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L’innovazione tecnologica secondo Oracle

di Massimo Furia

7 Gennaio 2008 09:00

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Organizzare la piccola azienda per crescere. Intervista a Mauro Cimatti, Sales Director Oracle Applications

Si fa in fretta a dire ad una piccola azienda “bisogna crescere”. Ma come e con quali strumenti. Lo abbiamo chiesto a chi grande lo è diventato davvero: Oracle. Un’azienda nata alla fine degli anni settanta e che ora sforna prodotti di alto livello per aziende di ogni dimensione.

Noi di PMI.it abbiamo parlato con Mauro Cimatti di Oracle chiedendo qualche indicazione che possa essere utile allo sviluppo delle piccole e medie imprese.

Come vede il panorama della PMI Italiana dal punto di vista dell’adeguamento tecnologico? Un’analisi da addetti ai lavori.

Ancora una volta a macchia di leopardo: al fianco di casi di straordinaria eccellenza, che non solo rappresentano dei punti di riferimento per capacità di innovare facendo ottimo uso anche delle tecnologie informatiche, troviamo aziende che solo ora stanno facendo degli investimenti significativi proprio perchè imposti dall’economia globale. Certo è che comunque oggi c’è molta più sensibilità, anche perchè è aumentata la consapevolezza che se non si investe sicuramente non si può competere.

C’è una “guide line” che ritenete di poter suggerire alle pmi italiane per agevolare la loro crescita?

Fino a poco tempo fa al primo posto veniva la necessità di fare efficienza attraverso un’automazione in grado di ridurre i costi. Oggi si ha la sensazione che questa esigenza sia un “di più” e ci si focalizza maggiormente su una migliore gestione del proprio business attraverso una capacità di vedere l’azienda nel suo insieme. Grazie alla visione unica si può poi agire. Insomma, il consiglio è sempre quello di riuscire a partire dalle priorità e dalle aree che si ritiene possano dare dei risultati tangibili nel minor tempo possibile.

Oracle è partner di grandissime aziende che fanno dell’IT il loro nucleo forte ma è anche un gruppo che da molta attenzione alle esigenze delle PMI. Possiamo dare qualche anticipazione sui progetti dedicati alle PMI per il prossimo futuro?

Abbiamo appena annunciato Oracle Accelerate un’iniziativa volta proprio a velocizzare l’adozione di soluzioni per la gestione automatizzata dell’azienda da parte delle medie imprese.

Oracle Accelerate si basa su tre componenti: le Oracle Applications (Oracle, JDEdwards, Peoplesoft e Siebel), i Business Accelerator ossia degli strumenti il cui obiettivo è quello di predefinire il più possibile i processi industriali per settore verticale e, terzo, le soluzioni e le competenze dei nostri partner che hanno accreditato le proprie soluzioni e la propria esperienza nei confronti del nostro Team di sviluppo software, diventando di fatto Partner Oracle Accelerate, l’obiettivo è la messa in produzione veloce e efficace. Per noi le competenze verticali dei partner sono imprescindibili.

Sicurezza, condivisione dei dati, mobility. Questi sono i temi del panorama attuale. Uno sguardo invece al futuro meno prossimo: cosa ci attende? Come credete che cambieranno gli scenari per le aziende nei prossimi cinque anni?

La spinta verso l’automazione sarà sempre più forte, anche perchè come si diceva è aumentata la consapevolezza. Bisogna però dire che si va verso un consolidamento di applicazioni che già ci sono. Mi spiego: ritengo che non siano le nuove applicazioni a rappresentare un trend, bensi la modalità di fruizione. Noi lo stiamo toccando con mano con la nostra offerta CRM On Demand che sta decisamente abbattendo le barriere all’entrata. I costi sono bassi, il ritorno elevato, l’impatto del progetto sull’azienda minimo. anche l’Italia è matura per l’On Demand.