Sentenze Cassazione

La Corte di Cassazione rappresenta, per molti procedimenti, l'ultimo grado di giudizio. In questa sezione del portale trovi tutte le sentenze della Cassazione in materia di lavoro, fisco e non solo. Questa pagina è il modo più semplice per rimanere sempre aggiornato e far sì che tu e la tua impresa siate sempre in regola rispetto le ultime decisioni della Corte.

Professionisti e beni strumentali marginali: esenzione IRAP

Esenzioni IRAP Esenzione IRAP per i professionisti che utilizzano un apparato esterno marginale. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8527 dell'11 aprile 2014, affermando che l'utilizzo di un apparato esterno marginale, risultante dall’aggregazione di beni strumentali e/o lavoro altrui e desunto dalla dichiarazione dei redditi non può costituire un presupposto per l’applicazione dell’IRAP nei confronti di un professionista. => Professionisti autonomi, quando scatta l'IRAP Il caso Nel caso in esame al professionista era stata notificata una cartella esattoriale,...

TFR garantito dall’INPS se l’azienda è insolvente, anche senza fallimento

TFR TFR garantito dall'INPS in caso di cessazione del rapporto di lavoro: il pagamento del TFR maturato dal dipendente è a carico del Fondo di garanzia anche se non sussiste tecnicamente il fallimento del datore di lavoro ma questi si dimostra insolvente. A chiarirlo è stata la sentenza n.7585 della Corte di Cassazione del del 1° aprile 2011. La Suprema corte ha chiarito che il Fondo di garanzia INPS deve «sostituirsi al datore di lavoro in caso di insolvenza del medesimo nel pagamento del trattamento di fine rapporto, di cui all'articolo 2120 del codice civile, spettante ai lavoratori...

Professionisti: per l’accertamento sintetico basta il calcolo onorari

Controlli-fiscali È valido l'accertamento sintetico basato sul calcolo degli onorari, al professionista indagato resta l'onere di provare che il dato su cui si fonda la pretesa fiscale, ovvero i compensi per le prestazioni eseguite, non corrispondono alla sua reale capacità contributiva. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3445/2014 che ha esaminato il caso di un avvocato specializzato in infortunistica stradale oggetto di accertamento sintetico per il recupero a tassazione del maggior imponibile ai fini IRPEF, IRAP e IVA per l'anno 2003 basato sul calcolo degli onorari...

Licenziamento del dirigente senza giustificato motivo

Licenziamento Il licenziamento del dirigente è legittimo anche senza giustificato motivo (come una crisi aziendale): basta il più generico principio della “giustificatezza”, che non vi siano discriminazioni nel licenziamento e che si sia deciso di ristrutturare l'organizzazione della propria azienda. => Lavoro, il licenziamento per giustificato motivo È l'effetto della sentenza n. 20856/2012 della Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione, interpretazione confermata poi anche con la sentenza n. 3175/2013 della Cassazione. Riorganizzazione aziendale Nel caso in esame con la sentenza...

Professionisti: l’assicurazione copre i danni precedenti

Assicurazione professionale Sotto alcune condizioni, l'assicurazione professionale può tutelare i professionisti anche in caso di danni antecedenti la stipula. A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza 3622/2014, purché nel contratto compaia la clausola claim made (a richiesta fatta). In questo modo la garanzia opera dal momento in cui viene richiesto il risarcimento (a patto che il contratto stipulato con l’assicurazione sia in corso). Tutela Si tratta di una tutela per il professionista nata dalla considerazione che spesso il momento in cui viene commesso l’errore e quello in cui il...

Cartella Equitalia: nulla la notifica del messo privato

Poste Italiane La sentenza della Cassazione n. 2035 del 30 gennaio 2014 chiarisce una nuova casistica in cui la notifica della cartella esattoriale Equitalia deve essere considerata nulla: quando la notifica avviene mediante servizio postale privato. La motivazione è che i messi privati non rivestono la qualità di pubblici ufficiali, quindi gli atti da loro notificati non godono della stessa presunzione di veridicità fino a querela di falso. => Sanatoria Equitalia in scadenza: la Guida Cartella nulla Questo significa che, se ricevuta tramite un servizio di posta privato,, la notifica non può...

Studi professionali con praticanti? IRAP non dovuta

Studi professionali Il ricorso al solo lavoro dei praticanti negli studi professionali non fa scattare l'obbligo di pagamento dell'IRAP. È quanto determinato dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 2520/2014. Il motivo della decisione delle Corte risiede nel fatto che, avvalendosi solo di praticanti, l'attività svolta dal professionista non costituisce autonoma organizzazione. Viene dunque meno il presupposto impositivo per l'applicazione dell'IRAP. Dichiarazione redditi 2014: modelli UNICO e IRAP definitivi La sentenza conferma l'interpretazione già fornita dall'Agenzia delle Entrate con la...

Cartella esattoriale: pagano gli eredi

Cartella esattoriale agli eredi Le cartelle esattoriali consegnati agli eredi del titolare del debito deve essere pagato dai successori del defunto. A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 228 del 9 gennaio 2014, che ha accolto un ricorso dell'Agenzia delle Entrate e ha ribadito le regole relative alla notificazione dell’atto tributario agli eredi del defunto. A pagare devono essere gli eredi anche se la notifica avviene presso il domicilio della persona deceduta nel caso in cui i parenti non abbiamo debitamente comunicato un altro indirizzo. => Leggi come pagare il debito in 120...

Pensioni invalidità a rischio: le nuove regole

Pensioni di invalidità Con la sentenza n. 27812/2013 la Corte di Cassazione ha fornito chiarimenti relativamente alla norma contenuta nell'art. 10, comma 5 del Dl n. 76/2013 (Decreto Lavoro) il quale stabilisce che il diritto alle pensioni di invalidità deve essere determinato soltanto sulla base della situazione reddituale personale del richiedente. Nel periodo fino al 28 giugno 2013, però, le regole erano diverse e agli invalidi in giudizio con l’INPS spetta solo il diritto alla pensione, non agli arretrati. Regole reddituali I dubbi era sorti poiché lo scorso gennaio 2013 l'INPS aveva diffuso una...

Cartelle esattoriali con vizi, l’INPS recupera il credito

Cartelle esattoriali Una nuova sentenza (la n. 26395 del 26 novembre 2013) della Corte di Cassazione in tema di cartelle esattoriali fornisce interessanti indicazioni per i casi in cui si verifichino dei vizi formali o una tardiva iscrizione dei crediti contributivi nei ruoli esecutivi. Più in particolare, i giudici hanno chiarito che la presenza di un vizio formale o il mancato rispetto del termine di decadenza per l’iscrizione a ruolo del debito non pregiudicano la possibilità per l’INPS di recuperare i contributi non pagati dall’impresa. In sostanza L’Istituto può recuperare i contributi non...