Windows Vista “virtualizzato” su Mac

di Paolo Iasevoli

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Merito di VMWare e Parallels che, con i loro nuovi prodotti, consentiranno di far girare l'ultimo sistema operativo di Microsoft sui computer Apple

Microsoft e Apple sono sempre più vicine. Continua il processo di convergenza tra quelli che sono da sempre considerati due mondi antitetici di intendere l’informatica.

In realtà la mitica rivalità tra la società di Redmond e quella di Cupertino si è dimostrata spesso infondata, sia per le numerose occasioni in cui i rispettivi padroni di casa, Gates e Jobs, hanno mostrato di andare d’accordo come vecchi amici, sia per le sempre più numerose “ibridazioni” tra sistemi Mac e Windows.

La situazione non può che far piacere alle imprese, che sembra stiano optando sempre più spesso per i computer della Mela: stando alle ultime ricerche il loro numero in ambito aziendale è destinato a crescere in maniera notevole nei prossimi anni.

Così, mentre si attende l’arrivo di Office for Mac 2008, le società attive nel settore della virtualizzazione vanno oltre. Parallels ha infatti lanciato Desktop 3.0, un software che consente di far girare Windows Vista e Windows XP su sistemi Intel Mac. Sarà così possibile lavorare contemporaneamente sulla macchina fisica (il Mac) e su quella virtualizzata (Windows).

Sulla stessa strada anche VMWare, leader del settore, che la prossima settimana presenterà il suo Fusion. Anche in questo caso i possessori di Intel Mac potranno far girare su un unico computer Mac OS X, Windows, Solaris e altri 57 sistemi operativi, sia a 32 che a 64 bit. Il software prevede anche il pieno supporto delle DirectX e dell’USB 2.0.