Windows 8: successo di download

di Tullio Matteo Fanti

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La Developer Preview di Windows 8 è stata accolta con entusiasmo, con oltre 500mila download nelle prime 24 ore sul Web: piacerà agli uenti business?

Con Windows 8, Microsoft mira a offrire agli utenti finali un servizio del tutto nuovo, un modo di lavorare e utilizzare il Pc che muta prospettiva e amplia le potenzialità operative, con tutte le premesse per estendere la buona accoglienza di Seven e apportare sostanziali novità rispetto al passato. E il successo di download a 24 ore dal rilascio della Preview agli sviluppatori conferma il fermento creatosi intorno al nuovo sistema operativo.

L’anteprima di Windows 8 (Developer Preview), in sole 24 ore di presenza sul Web, ha saputo generare ben 500mila download.

La Preview di Windows 8 si presenta come una versione ancora incompleta e non propriamente stabile, in grado tuttavia di offrire a sviluppatori e semplici curiosi un assaggio delle potenzialità apportate dal nuovo sistema operativo.

Requisiti di sistema: la release di Windows 8 è disponibile sia per i sistemi operativi a 32-bit che per quelli a 64-bit, anche in una edizione corredata da utili strumenti di sviluppo (solo a 64-bit).

Per l’istallazione, le macchine devono soddisfare i seguenti requisiti hardware:

  • processore da 1GHz o superiore (32 o 64-bit)
  • 1 GB di RAM (versione da 32-bit), 2GB di RAM (versione da 64-bit)
  • 16GB di spazio sul disco (versione da 32-bit), 20GB (versione da 64-bit)
  • DirectX 9 con WDDM 1.0

Il download si presenta sotto forma di immagine ISO, pronta per essere masterizzata attraverso le apposite utility, quali ad esempio lo stesso Windows Image Burner presente in Windows 7.

È importante ricordare che la versione Preview non prevede funzioni di disinstallazione: si consiglia quindi di ospitare il sistema all’interno di una partizione dedicata, al fine di evitare potenziali conflitti con il sistema operativo in uso.

Cosa ne penseranno gli utenti professionali di Windows 8? Le novità apportate sono tante, soprattutto nella logica di navigazione e accesso a software e applicazioni. Un’esperienza d’uso all’insegna della mobilità che però limita la visione d’insieme analitica di tutto quanto si potrebbe potenzialmente fare in contemporanea, con un approccio sì rapido e snello ma più improntato alla tipica esperienza consumer piuttosto che business.

Non resta che attendere la versione finale, che potrebbe svelare qualche sorpresa rendendo più “funzionali” le grandi novità (interfaccia Metro-style, tiles, gesture, ecc.) e meglio adattandosi ad un bacino d’utenza ampio e variegato come è tipico di un sistema operativo Microsoft.

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