. Questo significa che la plusvalenza, ovvero la differenza tra quanto calcolato per l'imposta di registro e il corrispettivo dichiarato nell’atto, costituisce una maggiore componente positiva di reddito realizzata dai venditori. Prendendo in considerazione per la plusvalenza ai fini IRPEF il valore finale dell'immobile, spiegano i giudici supremi, fa sì che non venga leso il diritto del...

IRAP maggiorata per consulenti finanziari

Sentenza Cassazione Per le società che offrono consulenza finanziaria l'IRAP è maggiorata a fronte della funzione che la fa rientrare nella definizione di “società finanziaria” (articolo 59, Dlgs 385/1993) e giustifica l’applicazione di un’aliquota più alta senza che vengano violati i principi di eguaglianza e proporzionalità del prelievo rispetto alla capacità contributiva. A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione, con la sentenza 16465/2014. In sostanza l'attività di consulenza finanziaria alle imprese equipara la società che la esercita agli istituti di credito e agli enti finanziari. I...

Assenze dal lavoro: legittimo il licenziamento

Licenziamento Attenzione alle assenze strategiche sul lavoro da parte dei propri dipendenti, da oggi il loro posto di lavoro è a rischio: la Corte di Cassazione con la sentenza n.18678/2014 ha reso legittimo il licenziamento in questi casi anche se il lavoratore non ha superato il numero di giornate consentite di allontanamento dal lavoro. => Licenziamento per giustificato motivo: le novità Il caso Il caso riguardava un dipendente di una società di materiale edile di Chieti il quale aveva presentato ricorso contro il licenziamento intercorso per via delle sue numerose assenze per malattia...

Condono fiscale: sì ai controlli anche con sanatoria tombale

Condono fiscale L'eventuale adesione alla sanatoria tombale non preclude l’attività di controllo automatizzato, più in particolare il condono tombale del 2002 preclude l’accertamento ma non della procedura di liquidazione, a chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17136/2014. In sostanza l'aver perfezionato il condono fiscale garantisce il contribuente solo dagli accertamenti e non dalla liquidazione delle imposte in seguito a riscontri formali. Nonostante la sanatoria l’Amministrazione finanziaria può effettuare il controllo formale della dichiarazione dei redditi ed è...

Sì all’accertamento fiscale se c’è rischio di frode

Reati fiscali In presenza di reati fiscali, nel caso in cui si ipotizzi il rischio di accrescimento delle frodi, è legittimo l'accertamento sprint. A stabilirlo è stata l'ordinanza n.14287/2014 della Corte di Cassazione che ha ritenuto legittimo l'avviso di accertamento emesso a carico di un contribuente a soli sette giorni dall'ispezione. => Frode fiscale: condanna penale per il commercialista Il sospetto di maxi evasione fiscale a carico del contribuente e il pericolo di accrescimento delle frodi, secondo i giudici della Cassazione, costituiscono motivo d'urgenza che rende legittimo...

Reati tributari: confisca al prestanome

Sentenze In caso di reati tributari commessi dalla società, il prestanome ne risponde penalmente e pertanto deve essere considerata legittima la confisca per equivalente dei suoi beni. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 36182 depositata il 27 agosto 2014. Nel caso in esame il prestanome svolgeva compiti di natura fiduciaria, consapevole di tenere indenni soggetti terzi da possibili responsabilità legate anche a reati tributari. Per tale motivo il Tribunale gli aveva inflitto una condanna per i reati di associazione per delinquere capeggiata da due commercialisti, concorso...

Cartella esattoriale anche senza comunicazione preventiva

cartella esattoriale La cartella di pagamento emessa nei confronti di un contribuente sottoposto a controllo fiscale può essere valida anche se non è stata preceduta da comunicazione bonaria. Quest'ultima è obbligatoria solo se dal controllo emergono errori o irregolarità commesse, ma non nei casi di ritardato o omesso pagamento di tasse dirette o IVA. Lo stabilisce la Cassazione, confermando un principio altre volte stabilito (es.: sentenza 23 maggio 2012, n. 8137). => Speciale Cartelle Esattoriali Cartella senza notifica Il caso riguarda una cartella esattoriale emessa nei confronti di una...

TFR garantito anche senza fallimento: nuova sentenza

Sentenza Cassazione Con la sentenza n. 15369/2014 la Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, ha confermato ancora una volta che il TFR viene garantito dal Fondo di garanzia INPS se l’azienda è insolvente, anche senza il fallimento del datore di lavoro. La norma oggetto della sentenza è contenuta nella Legge n. 297 del 1982 che tutela il lavoratore, per il pagamento del Trattamento di fine rapporto maturato dal dipendente in caso di insolvenza del datore di lavoro. => Calcolo TFR: accantonamento e anticipi, la guida Nel caso in cui quest'ultimo non possa essere dichiarato fallito per la...

Lavoro nero: legittimi i controlli basati su testimonianze

Lavoro nero Una nuova sentenza della Corte di Cassazione (sentenza 18 luglio 2014, n. 16462) conferma la legittimità delle dichiarazioni di terzi raccolte in sede di verifica fiscale dalla Guardia di Finanza e trasfuse nel processo verbale di constatazione, recepito dall'avviso di accertamento: esse assumono valore indiziario. => Lavoro irregolare: come calcolare le nuove sanzioni Questo significa che le testimonianze dei lavoratori possono essere utilizzati legittimamente, unitamente ad altri elementi, come prova per il recupero delle ritenute fiscali sui compensi per lavoro dipendente...

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