Coverity: migliorata la qualità del Software open source

di Tullio Matteo Fanti

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Il "Coverity Scan Open Source Report" 2009 mostra come il software open source sia negli ultimi tre anni cresciuto del 16% per quanto riguarda la qualità del codice e la sicurezza dei prodotti

Visto il sempre più vasto numero di progetti open source portati avanti dagli sviluppatori di tutto il mondo, si potrebbe pensare che la quantità dei prodotti abbia preso il sopravvento sulla loro qualità. Assolutamente falso: nel complesso, il software open source appare sempre più sicuro e qualitativamente migliore.

Una dichiarazione che arriva direttamente dall’edizione 2009 del “Coverity Scan Open Source Report“, minuziosa ricerca triennale sullo scenario corrente condotta attraverso l’analisi di oltre 11 miliardi di linee di codice provenienti da 280 progetti.

Lo studio si pone l’obiettivo di monitorare la qualità del codice scritto dalla comunità del Software Libero, analizzandone pregi e difetti. Viene così offerta a sviluppatori e utilizzatori l’opportunità di migliorare e scegliere i prodotti, osservando la struttura dei programmi più popolari, come ad esempio Firefox, Linux, PHP, Ruby e Samba.

Nel complesso, il numero medio di difetti presenti dei progetti open source appare in sensibile calo, negli ultimi tre anni inferiore del 16%.

Inoltre, gli sviluppatori di software libero risultano nella maggior parte dei casi pronti a migliorare i loro prodotti: i dati del rapporto 2006 sono infatti stati utili per eliminare ben 11.200 “difetti” all’interno dei programmi e molti altri programmatori sono attualmente al lavoro per analizzare ed effettuare il debugging di oltre 180 altri progetti.

Il software libero gode quindi a tutt’oggi di ottima salute. Una buona notizia, vista la sempre maggiore importanza del software aperto anche in ambito aziendale: la gran parte dei prodotti disponibili è capace di garantire performance di alto livello unite a spese decisamente contenute.

Inoltre, il software libero sembra possedere una marcia in più rispetto ai programmi commerciali: l’entusiasmo e le capacità visionarie dei programmatori, che riescono in molti casi a produrre software di alto livello, ottimizzati e aggiornati con una cura e una costanza che neppure molti software a pagamento riescono a garantire.