ISTAT

Il mercato del Lavoro in Italia

Mercato del Lavoro La ripresa del PIL in Italia si riflette sul mercato del lavoro: occupazione in crescita, inoccupati e inattivi in flessione, soprattutto fra le donne. Sono i dati ISTAT relativi al secondo trimestre 2017.  A fronte di una crescita del prodotto interno lordo pari allo 0,4% congiunturale e dell'1,5% su base annua, l'occupazione è aumentata nel periodo fra aprile e giugno dello 0,3%, che corrispondono a 78mila nuovi posti di lavoro rispetto al trimestre precedente. => Mercato del lavoro statico, salari penalizzati Rispetto al primo trimestre, è aumentato soprattutto il numero dei...

Bonus 80 euro, le disparità familiari

Bonus Il Bonus di 80 euro in busta paga era stato pensato dall’ex premier Matteo Renzi per agevolare le famiglie maggiormente in difficoltà dal punto di vista economico, eppure secondo gli ultimi dati ISTAT a beneficiarne sarebbero, nel 40% dei casi, le famiglie con i redditi più alti, o meglio medio-alti. => Bonus 80 euro da restituire, colpa del 730 Si tratta di un dato paradossale, quello evidenziato dall’istituto di statistica, frutto del meccanismo che consente di fruire del beneficio in caso di reddito tra gli 8mila ed i 24mila euro, in maniera integrale, e tra i 24mila ed i...

Pensioni più eque delle tasse

Tasse su e giù Il sistema previdenziale italiano è il principale fattore redistributivo del reddito, ma nel 2016 un contributo fondamentale è arrivato anche da nuove misure fiscali come il bonus Renzi da 80 euro e la quattordicesima pensionati (che comunque riguarda le pensioni): lo rileva l'ISTAT nel rapporto sulla Redistribuzione del reddito in Italia. Il dato generale è il seguente: i trasferimenti pubblici (in primis, le pensioni) e le misure fiscali e contributive riducono il gap redistributivo di 15,1 punti percentuali rispetto al reddito primario (che si guadagna sul mercato). Nel dettaglio,...

Riordino sussidi familiari: Italia VS Europa

Fiscalità familiare All'esame del Senato il disegno di legge n. 1473 che, presentato in Parlamento nel 2014, ha ripreso di recente il suo iter per concedere delega al Governo di riforma (leggi "riordino" ma anche "taglio") delle misure di sostegno alle famiglie italiane. Si propone di istituire uno strumento unico, un assegno universale per ciascun figlio a carico, pari a 150 euro al mese fino a 26 anni (in misura ridotta a partire dai 18 anni), in sostituzione della quasi totalità delle agevolazioni finora riconosciute alle famiglie (assegni familiari di vario genere e detrazioni fiscali per minori a...

Torna la disoccupazione

Occupazione Dati ISTAT a due velocità sul mercato del lavoro: ad aprile risultano in calo gli inattivi in Italia ma è in aumento la disoccupazione (+1,7%), soprattutto fra le donne (+4,2%) mentre tra gli uomini è in calo (0,2%). Il generale, il tasso di disoccupazione si attesta all'11,7%, in aumento di un punto sul mese precedente. Di contro crescono anche gli occupati (+0,2%), sia con contratto di lavoro dipendente (+0,2%) sia indipendenti (+0,3%), mentre sono stabili i contratti a termine. => Torna il precariato in Italia In generale, i dati del trimestre febbraio - aprile vedono...

Leggi di Stabilità, effetti su fisco e imprese

Imprese Ha analizzato gli effetti dei provvedimenti fiscali sulle imprese l'ISTAT con una nota stampa con la quale rivela che nel 2016 la riforma dell'IRAP comporterà una riduzione delle imposte per circa il 40% delle imprese, mentre l'agevolazione sui nuovi investimenti interesserà circa il 25% dei contribuenti IRES. In entrambi i casi la percentuale dei beneficiari cresce con la dimensione dell'impresa ed è più elevata nell’industria e nei settori a maggiore intensità tecnologica. => Fisco e Legge di Stabilità 2016, tutte le schede online Si tratta degli ultimi provvedimenti...

Calcolo pensione, rivalutazioni per la quota retributiva

Pensioni Pubblicati dall'ISTAT i coefficienti da utilizzare per la rivalutazione delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti e dei redditi dei lavoratori autonomi, ai fini della determinazione della base annua pensionabile e, quindi, per calcolare a quanto ammonterà una pensione con decorrenza 2016. => Pensioni 2016: le novità del sistema previdenziale A rendere noti i nuovi coefficienti che, ai fini dell'applicazione del metodo contributivo, vengono utilizzati per rivalutare i contributi versati dal lavoratore e calcolare il montante individuale maturato è l'INPS con il Messaggio n....

Competitività, le imprese chiedono sgravi

Rapporto ISTAT A generare occupazione in Italia non è stato il contratto a tutele crescenti introdotto dal Jobs Act, ma gli sgravi contributivi previsti dalla Legge di Stabilità: l'ultima conferma arriva dall'ISTAT, con il "Rapporto sulla competitività dei settori produttivi", che analizza le dinamiche della domanda di lavoro delle imprese nel 2015. Un'indagine a campione tra le imprese del Manifatturiero e dei Servizi ha inoltre permesso di approfondire: «le valutazioni degli imprenditori in merito alle conseguenze della crisi, all’esternalizzazione di alcune funzioni aziendali,...

Posti di lavoro in Italia: la guerra dei numeri

Occupazione La disoccupazione in Italia è in calo e, secondo l'Osservatorio INPS sul precariato, i posti di lavoro risultano in aumento grazie ai contratti a tempo indeterminato (+29,8% su base annua), mentre l'ISTAT rileva un'incremento dell'occupazione nel terzo trimestre 2015 concentrato sui dipendenti a termine (+182mila), come da prassi per questo periodo dell'anno. Analizziamo i dati alla luce dell'impatto sul mercato del lavoro del Jobs Act (che ha introdotto il contratto a tutele crescenti) e gli sgravi contributivi sulle nuove assunzioni (che la Legge di Stabilità 2016 proroga ma in...

Pensioni e pensionati in Italia: dati ISTAT

Meno pensionati ma spesa previdenziale più alta a causa di un importo medio annuo più alto degli assegni, nonostante restino numerosi (40,3%) i trattamenti mensili sotto i mille euro, soprattutto fra le donne: sono i principali dati del rapporto ISTAT su "Trattamenti pensionistici e beneficiari". => Pensioni da restituire: addio rivalutazione 2016 Nel 2014 la spesa complessiva per le pensioni è stata pari a 277,0672 miliardi di euro, in aumento dell’1,6% rispetto all’anno precedente. L'incidenza sul PIL è cresciuta di 0,2 punti percentuali, dal 16,97% del 2013 al 17,17%...

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