CrossLoop: Teleassistenza For Dummies

di Massimo Castelli

scritto il

La teleassistenza, soprattutto per le aziende che offrono servizi informatici, ha sempre rappresentato un fondamentale strumento di business in grado di garantire un notevole risparmio su tempi e costi degli interventi tecnici altrimenti da eseguire in loco.

Già  esistono numerosi programmi utilizzati per offrire e ricevere teleassistenza sia in rete locale che attraverso Internet; in rete WAN è però necessario configurare in ingresso almeno uno dei due router e firewall remoti. Ma l’operazione non è alla portata di tutti;

Crossloop, invece, si propone come soluzione di controllo remoto “for dummies” e permette, basandosi su una logica di funzionamento simile a quella di Windows Messenger, Assistenza Remota Microsoft e Vpn Hamachi, di controllare un pc o di avere aiuto sul proprio, semplicemente collegandosi in uscita ai server CrossLoop che inizieranno la sessione tra i due Pc. In più la comunicazione è cifrata, e consente anche il file tranfer.

L’utilizzo è di una facilità  disarmante: si installa il software sui due PC remoti e poi chi deve essere controllato comunica un codice numerico a chi fornirà  assistenza, che in questo modo potrà  connettersi entro due minuti; tra l’altro il controllato dovrà  consentire la connessione confermandola da un visibilissimo Pop-Up.

Nel panorama delle soluzioni gratuite di assistenza remota, CrossLoop è finora quella più semplice in assoluto da utilizzare, forte anche di un’interfaccia intuitiva e veramente “user friendly”.

Moltissimi privati ma anche un numero sempre maggiore di piccole aziende, che non dispongono di risorse o sistemisti per configurare soluzioni più complesse, hanno avuto modo di apprezzarne la versatilità .

Unico appunto, esclusi i problemi di installazione o la configurazione di sicurezza del sistema operativo, è il potenziale disservizio dei server Internet che inizializzano le sessioni remote o la particolare configurazione del traffico in uscita su router e firewall.

In ogni caso CrossLoop non fa rimpiangere soluzioni più articolate e costose, presentandosi come la sintesi delle migliori caratteristiche che un controllo remoto per tutti deve avere, facendo la differenza grazie alla “zero configuration”.