Microsoft: la pirateria danneggia l’economia

di Tullio Matteo Fanti

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Play Fair Day: Microsoft sensibilizza le aziende e i consumatori sui danni per le economie locali e globali legati all'uso di software pirata.

Prima edizione del Play Fair Day: per sensibilizzare aziende e consumatori sui rischi economici del software pirata, Microsoft ha diffuso i risultati dello studio Keystone Strategy sull’impatto finanziario derivante dall’utilizzo di software illegale, che non solo danneggia le aziende ma ha conseguenze sulle economie locali e globali.

In Italia, dove il tasso di illegalità è del 49% contro una media europea del 35%, una riduzione del 10% della pirateria consentirebbe la creazione di 7.500 nuovi posti di lavoro, con un volume d’affari di 4 miliardi di euro i per l’intero settore ICT.

«In Italia la situazione della pirateria è preoccupante», ha dichiarato Matteo Mille, Direttore Business Unit Software genuino di Microsoft. «Siamo ancora in Watch List nel rapporto “Special 301” US Trade Representative, confermandoci Paese non sicuro per gli investimenti stranieri. In un contesto economico delicato come quello attuale, è necessario tornare a essere una nazione in grado di offrire sicurezza, così da attrarre gli investitori esteri».

Microsoft, quindi, con il Play Fair Day rinnova alle aziende l’invito ad una maggiore consapevolezza nell’utilizzo di software illegale, attraverso attività e iniziative portate avanti in oltre 50 Paesi.