Cosa ci fa un blade server in una PMI?

di Paolo Iasevoli

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Anzitutto, abbatte i costi di manutenzione. Almeno secondo IBM, che ha sviluppato BladeCenter S system per le imprese più piccole, offrendo i vantaggi tipici delle Grandi

I blade, particolare tipologia di server finora destinati quasi esclusivamente al mercato delle grandi aziende, si apprestano ad approdare anche nelle PMI.

IBM apre infatti un nuovo spiraglio per un mercato già di per sé piuttosto florido, che nel primo trimestre del 2007 ha raggiunto un fatturato pari a 768 milioni di dollari, quasi tutti accreditabili a Big Blue e HP. Ma quali vantaggi offre un blade server?

Rispetto al classico server, il blade è un computer “ridotto all’osso”, composto unicamente da processore, memoria RAM e controlli di rete. Tutto il resto è demandato in “outsourcing”: alimentazione, dispositivi di connessione e sistema di raffreddamento sono inclusi nel case, mentre i sistemi di storage possono risiedere all’sterno, come nel caso di una SAN (Storage Area Network).

Il risultato è una piastra di metallo contenente i componenti essenziali da inserire in unalloggiamento in grado di ospitare un numero variabile di ‘blade’ (il case, appunto). Niente cavi da collegare, niente componenti aggiuntivi da montare. Secondo IBM, è proprio questo il plus per cui le piccole imprese potrebbero scegliere un blade server: la semplicità d’installazione.

Gli analisti sembrano d’accordo, e Charles King di Pund-IT Research esemplifica il loro pensiero: «basta tirarlo fuori dallo scatolo e attaccare la spina», il che risolverebbe l’annoso problema delle PMI che necessitano di una infrastruttura IT complessa ma vogliono risparmiare tempo e denaro nelle funzioni di set up e di manutenzione.

Del resto quella di IBM non è stata esattamente la scoperta del secolo, dal momento che già da tempo sia lei che altre società come HP, Dell e Sun commercializzavano server blade sul mercato PMI. A Big Blue si deve però il primato di aver sviluppato per prima un prodotto dedicato espressamente alle piccole aziende.

Il BladeCenter S system, che sarà disponibile sul finire dell’anno, sfrutta un alimentatore da 220 volt, che permette di usare una normale presa di corrente. Inoltre dispone di strumenti pensati per semplificare l’installazione e la gestione, che avviene tramite un pannello di controllo remoto.