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Cashback e lotteria scontrini: guida comparata alle procedure

di Barbara Weisz

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Smartphone o tablet, SPID o CIE, portale web e App IO oppure servizi ad hoc di pagamento digitale: guida tecnica al cashback e lotteria degli scontrini.

Fra lotteria scontrini, rimborsi di Natale, piano cashback dal 2021, app da scaricare e registrazioni da fare, è facile fare confusione. Le novità del piano cashless del Governo sono diverse e ognuna con regole specifiche, appositi strumenti e procedure web. Facciamo dunque un po’ di chiarezza, per capire meglio come arrivare ad ottenere i famosi sconti e premi in base agli acquisti effettuati.

Lotteria vs. rimborsi

In entrambi i casi è anche necessario avere le credenziali digitali, SPID oppure CIE (carta d’identità digitale), uno smartphone o un tablet, oppure (ma solo per la lotteria degli scontrini) anche un pc portatile. La differenza procedurale, invece, è la seguente:

  • per partecipare alla lotteria degli scontrini bisogna registrarsi a un’apposita piattaforma online tramite il codice fiscale (e nulla più)
  • per il piano cashback bisogna scaricare la app IO e inserire gli estremi delle carte o dei software di pagamento che vengono utilizzati per partecipare.

Per quanto concerne gli strumenti di pagamento: il piano cashback prevede i rimborsi solo se si usano strumenti di pagamenti elettronici, la lotteria degli scontrini per il momento ammette anche i pagamenti in contanti ma la Legge di Stabilità 2021, se sarà approvata senza questa modifica, limiterà la partecipazione alle estrazioni unicamente ai pagamenti tramite carte e app.

Piano Cashback

Prevede il rimborso sulle spese effettuate con mezzi di pagamenti elettronici. Non significa che si debbano necessariamente usare app, wallet o tecnologie contactless, sono ammesse anche le “tradizionali” carte di credito o bancomat.

Ricordiamo brevemente le regole di fondo: il rimborso è pari al 10% di ogni singola spesa, fino a un tetto massimo di 15 euro (sempre per ogni acquisto). C’è un periodo sperimentale, dall’8 al 31 dicembre, durante il quale per avere il rimborso bisogna effettuare almeno dieci operazioni. Il rimborso massimo ottenibile, per il totale delle operazioni effettuate, è di 150 euro. Poi, dal 2021, bisogna fare un minimo di 50 operazioni per ogni semestre. Il rimborso massimo ottenibile per il totale delle operazioni resta di 150 euro nel semestre. I rimborsi arrivano direttamente sul conto corrente, per il cashback di dicembre sono previsti in febbraio, dal 2021 arrivano a 60 giorni dalla fine del semestre.

E veniamo alle tecnologie che bisogna utilizzare (il portale cashless Italia riporta tutte le indicazioni): lo strumento fondamentale è la app IO scaricabile da Apple Store (chi ha uno smartphone o tablet con sistema operativo iOS) o Play Store (chi ha un dispositivo mobile basato su Google Android).

Per utilizzare la app è necessario avere un’identità digitale o la carta d’identità elettronica.  Per richiedere lo SPID si può visitare l’apposita piattaforma del Governo, scegliere uno degli identity provider che sono elencati ed effettuare la procedura richiesta. E’ sempre necessario  un indirizzo di posta elettronica, un numero di cellulare, oltre a un documento di identità valido e alla tessera del codice fiscale. Ogni identity provider prevede una procedura diversa con più opzioni di riconoscimento (di persona, da remoto via webcam, oppure attraverso la firma digitale).

A questo punto bisogna iscriversi al programma cashback, non appena sarà resa disponibile la funzione (ormai imminente visto il debutto dell’8 dicembre) sul portale della app IO, inserendo gli estremi degli strumenti di pagamento che si vogliono utilizzare per ottenere poi il rimborso. Esempio. inserendo i dati della propria carta di credito, tutti gli acquisti che vengono effettuati con questo metodo vengono automaticamente conteggiati. Si possono inserire diversi strumenti di pagamento.

Rimborsi senza app IO

Si può ottenere anche il rimborso senza la app IO né SPID, utilizzando però determinati strumenti di pagamento predisposti dalla società che li emette al piano cashback.

  • Satispay ha messo a punto una specifica funzione, che si può attivare dal menù della app dedicato ai servizi, che consente di partecipare al cashback senza scaricare IO e senza avere l’identità digitale. La società annuncia che la nuova funzionalità sarà attiva quando partirà l’operazione.
  • Nexi propone un servizio dedicato sia per Nexi Pay sia per Yap. Chi si registra attraverso Nexi Pay partecipa sia con le carte sia con i pagamenti via smartphone con Apple Pay, Google Pay e Samusng Pay (il credito viene versato sull’IBAN inserito nel momento della registrazione).  Usando Yap, il rimborso arriva sulla app. Ci sono poi specifiche funzioni che prevedono premi (cashback invita amici, forziere cashback edition da 100 euro).

Segnaliamo anche un’iniziativa del circuito Pagobancomat, che per il triennio 2021-2023, azzera la commissioni per  acquisti fino a 5 euro. Un modo per diffondere l’utilizzo delle carte bancomat per i micro-pagamenti, che oggi vengono per lo più effettuati in contanti, approfittando della concomitanza con il piano cashback. In generale un po’ tutti gli operatori si stanno muovendo, e prevedibilmente continueranno a farlo, mettendo a punto nuovi tool coordinati con il piano cashback.

Lotteria degli scontrini

Ricordiamo innanzitutto che in questo caso la partenza è fissata per il primo gennaio. Si partecipa con tutti gli acquisti pari ad almeno 1 euro. Per ogni scontrino, vengono emessi automaticamente dei biglietti virtuali  di partecipazione a una lotteria, che settimanalmente estrae dei premi in denaro di 5mila euro (ci sono poi estrazioni mensili e annuali, con premi più alti).

Bisogna attendere le eventuali novità inserite in manovra per confermare eventuali modifiche all’attuale meccanismo delle estrazioni (oggi differenziate fra ordinarie e zerocontanti, solo per i pagamenti digitali).

Lo strumento che bisogna utilizzare per registrarsi è il portale del Governo dedicato alla lotteria degli scontrini. E’ già attiva una specifica funzione, “partecipa ora“, che consente di inserire il proprio codice fiscale e generare il codice lotteria, che serve poi per partecipare. Ogni volta che si effettua un acquisto, bisogna mostrare il proprio codice al negoziante (sullo smartphone, o sul tablet, o sul pc portatile). Automaticamente, vengono generati dei biglietti virtuali di partecipazione alla lotteria, che sono abbinati al proprio codice.

=> Lotteria scontrini e Cashback: commercianti impreparati

In gennaio sul portale sarà attivata anche un’area personale, per verificare i propri biglietti e l’andamento dell’estrazione. Ci sono passaggi obbligati anche per i negozianti, che devono registrare il codice lotteria utilizzando il registratore telematico. Le estrazioni zerocontanti prevedono premi anche per loro. Ripetiamo che però, viste le modifiche in Manovra sull’eliminazione dei pagamenti in contanti per partecipare alla lotteria, bisogna attendere eventuali norme di coordinamento.