Rivalutazione ISTAT per il TFR: cosa sapere

di Redazione PMI.it

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Come si calcola la rivalutazione del TFR, trattamento di fine rapporto, sulla base del tasso di inflazione stabilito dall'ISTAT.

Alle quote di TFR accantonate a fine anno va applicato un tasso di rivalutazione sulla base del coefficiente aggiornato che viene calcolato partendo dall’indice FOI, l’indice dei prezzi al consumo ISTAT per le famiglie di operai e impiegati, diffuso ogni mese dall’Istituto di statistica, escludendo i tabacchi lavorati.

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Rivalutazione TFR

A disciplinare la rivalutazione del trattamento di fine rapporto è l’art. 2120 del Codice Civile, come modificato dalla riforma dell’82 (L. 297/1982) che ha introdotto per la prima volta la rivalutazione del TFR.

La legge prevede che il TFR, con esclusione della quota maturata nell’anno, venga incrementato su base composita, al 31 dicembre di ogni anno, con l’applicazione di un tasso costituito dall’1,5% in misura fissa e dal 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (3/4 del tasso di inflazione), accertato dall’ISTAT, rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente.

In caso di applicazione del tasso di rivalutazione per frazioni di anno, l’incremento dell’indice ISTAT è quello risultante nel mese di cessazione del rapporto di lavoro rispetto a quello di dicembre dell’anno precedente. Le frazioni di mese uguali o superiori a quindici giorni si computano come mese intero.

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Coefficiente di rivalutazione

Il coefficiente di rivalutazione si determina:

  • calcolando il 75% della differenza in percentuale tra l’indice dei prezzi al consumo del mese di dicembre dell’anno precedente e quello del mese in cui si effettua la rivalutazione;
  • aggiungendo a questa percentuale del tasso di inflazione il tasso fisso di 0,125 (che su base annua è di 1,5%).

Tale somma rappresenta il coefficiente di rivalutazione per il calcolo del TFR.

Facciamo un esempio. Ipotizzando che l’inflazione sia al 2%: il 75% è pari all’1,5%, al quale va aggiunto il tasso fisso. Quindi il trattamento deve essere rivalutato del 3%, pari a 1,5% più 1,5%.

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